Nuovi freni Sram Motive: 4 pistoni e solo olio minerale

Simone Lanciotti
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Nuovi freni Sram Motive: 4 pistoni e solo olio minerale

Simone Lanciotti
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I freni Sram Motive di cui vi parliamo oggi segnano un momento importante per tutti i modelli della casa americana: da oggi si abbandona definitivamente l'olio DOT e si passa all'olio minerale (prodotto con Maxima Racing Oils).
La gamma si snellisce anche, passando da 27 modelli con olio DOT agli attuali 10 modelli con olio minerale Maxima.
Altra novità importante: le pinze freno Sram saranno tutte solo a 4 pistoni e tutte solo con attacco Postmount (niente più Flatmount).

I freni Sram Motive hanno un ruolo molto importante nella gamma perché sostituiscono i Level e perché sono capaci di una potenza sconosciuta a quest'ultimi pur avendo una leggerezza del tutto paragonabile.
La gamma freni Sram, quindi, è composta da Maven (che si arricchisce della versione Base), Motive, DB8, DB6 e DB4, per un totale di 10 modelli, ovvero:

  • - Motive Ultimate
    - Motive Silver
    - Motive Bronze
    - Maven Ultimate
    - Maven Silver
    - Maven Bronze
    - Maven Base
    - DB8 (solo con leva Stealth)
    - DB6
    - DB4

Sia Motive che Maven avranno la versione Ultimate Expert Kit (quella mostrata nel video in basso), ossia una confezione che include due impianti frenanti (anteriore e posteriore), dischi di 4 misure diverse, adattatori, 4 pastiglie (organiche e metalliche), olio Maxima e kit di spurgo al prezzo di 655€.
Entriamo adesso nei dettagli dei nuovi freni Sram Motive: premete play...

Nuovi freni Sram Motive: i dettagli

Questi freni prendono il posto dei Level e sono pensati per Xc e trail bike.
Sram li definisce freni heavy duty e hanno una potenza paragonabile agli Sram Code, ossia freni pensati per impegni gravosi.
Il peso del singolo impianto Sram Motive Ultimate è di 264 gr (contro i 245 gr di un Level Ultimate a 4 pistoni), ma le prestazioni, come leggerete più avanti, sono ben diverse.

  • - Struttura della leva compatta Stealth per integrarsi con i comandi AXS
  • - Pompante con sistema DirectLink per maggiore potenza idraulica
  • - Pinza a 2 gusci e 4 pistoni, solo Postmount
  • - Potenza per impieghi gravosi dal moderno Xc al trail riding
  • - Regolazione del reach senza attrezzi
  • - Viteria in titanio (solo Ultimate) e leve in carbonio (solo Ultimate)
  • - Leva con ruotismi su cuscinetti (solo Ultimate e Silver) oppure boccola (solo Bronze)
  • - Finitura sabbiata e anodizzata con i bordi lucidati a macchina (solo Ultimate)
  • - Esclusivamente Olio Minerale Maxima
  • - Progettato per essere spurgato solo tramite il kit di spurgo Sram per Olio Minerale
  • - Spurgo tramite porta Bleeding Edge
  • - Prezzi singolo impianto: da 300€ (Ultimate) a 190€ (Bronze)

Nuovi freni Sram Motive: prime impressioni

Ho montato una coppia di freni Sram Motive su una Yeti ASR, in precedenza dotata dei freni Sram Level Ultimate a 4 pistoni.
Ho tenuto i dischi Sram HS2 da 180 e 160 mm e dopo aver rodato un po' le pastiglie (ho scelto le organiche e nel video vi ho spiegato perché) ho iniziato a sentire una differenza netta rispetto ai Level Ultimate.

Qui è bene fare una precisazione: i Level erano definiti Light Duty Brakes da Sram, mentre i Motive (al pari dei DB8) sono Heavy Duty.
E la differenza, come detto, è ben avvertibile: basta poco sforzo sulla leva per avere decelerazioni decise e il rendimento del freno e la corsa della leva rimangono costanti durante una discesa.
Sia chiaro: queste sono le mie prime impressioni avendo avuto modo di provare gli Sram Motive per poco e su discese ripide e brevi (almeno per ora), ma le premesse sono entusiasmanti.
Sulle stesse strade dove ho portato in test gli Sram Maven, questi Motive mi hanno sorpreso, positivamente.

Certamente le potenze frenanti non sono paragonabili (i Maven vincono), ma perché sia il diametro dei dischi utilizzati (180-160 mm sui Motive, 200-200 mm sui Maven), sia la vocazione d'uso sono ben diverse.
La leva del freno, però, dà dei feedback molto convincenti: bella sostenuta e con poca tendenza ad allungare la corsa.
Insomma, dei freni, finalmente, come si deve, a conferma che Sram sta lavorando seriamente per dare ai propri freni una reputazione di livello paragonabile a quello delle proprie trasmissioni.

I freni Sram DB6 e DB4

Subito sotto gli Sram DB8 troviamo ora DB6 e DB4 con una pinza freno ispirata ai Motive, ma con meno raffinatezze in termini di materiali utilizzati e di regolazioni (possibili, ma con chiavi) e anche di leggerezza.

sram db6 e db4

La leva del freno adotta sempre un disegno Stealth e il prezzo è di 105€ per il singolo impianto Sram DB6 e di 80€ per il DB4.

Fra le novità Sram di oggi però ci sono anche due nuovi gruppi: il comando a cavo meccanico fa il suo debutto sui sistemi T-Type (fino a ieri solo elettromeccanici) con gli Sram Eagle 90 ed Eagle 70.
Daniele Concordia ha avuto modo di provare il modello di punta: qui il suo video.

Per informazioni Sram.com oppure BeltramiTSA.it

Qui tutti i nostri articoli, test e approfondimenti sui prodotti Sram

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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