•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le Mtb da enduro hanno i giorni contati?
Oppure: le Mtb da enduro senza motore hanno i giorni contati?
Perché queste domande? Perché è stata da poco presentata la e-Mtb che potrebbe decretare la fine delle bici da enduro.
Intese per un uso non agonistico.
Cioè per le uscite ingarellate fra amici.
Calma: se vi piacciono le enduro classiche, quelle da pedalare senza l’aiutino, non siete destinati a restare a bocca asciutta: la bike industry non ha intenzione di abbandonare questa categoria.
E lo confermano la presenza dell’Enduro World Series e la partecipazione dei biker alle gare di enduro amatoriali (a dire il vero sempre meno numerose, ahimè).



La Specialized Turbo Kenevo SL (qui tutte le specifiche) è solo l’ultimo passo verso un cambiamento che è iniziato diversi anni fa.
Volenti o nolenti, le e-Mtb sono i mezzi che più si addicono a un gran numero di praticanti.
Mettete da parte rivendicazioni da puristi e da macisti della Mtb, perché chi sceglie una e-Mtb non vi sta togliendo il terreno da sotto i piedi, né vi sta impedendo di continuare a usare la Mtb a modo vostro.
Il mondo è bello perché è vario.

e-Mtb da enduro
Anche mettendo una di fianco all’altra è difficile individuare quella elettrica (a sinistra) e quella non elettrica (a destra). Ovvero le Specialized Turbo Kenevo SL ed Enduro

A questo punto entriamo nel vivo della discussione e vi sottopongo alcuni spunti di riflessione che la Kenevo SL, dopo averla usata insieme a Stefano Chiri, mi ha suggerito.

Il giusto peso
Non è leggerissima (in taglia S3 siamo a 19 Kg), ma è molto più leggera di una e-Mtb con motore da 80-90 Nm.
Rispetto a una Mtb di pari escursione è più pesante di circa 3,5-4 Kg, a seconda dell’allestimento.
Non pochi, ma concentrati nella parte bassa della bici, per cui in azione questo aggravio di peso si sente, ma allo stesso tempo dona tanta stabilità alla bici.
E’ una sensazione alla quale, dopo un po’, ci si abitua anche piacevolmente, a patto di adeguare lo stile di guida.

Assistenza bilanciata
Immaginate questo scenario: due amici, la domenica, pedalata insieme.
Uno, più allenato, con una Mtb da enduro, e l’altro, meno allenato, con una e-Mtb tipo la Kenevo SL.
Se hai una Mtb da enduro difficilmente ti vai a cercare risalite iper tecniche e ripide per arrivare all’inizio del sentiero, ma te ne stai su strade asfaltate o sterrate.
Purché abbastanza scorrevoli.
Giusto?
Ecco: e-Mtb come la Kenevo SL sono pensate per questo scopo.
Aiutare un po’ nella risalita, in modo che, se dovessi uscire con un amico “non elettrico”, non rischi di seminarlo dopo 50 metri, né tanto meno rischi di arrivare su in cima spolmonato di fatica.

Non è per le gare
Le gare di E-Enduro, per come sono concepite ora, non sono per la Kenevo SL e in generale per le e-Mtb leggere, perché spesso le Prove Speciali prevedono tratti molto tecnici in salita, dove la coppia motrice del motore, insieme alle abilità tecniche di chi guida, sono i fattori cruciali.
Leggete l’esperienza del sottoscritto in gara.

Farà proseliti?
E’ davvero difficile prevedere il futuro in campo e-Mtb ed Mtb: la bike industry è molto abile ad invogliare gli appassionati, ma allo stesso tempo, a volte, agisce in maniera poco lungimirante.
Fino a diventare contraddittoria.
Ricordate le gomme Plus, spacciate come la soluzione definitiva per grip, controllo del mezzo, comfort e scorrevolezza?
Ecco…
Ciò che accadrà nei prossimi anni dipende anche dal modo in cui gli appassionati, cioè noi (sì, mi ci metto anche io), reagiranno dinanzi alle novità.
Dunque, la Specialized Turbo Kenevo SL e tutte le altre e-Mtb leggere (cioè quelle con motore sotto i 60 Nm di coppia) avranno un seguito?
Prenderanno il posto delle e-Mtb da oltre 60 Nm di coppia?
Continueranno ad evolvere, ovvero a diventare sempre più leggere e prestanti?
La risposta è: certo, ma…
“certo, ma…” perché non esiste ancora la ricetta perfetta per la e-Mtb leggera.
A contendersi le attenzioni degli appassionati in questo segmento sono Specialized ed Orbea.
Per ora.
Chi dei due marchi ha trovato la ricetta migliore per la e-Mtb leggera?
Altra domanda: a quando l’analogo della Orbea Rise in chiave Orbea Rallon (cioè una rivale diretta della Kenevo SL)?

Quale tipo di e-Mtb rimarrà?
Con la tecnologia di oggi siamo costretti a creare due segmenti: le e-Mtb leggere (meno di 60 Nm) e le e-Mtb classiche (oltre i 60 Nm).
E la coppia motrice di un motore elettrico è un fattore strettamente legato al suo ingombro dimensionale e, quindi, al suo peso complessivo e a quello del telaio che lo ospita, per cui, oggi, non possiamo pensare ad un motore che sia contemporaneamente molto compatto, molto potente e molto leggero da annullare la segmentazione attuale delle e-Mtb.
Chi vivrà, vedrà.

e-Mtb da enduro

In conclusione…
Il nostro divertimento in sella coinvolge un’industria molto prolifica e attiva, attenta a prevedere (e spesso a creare) nuove esigenze di utilizzo.
Il mondo elettrico, per quanto ne possiate dire, è una gran bella invenzione che, attenzione, non cambia molto le regole del gioco: l’audacia, il coraggio e la bravura nella guida di un biker non smettono di avere un ruolo cruciale anche in presenza di un motore elettrico.
Puoi anche andare su più velocemente, ma i conti si fanno sempre quando c’è da guidare…
Quindi, buone pedalate a tutti e siate sempre pronti a mettere in discussione le vostre traiettorie.
Anche quelle mentali…

Qui altri articoli sul tema delle Mtb da enduro “elettriche”

PS: per restare nel tema, date uno sguardo a questo video:

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti