scritto da Simone Lanciotti in Storie,Tecnica il 14 Lug 2018

Vuoi migliorare la guida in discesa? Lascia perdere la discesa…

Vuoi migliorare la guida in discesa? Lascia perdere la discesa…
        
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Vuoi migliorare la guida in discesa?
Lascia perdere di andare in discesa…
E’ una domanda ricorrente con una risposta volutamente provocatoria, ma se vi interessa l’argomento vi invito a leggere questo articolo, basato su esperienza diretta, per capire la ragione di quella risposta.
Apparentemente provocatoria.

Andare sempre un po’ più veloce
Un po’ per lavoro, un po’ per piacere e un po’ per soddisfazione personale cerco sempre di spingermi oltre i limiti, per imparare qualcosa di nuovo.
Sia di me, sia della guida della Mtb.
Sbagliando, cadendo, riprovando, cadendo di nuovo (talvolta anche in malomodo), ma continuando sempre a provarci.
E anche a migliorare.
Per lavoro mi capita spesso di guidare su sentieri che non conosco a ruota di biker molto più bravi e veloci di me.
Alcuni sono dei pro’, altri degli ex pro’, ma in ogni caso grandi manette.
E non sempre riesco a tenere il loro passo.
Non penso di essere lento, ma so potrei essere più veloce.
Bene, mi dico, quando torno a casa mi metto di impegno a fare questo e quel passaggio.
Magari sfrutto l’occasione di un’uscita con quel “pazzo” di Stefano (Chiri) per imparare qualcosa.
Ma anche in quei casi, la differenza di manetta è troppa.
Ok, Stefano vince le gare di enduro e io di rado riesco a stargli a ruota.
Cosa posso fare, allora?

migliorare la guida in discesa



Il vecchio caro metodo del…
…prova e riprova un passaggio ostico finché non ti riesce a occhi chiusi.
Ed è un metodo che in passato mi ha dato grandi soddisfazioni.
Prendevo la Mtb e passavo i pomeriggi a fare i tornanti stretti o i ripidoni su roccia.
E ho imparato così a farli sempre meglio.
Solo che… ora il tempo da dedicare a questi esercizi è poco.
Anzi, praticamente non c’è.
Quando esco in bici è perché sto provando qualcosa oppure perché non voglio pensare a nulla per un paio d’ore.
Mettermi lì, a fare cose difficili che magari non mi riesce di fare come vorrei… beh, mi deprime.
E rimando puntualmente il mio appuntamento con le lezioni di “self skills improvement”.
Fa più figo se lo scrivo in inglese, no?
Il risultato è che ora, se voglio apprendere qualcosa di nuovo, attendo le varie presentazioni di bici per mettermi a ruota di qualche bella manetta.

Poi, però, ho scoperto un altro metodo
Mettiamola così: non sono proprio un “fermone” nella guida e fra la tecnica di guida acquisita e la tecnica di guida che vedo utilizzare da quelli bravi (dal vivo e nei vari video di azione) il bagaglio di conoscenze non è proprio piccolo.
Il risultato è che in condizioni di maggiore tranquillità, brillantezza e lucidità le proprie capacità di guida migliorano.
E in modo sorprendente.
Cioè, mi sono accorto che se affronto la discesa con maggiore lucidità la guida ne guadagna tantissimo.

migliorare la guida in discesa

Magari per alcuni di voi suonerà come la scoperta dell’acqua calda, ma mi sono accorto di questo da qualche mese, da quando, cioè, ho iniziato a usare più spesso (e con rinnovato piacere) la bici da strada.
Anche “andando a mettermi nei guai” a ruota di cagnacci come Omar Di Felice, Mirko De Angelis e Luigi Sestili.
Molti di voi sapranno che ora MtbCult ha un sito “fratello” dedicato alla strada, chiamato, appunto, BiciDaStrada.it, ma sta di fatto che tornando sulla Mtb (sì, fa strano anche a me scriverlo) e sulla e-Mtb mi sono accorto che ora guido molto meglio di prima.
La ragione?
Sono più allenato, sono più leggero e il fisico resiste meglio.
Inizio la discesa con più lucidità, tranquillità e sicurezza.
E la cosa mi ha stupito.
Non mi sono messo a cronometrare le discese, ma la sensazione in sella, quando c’è da mollare i freni, ora, è più disinvolta.
Cioè, c’è più confidenza nella guida.
Sto testando la Trek Powerfly 9 LT, cioè una e-Mtb che, pur pesando 3 volte di più della mia bici da strada, è più piacevole e facile del previsto.
Riesco ad azzardare un po’ di più.

migliorare la guida in discesa

Purtroppo, è sempre una questione di tempo
Sì, questa è la dura realtà: allenarsi con la bici da strada richiede tempo e dedizione comunque, anche se i risultati, poi, si vedono anche nella guida, tanto in salita quanto in discesa.
E’ lo stesso principio per cui le e-bike sono così popolari e così divertenti per chi ha tempo e modo di uscire solo una volta a settimana: puoi affrontare la discesa meno stanco.
Quindi, sì, se vuoi migliorare in discesa, prova a non concentrarti sulla discesa e a dedicare un po’ di tempo all’allenamento, a migliorare la forma fisica e a prepararti per l’uscita del weekend.
Per noi comuni mortali, fra famiglia, lavoro, impegni vari e imprevisti, è una bella sfida, ma il risultato può essere molto appagante.
Se volete saperne di più sulla bici da strada vi invito a seguire BiciDaStrada.it iniziando proprio da un articolo scritto dal mio collega Nicola Checcarelli sui 10 consigli per iniziare con la bici da corsa.

Buona lettura e buone pedalate… con qualunque tipo di bici



        
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