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Più di un anno fa un nostro lettore, Luca, ci scriveva chiedendo consigli su come realizzare delle ruote per utilizzo all mountain-enduro e tirava in ballo un produttore cinese di cerchi in fibra di carbonio.
Con quella e-mail si apriva un dibattito sulla reale convenienza e sicurezza nell’acquistare cerchi in carbonio direttamente dalla Cina.
Per approfondire l’argomento, comprammo e testammo una coppia di cerchi da Light Bicycle (questo il nome del produttore) con risultati, almeno nel nostro caso, più che lusinghieri.

cerchi in carbonio
Qui potete leggere la nostra esperienza e tenete presente che quei cerchi sono ad oggi ancora integri.
Ad altri, però, non è andata altrettanto bene.
E lo stesso vale per Luca (che ringraziamo per aver condiviso con noi la sua esperienza) che proprio qualche giorno fa ci ha scritto per aggiornarci sullo “stato di salute” delle sue ruote.
Queste le sue parole:

«Vi aggiorno sui cerchi di cui avevate trattato a seguito della mia segnalazione.
Sono riuscito a rompere il posteriore come da foto che vi allego. La rottura si è verificata a causa di una grossa pietra smossa che nel ruotare ha fatto pressione sulla parte laterale del cerchio direttamente sul carbonio.

cerchi in carbonio
Il cerchio in carbonio danneggiato di Luca

Ero su una pista tagliafuoco da Dh (la Dh00 sul Monte Serra in provincia di Pisa) con pietre smosse grandi, stavo testando il nuovo ammortizzatore Storia di Extreme Shox appena acquistato e l’ho presa a cannone… quindi colpa mia.

cerchi in carbonio
La Intense Carbine di Luca
cerchi in carbonio
Il segmento Stava sul quale Luca stava guidando

Comunque venendo al punto garanzia, i miei cerchi sono fuori garanzia, perché sono abbondantemente trascorsi i 12 mesi, ma dopo un po di mail scambiate con Vivien, la responsabile Light Bicycle, mi hanno riconosciuto un 50% di sconto sul nuovo cerchio, nonostante sia evidente che non ha ceduto a causa di un difetto.
Direi che ci si può stare».

La politica del crash replacement (ossia lo sconto sull’acquisto di un prodotto nuovo a seguito di una rottura del vecchio entro un dato lasso di tempo) è molto diffusa fra chi produce cerchi in fibra di carbonio e anche un produttore poco noto e di certo poco blasonato come Light Bicycle si è allineato a questa tendenza.
Più che discutere sulla validità del servizio di assistenza di Light Bicycle o di un qualunque altro produttore che opera senza intermediari, cioè distributori e rivenditori (argomento trattato proprio in occasione del test dei cerchi cinesi), è il caso di ragionare sulla reale necessità di utilizzare cerchi in fibra di carbonio.
Partiamo dai motivi per cui ha senso montarli:

– maggiore rigidità torsionale della ruota, ovvero maggiore precisione direzionale;
– maggiore leggerezza della ruota, ovvero minore inerzia nei cambi di direzione;
– appeal estetico (de gustibus).

Più precisione di guida e più leggerezza (specie sulle ruote) sono due benefici che hanno un’enorme importanza soprattutto in chi ha una guida molto precisa e veloce, cioè doti che contraddistinguono un biker molto evoluto.
Ovverosia, doti non comuni.
A tante potenzialità, però, fanno da contraltare i lati meno positivi:

– una ruota più rigida non giova a tutti gli stili di guida e/o a tutti i tipi di terreno e può addirittura rendere la bici meno facile da guidare;
– un cerchio in carbonio rappresenta, comunque, un esborso economico maggiore rispetto a uno in lega leggera, tanto nell’acquisto, quanto in caso di rottura;
– un cerchio in carbonio richiede un controllo attento delle pressioni di gonfiaggio delle gomme: se la pressione scende inavvertitamente il rischio di pizzicature aumenta e di conseguenza anche il rischio di danneggiare il cerchio in caso di impatto;
– è necessario sapere quali specifiche tecniche un cerchio in carbonio deve avere per poter essere di massimo giovamento per le proprie necessità.

Le immagini seguenti ci sono state inviate dai nostri lettori e riguardano cerchi di vari marchi:

cerchi in carbonio

cerchi in carbonio

cerchi in carbonio

Alla luce di queste considerazioni, dell’esperienza di Luca e delle nostre valutazioni avete maggiori dettagli da valutare prima dell’acquisto di cerchi in fibra di carbonio.
Tanti benefici nella guida (a patto di saper guidare davvero) hanno un prezzo (e non solo economico) non trascurabile.
Se volete fateci sapere il vostro parere e la vostra esperienza a riguardo.

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti