Avinox, Gobao e il futuro delle e-Mtb senza cambio

Simone Lanciotti
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Avinox, Gobao e il futuro delle e-Mtb senza cambio

Simone Lanciotti
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Come diventare un nuovo riferimento tecnologico in pochissimo tempo?
In questo l’industria cinese sta stupendo tutti in tantissimi settori merceologici e Gobao, un marchio asiatico produttore di drive unit con cambio CVT integrato, è uno dei tanti.
Ad Eurobike 2026 si è aperto un capitolo potenzialmente enorme che ha un impatto significativo sul futuro delle e-Mtb senza cambio, ovvero con trasmissione e-CVT.
Qui però sono d’obbligo un paio di precisazioni:

  • - Poco sopra ho scritto “pochissimo tempo”: a dire il vero si tratta di 5 anni di sviluppo, secondo quanto dichiarato da Gobao stessa, per arrivare alla drive unit X1P, quindi non è proprio poco.
    L’effetto wow è stato amplificato dal fatto che a Eurobike nessuno (o quasi) se l’aspettava.
  • - Nessuno sa ancora quanto bene vada o quanto affidabile sia sui sentieri il Gobao X1P con cambio e-CVT. Di sicuro le premesse per prestazioni degne di interesse ci sono tutte. Personalmente ho avuto modo di provarlo, in maniera molto blanda, ma è riuscito comunque a stupirmi.

A questo punto diamo uno sguardo al possibile futuro delle e-Mtb senza cambio.
Quanto state per leggere è basato su alcune indiscrezioni che circolano nel nostro settore.
Nulla di ufficiale, per ora.

futuro delle e-Mtb senza cambio

Avinox aveva il colpo pronto in canna, ma…

Da quanto sembra Avinox aveva previsto di lanciare il suo MG Project il prossimo anno, giusto per dargli una logica distanza temporale rispetto al recente M2S (lanciato lo scorso 9 aprile).
A Eurobike ha “dovuto” presentarlo in risposta a Gobao, segno che i due marchi si studiano e sanno (più o meno) bene l’uno dell’altro, anticipando i tempi.

futuro delle e-Mtb senza cambio

Gobao è sembrato un po’ più preparato e, forse, un po’ più avanti rispetto ad Avinox, poiché aveva delle e-Mtb equipaggiate con l’X1P disponibili per test.
Avinox, invece, si è limitata a mostrare dei telai, sebbene rappresentassero progetti molto interessanti con Canyon, Commençal, Forbidden e Mondraker.
Avinox ha anche ammesso che oltre a questi marchi ce ne saranno anche altri e che verranno svelati nei prossimi mesi.
Si parla comunque di progetti 2027.

Stesso discorso per Gobao.
Al momento solo i marchi Aventon, Giant, Hepha e Tarren prevedono una drive unit cinese sulle loro bici, ma la schiera è destinata ad ampliarsi.
Forse anche con Specialized?
Per ora non sappiamo dirvi di più, se non che, per ammissione di Gobao stessa, altri marchi interessanti arriveranno.

futuro delle e-Mtb senza cambio

Su quali bici vedremo Gobao e Avinox con e-CVT?

Vedere una e-Mtb senza cambio e pignoni è davvero entusiasmante, immaginando i benefici di una migliore centralizzazione delle masse che ne deriva e, soprattutto, liberandoci mentalmente dalla preoccupazione di urtare e danneggiare il cambio durante la guida o una caduta.
Insomma, si annuncia quella rivoluzione a lungo attesa.

Ma quali saranno i marchi che adotterano queste drive unit?
Risposta onesta: non lo sappiamo.
Risposta furba: quei marchi che hanno bisogno di tirarsi fuori da una situazione vendite meno felice del previsto.
E non sono pochi: pensate a quelli che 2 anni fa, quando c’è stato il boom di Bosch, non avevano un Bosch, ma hanno preferito restare con Shimano (comunque valido all’epoca), Brose o altre soluzioni più o meno note.
Da lì in poi hanno iniziato a patire.
Ma a dirla tutta anche quelli che avevano la nuova drive unit Bosch CX  sulle proprie e-Mtb non hanno avuto vita facile.

Pur non conoscendo come Gobao e Avinox con e-CVT si comportino sui sentieri, mi sembra chiaro che la partita per gli anni a venire si giocherà proprio su questo campo.
E immagino la domanda che vi starete ponendo ora…

Shimano, Sram, Bosch e tutti gli altri cosa stanno facendo?

Ufficialmente non lo sappiamo.
Secondo rumors abbastanza accreditati non stanno guardandosi intorno.

Iniziamo da Shimano.
Tenete presente che questa azienda sa molto bene come muoversi sul fronte sviluppo e brevetti, ma essendo giapponese ha modi e tempi diversi rispetto ai cinesi.
Talvolta molto lenti, come abbiamo visto nel recente passato, per garantire il giusto livello di affidabilità dei nuovi prodotti.

Bosch conosce molto bene il sistema CVT in campo automobilistico, hanno un know-how enorme e ha rapporti decennali con molti brand nel settore bici: questo ci lascia supporre che le voci circa una propria drive unit con e-CVT siano fondate.
Ma non sappiamo se e quando verrà presentata. 

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Per quanto riguarda Sram ci risulta che abbia interrotto lo sviluppo della nuova Eagle Drivetrain, ma non sappiamo se e come abbia corretto il tiro.
Per Sram, quanto per Shimano, l’arrivo della trasmissione CVT a controllo elettronico può essere un cambio di paradigma colossale.
Per ora solo in campo elettrico, ma sappiamo bene quanto sia rilevante oggi il segmento e-Mtb per tutti i marchi di Mtb.
C’è da aspettarsi novità anche in tal senso, ma probabilmente non nell’immediato.

Un cambio e-CVT anche sulle Mtb tradizionali?

Proviamo a togliere il motore elettrico e lasciamo solo la trasmissione CVT.
Può diventare un’alternativa a catena e pignoni anche sulle Mtb tradizionali?
Ho posto questa domanda a Gobao e questa è stata la loro risposta:

"Never say never , we are focusing on Ebike at this moment" 

Quindi, forse, una qualche chance che possa diventare un’alternativa a catena e pignoni c’è davvero.
Qui, però, la mia fantasia rallenta:

  • - il sistema basato su catena e pignoni, per quanto canonico, "vecchio" e consolidato da decenni, ha comunque dei vantaggi innegabili, come ad esempio il compromesso che permette fra leggerezza, efficienza, rapidità, silenziosità e personalizzazione. Checché se ne dica, se è stato ed è tuttora il sistema utilizzato sulle bici ad alte prestazioni dei motivi ci sono;
  • - se togliamo la drive unit, il sistema CVT a controllo elettronico rimane efficiente e leggero quanto catena e pignoni?
    Il breve test che ho fatto a Eurobike mi ha detto che può essere molto silenzioso e rapido, ma sull’efficienza della trasmissione non ho dati, né informazioni al momento.
    Si tratta di una domanda alla quale risponderemo nel corso dei prossimi mesi.
    O settimane, chissà.

Il futuro delle e-Mtb senza cambio, per ora, è tutto da scrivere, ma intanto Avinox e Gobao hanno fatto vedere che esiste, tirando un colpo non facile da gestire per la bike industry.
Non nascondo l’entusiasmo, ma allo stesso tempo io stesso cerco di essere concreto e di non sbilanciarmi troppo almeno fino a quando non lo avrò provato per bene.
Spero che ciò accada presto.

Nel frattempo, godetevi le bici che avete e non dimenticate che sono comunque ancora molto divertenti. 

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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