

Movimento centrale, mozzi, serie sterzo. Come far durare di più e far scorrere meglio i cuscinetti della Mtb?
Ogni quanto fare manutenzione?
Cosa cambia tra un cuscinetto di alta qualità e uno di basso livello?
Le caratteristiche dei cuscinetti incidono solo sulle prestazioni o anche sulla durata?
Abbiamo approfondito questi e molti altri temi insieme a Stefano Colangelo (foto in basso) OEM Sales / PM for HS & E-BIKE PARTS di FSA, azienda che offre un catalogo super completo di cuscinetti, in particolare per movimento centrale e serie sterzo.

A tal proposito, se non le conoscete, vi segnaliamo le “Bibbie” FSA su serie sterzo e movimento centrale, dove trovare misure e compatibilità praticamente per ogni modello di bici. Negozi e utenti avanzati possono richiederle direttame a FSA (service@fullspeedahead.com) oppure ai distributori RMS e Ciclo Promo Component.
Qui sotto, invece, il link ai configuratori on-line, anche questi molto utili:
QUI il configuratore dedicato ai movimenti centrali.
QUI quello dedicato alle serie sterzo.
QUI quello per le corone.
QUI quello per i ricambi dei mozzi Vision.


Se preferite il video alla lettura, in basso abbiamo sintetizzato alcuni punti chiave in un video da meno di 3 minuti. A seguire trovate l’approfondimento completo.
I cuscinetti della Mtb non sono tutti uguali: materiali e precisione
I cuscinetti non sono tutti uguali: cambiano la qualità dei materiali, la precisione della lavorazione e, di conseguenza, il prezzo.
Quello che non tutti considerano è che la qualità del cuscinetto non incide solo sulle prestazioni (scorrevolezza), ma anche sulla durata nel tempo.
Gli aspetti da tenere a mente sono principalmente due: i materiali utilizzati e la precisione della lavorazione.
Entrambi sono importati in egual misura, ma in estrema sintesi possiamo dire che il materiale incide maggiormente sulla durata nel tempo, mentre la precisione della lavorazione impatta di più sulla scorrevolezza.
Materiali di qualità (come l’acciaio inossidabile), lo studio di nuove tecnologie e di nuovi trattamenti migliorano notevolmente la vita dei cuscinetti (riducendo i costi di manutenzione e sostituzione nel tempo).
La precisione sulle lavorazioni delle piste e degli champhers del cono interno e del cono esterno garantiscono una migliore scorrevolezza delle sfere sulle piste e una maggiore protezione grazie all’incastro preciso dei seals.

Cuscinetti serie sterzo: chi più spende, meno spende
Quando si parla di prestazioni dei cuscinetti la maggior parte degli appassionati si concentra su movimento centrale e cuscinetti delle ruote, mettendo in secondo piano la serie sterzo.
Ci sono un paio di concetti, però, che devono essere ricordati, soprattutto in ambito Mtb, dove i cuscinetti sono soggetti a forti sollecitazioni e spesso non lavorano in condizioni ottimali:
- • una serie sterzo di qualità gioca un ruolo importante sulla guidabilità del mezzo;
- • cuscinetti di qualità costano più, ma richiedono meno manutenzione e durano molto più nel tempo.

Quest’ultimo aspetto è diventato ancora più importante con le bici di ultima generazione, quasi tutte con cablaggi integrati e con cavi instradati all’interno dei cuscinetti stessi.
Oggi sostituire i cuscinetti è un’operazione molto più lunga e complicata rispetto al passato, con un costo di mano d’opera tutt’altro che banale.
Ragionando sul lungo periodo, dunque, può essere più conveniente investire qualcosa in più su un cuscinetto di alta qualità, piuttosto che risparmiare, ma dover cambiare serie sterzo ogni anno.


Sulla base di questo ragionamento FSA ha lanciato dei nuovi cuscinetti chiamati HPB (High Performance Bearing, foto sopra), caratterizzati da anelli in acciaio inox con rivestimento speciale e una gabbia interna in polimero auto-lubrificante che riduce al minimo le contaminazioni, tanto da essere coperti da garanzia a vita.
Nel Salt Spray Test, che verifica la resistenza alla corrosione, FSA dichiara una resistenza superiore alle 1.000 ore senza alcuna corrosione, contro le 24 ore dei cuscinetti in cromosteel di primo montaggio.

Nel mezzo ci sono tante altre opzioni e ci sono prodotti particolari, pensati, ad esempio, per rendere più stabile lo sterzo, ridurre le vibrazioni e lo shimming.
Se volete saperne di più date un’occhiata al video qui sotto:
Quante volte l’anno va fatta manutenzione?
Una manutenzione regolare aumenta la vita dei cuscinetti della Mtb, ma non è facile stabilire a priori degli intervalli di tempo validi per tutti.
Dipende dalla qualità del cuscinetto, dalle ore di bici settimanali, ma anche dalle condizioni in cui si pedala. Un mese di allenamento invernale, con pioggia e fango, può mettere sotto stress un cuscinetto più di 6 mesi in condizioni atmosferiche buone. Differenze notevoli ci sono anche tra l'uso Mtb, gravel o strada.

Se non ci sono problematiche particolari, un’indicazione generale può essere quella di effettuare manutenzione (in autonomia o presso il meccanico di fiducia) almeno 2 volte l’anno, una al termine dell’inverno e una in autunno.
Al netto di questa indicazione, si dovrebbe procedere con la manutenzione quando:
- • il movimento centrale fa rumore o la guarnitura ha un lieve gioco (segno che il cuscinetto è usurato o necessita di grasso)
- • i mozzi delle ruote “grattano”, cioè non scorrono fluide e fanno un lieve rumore (è più facile da sentire a ruota smontata)
- • la serie sterzo fa rumore oppure la rotazione del manubrio diventa dura e non più fluida (basta alzare la ruota anteriore e girare il manubrio per accorgersene)
- • i leveraggi del carro posteriore prendono gioco o fanno rumore.

Lubrificare con olio o con grasso?
Per lubrificare i cuscinetti della Mtb è meglio usare olio o grasso?
In realtà dipende dall’obiettivo.
Per la serie sterzo, così come per i leveraggi del carro, è sempre consigliabile utilizzare del grasso, che preserva per più tempo i cuscinetti dalle rumorosità e protegge meglio da acqua, sporco e sudore.
Per i cuscinetti di mozzi e movimento centrale, l’olio migliora leggermente la scorrevolezza, ma comporta una manutenzione più frequente; il grasso è un po’ più pastoso, ma più efficiente in termini di protezione dagli agenti atmosferici, specie sul lungo periodo.
Insomma, chi fa gare e cerca le massime prestazioni può anche valutare la lubrificazione con olii specifici ad alta scorrevolezza, ma per tutti gli altri il grasso è la soluzione migliore: riduce la necessità di manutenzione nel tempo e fa durare di più i cuscinetti.
Come spesso accade, prestazioni e durata non vanno di pari passo…

Cuscinetti della Mtb in acciaio vs ceramica
I cuscinetti ceramici oggi sembrano quasi un must sui prodotti top di gamma, ma la differenza è davvero così consistente?
La verità è che in questo ambito il marketing gioca un ruolo importante e che la differenza anche in questo caso dipende dalla qualità del cuscinetto.

Un cuscinetto ceramico di alta qualità può avere prestazioni leggermente superiori rispetto ad uno in acciaio, ma è altrettanto vero che oggi sul mercato ci sono cuscinetti in acciaio di livello premium che scorrono come, se non meglio, di alcuni cuscinetti ceramici, ad un prezzo inferiore.
La spesa vale la candela? Dipende dai punti di vista e dalle esigenze dell’utente.
La stessa FSA propone cuscinetti ceramici sulle proprie ruote top di gamma da strada, le Vision Metron RS, ma non offre cuscinetti ceramici in aftermarket o sulle ruote da Mtb, preferendo puntare su cuscinetti in acciaio di alta qualità.
Per maggiori informazioni su FSA: fullspeedahead.com/it
QUI invece trovate altri articoli dedicati alla manutenzione pubblicati su MtbCult.it
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Sull'autore
Nicola Checcarelli
Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. La mia vocazione è per la bici da strada, di recente anche il gravel e infine la Mtb
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