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La Giant iridata di Leonardo Paez è tornata in Italia da poche ore, insieme al pilota e a tutto lo staff di Giant Liv Polimedical.
Ecco le immagini fresche fresche della bici (c’è ancora il numero attaccato), ma anche molte curiosità su setup, prototipi e scelte tecniche per il Mondiale Marathon.

La Giant iridata di Leonardo Paez




Iniziamo col dire che la bici usata da Paez in Turchia è una Giant XTC Advanced SL 29, ossia la hardtail di punta della casa asiatica (qui la presentazione).

La Giant iridata di Leonardo Paez
Il leone di “Lion” Paez

Come abbiamo già detto, il percorso si prestava all’utilizzo della front, in quanto molto scorrevole, senza particolari difficoltà tecniche, ma con molta salita (3500 metri di dislivello).
Non a caso, quasi tutti i top riders hanno scelto proprio questo tipo di telaio.

Arriviamo però agli altri particolari tecnici della Giant iridata di Leonardo Paez.
Dopo aver provato il percorso, Leo ha deciso di montare delle gomme Maxxis Aspen da 2.10″ al posto delle 2.25″ che usa di solito, montate su cerchi Spacecarbon con canale interno di 25 mm.
Anche se il percorso non presentava tratti troppo sconnessi, per andare sul sicuro Paez ha utilizzato due inserti Tubolight EVO (qui la presentazione).

La Giant iridata di Leonardo Paez

Per la massima scorrevolezza, sono stati montati dei cuscinetti del movimento centrale ceramici, mentre la viteria della bici è quasi del tutto in titanio, compresi i perni delle ruote, fatti a mano e personalizzati da MeTi di Dante Codeluppi.

Anche la forcella RockShox SID SL Ultimate è super personalizzata da Gallo Moto, con una cartuccia prototipo dal funzionamento “intelligente” (tipo Brain, per capirci), sulla quale sta lavorando proprio Roberto Gallo.
Paez ama particolarmente questo sistema per diversi motivi: lo libera da alcuni pensieri mentre guida, riesce ad eliminare il peso di cavo e comando, inoltre la forcella rimane più sostenuta.

La Giant iridata di Leonardo Paez

Noi di MtbCult ci eravamo accorti di questo particolare già alla Capoliveri Legend, qualche settimana prima del mondiale.
E avevamo fatto questo video:

Tra gli altri dettagli della Giant iridata di Leonardo Paez, troviamo i componenti Leonardi Factory (pacco pignoni 9-50, manubrio e reggisella in carbonio con filamenti azzurri che richiamano le grafiche degli altri particolari) e la sella Selle Italia X-LR Kit Carbon molto avanzata, per avere il massimo rendimento in salita.

La Giant iridata di Leonardo Paez

Sempre per avere un assetto più corsaiolo, Paez ha tolto tutti gli spessori sotto l’attacco manubrio FSA (già di per sé molto inclinato, -25 gradi), ma anche il coperchio della serie sterzo. Al suo posto è stato montato un rasamento super sottile che fa abbassare ancora di più l’anteriore.

Il cambio è uno Sram XX1 Eagle AXS, mentre la guarnitura è una SRM Origin Mtb in carbonio con pedivelle impostate a 175 mm (queste pedivelle sono regolabili in lunghezza con un eccentrico a tre posizioni).
La corona anteriore è una Leonardi Daisy da 36 denti: in prova aveva testato il 38, ma era troppo impegnativo per quel percorso…
I pedali sono Campa Bros con perno in titanio.

La Giant iridata di Leonardo Paez

Il ciclocomputer, ovviamente, è un SRM PC8 con grafiche personalizzate.

I freni sono dei classici Shimano XTR: sempre una garanzia di affidabilità, prestazioni e peso contenuto. Montati però con dischi Sram Centerline da 160 mm.

La Giant iridata di Leonardo Paez

A proposito di peso, quanto segna la bilancia con la bici di Paez attaccata?
Circa 9 kg, grammo più, grammo meno. Sì, perché in realtà Paez non l’ha pesata in questa configurazione…
Un peso contenuto, quindi, ma non estremo, potremmo definirlo “il giusto compromesso” per una front che deve portare a termine un mondiale senza intoppi.

Che dire, come sempre per vincere “contano le gambe”, ma un setup cucito addosso al rider conta ancora qualcosa, per fortuna!

P.S: abbiamo ricevuto proprio in questi giorni una Giant XTC Advanced SL 29 e stiamo iniziando a provarla.
Continuate a seguirci per saperne di più 😜

Per altre informazioni Giant-Bicycles.com

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia