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Amedeo
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Ho bisogno di un consiglio sulla manutenzione della Mtb oltre l’ordinario.
Purtroppo qualche giorno fa sono stato vittima dell’alluvione avvenuta nel modenese e il garage, con dentro la Mtb, si è riempito di acqua e fango per quasi 2 metri.
Come potete immaginare, la bici è avvolta in un cumulo di fanghiglia; per questo motivo vi contatto per sapere da voi quali azioni prendere per poterla pulire al meglio e farla tornare usabile.
Ho visto il vostro articolo in merito alla pulizia “normale” della mtb, ma vorrei sapere se ci sono accortezze in più da seguire vista l’entità dello sporco.
Grazie mille

Risponde Stefano Chiri
Ciao Amedeo, la tua domanda è molto interessante, perché è una necessità nel tuo caso, ma è un’operazione consigliatissima anche a chi usa la Mtb assiduamente nel periodo invernale.
Bisognerebbe farlo massimo ogni due anni, ad inizio della stagione primaverile.

manutenzione della Mtb oltre l’ordinario



Non aspettare, lavala prima che si asciughi
Nel caso di Amedeo, la bici ce la immaginiamo immersa per giorni nel fango.
La prima cosa da fare è lavarla, anche con una lancia ad alta pressione, tanto il fango e l’acqua saranno entrati già ovunque.
Nei cuscinetti, nel telaio, dentro alle ruote.

Se avete passato una stagione invernale particolarmente piovosa, con lunghe uscite sotto l’acqua e con fango ovunque, la vostra situazione non sarà particolarmente diversa.
Forse non avrete gli stessi residui di Amedeo, ma sicuramente ci sarà acqua e sporcizia nei posti più impensabili.

manutenzione della Mtb oltre l’ordinario

“Va portata” a telaio
Non c’è altra possibilità per renderla come prima se non quella di smontarla di tutti i componenti.
Vanno smontati i cuscinetti del movimento centrale, delle ruote, della serie sterzo e se avete una full-suspension anche quelli dei cinematismi.
Dopo potete procedere a lavare con acqua il telaio, anche all’interno.
In officina ci è capitato di eliminare quasi 200 gr di terra residua all’interno di un telaio da Xc Full (Dopo solo un anno).
La cosa più semplice è sostituirli, almeno quelli che sentite che proprio non si muovono.

manutenzione della Mtb oltre l’ordinario

Altrimenti si possono rimuovere le membrane di protezione e si può pulire ogni singolo cuscinetto con dello sbloccante e aria compressa, fin quando non sentiamo il cuscinetto girare libero e vediamo la pista di scorrimento ben pulita.
A questo punto bisogna ingrassarli abbondantemente e richiuderli, pronti per essere rimontati.

manutenzione della Mtb oltre l’ordinario

Le ruote
Andando avanti nello scoprire cosa c’è da fare nella manutenzione della Mtb oltre l’ordinario, è il momento di passare alle ruote.
Fate uscire bene tutta l’acqua da dentro il profilo del cerchio smontando gomme e nastro tubeless se necessario.
Per le ruote si procede allo stesso modo per i cuscinetti.
La situazione può essere un po’ più complicata se avete nipples in ferro o acciaio, perché possono arrugginirsi e indebolire la struttura.
Nel caso delle Mtb odierne già dalle entry level si utilizzano nipples dei raggi in alluminio od ottone, che soffrono molto meno l’ossidazione.

Diversi modelli di cerchi presentano un foro dal quale scaricare l’acqua in eccesso.

La cosa importante è lavare bene le ruote e asciugarle con cura, anche utilizzando un phon per capelli.
Successivamente può essere utile spruzzarci un prodotto siliconico che offre protezione.
Lubrificate con cura la ruota libera ed infine: nastro, valvole, lattice e gomme!

manutenzione della Mtb oltre l’ordinario

La trasmissione
Dopo aver pulito accuratamente i componenti e la catena potete immergerli in prodotti oleosi (ad esempio anche gasolio).
Asciugate tutto con cura con un panno e ricordatevi di prendervi cura o sostituire anche i cuscinetti delle rotelle del cambio e del movimento centrale.
Se la catena non vi convince potete sostituirla, non è una spesa eccessiva.

manutenzione della Mtb oltre l’ordinario

Guaine e fili sono facili da reperire e hanno un prezzo basso, vanno sostituiti.

Freni
I dischi potete anche pulirli passando della leggera carta abrasiva per poi pulirli con gli appositi prodotti o alcool e acqua.
Le pasticche vi consiglio assolutamente di cambiarle, non costano molto e vi garantiscono il massimo della sicurezza.
Il resto dell’impianto va ben pulito.

I pistoncini delle pinze, perni e cuscinetti delle pompe vanno puliti e puntualmente lubrificati con prodotti specifici, in modo da permettere un agevole scorrimento per un funzionamento adeguato.
Per le restanti viti vi consiglio di pulirle e asciugarle accuratamente.

Sospensioni e telescopico
Sicuramente dovete avere un occhio critico per quanto riguarda l’ammortizzatore.
Tiene pressioni altissime quindi quasi certamente non è entrata acqua o sporcizia, però si possono essere incastrate le varie regolazioni e si potrebbe essere rovinato il parapolvere che si nota esternamente.
Valutate secondo i normali tempi di manutenzione se pulire e lubrificare i pomelli di regolazione o se è tempo di una revisione.
Per la forcella il consiglio invece è di aprire e fare almeno la revisione dei foderi, cioè della parte di scorrimento, e sostituire i paraoli/parapolvere.

Il telescopico è una piccola sospensione, a parte l’ordinaria manutenzione della parte idraulica sarebbe opportuno revisionare la parte di scorrimento.

Ricapitolando
Lavatela in profondità smontando ogni singolo componente e sostituendolo se vedete che è compromesso o non è recuperabile in breve tempo (spesso non vale la pena perdere un’ora per pulire un cuscinetto che costa pochi euro).
Lavate il telaio anche all’interno.
Sostituite le pasticche dei freni e se necessario anche catena e movimento centrale.
Per le sospensioni fate una revisione delle parti di scorrimento o in caso effettuate una revisione completa secondo i normali tempi di manutenzione.
Lubrificate e ingrassate catena e perni tamponando l’eccesso con un panno e siete pronti!

Dopo esservi presi cura facendo una manutenzione della Mtb oltre l’ordinario, non resta che tornare sui sentieri.
Buone pedalate e buon anno!

manutenzione della Mtb oltre l’ordinario

Stefano Chiri

Ciao, mi chiamo Stefano Chiri e quello che più mi piace è stare in sella ad una due ruote, ancora di più se è una bici. Mi piace la guida, arrivare al mio limite e trovarlo in tutto quello che ho modo di provare. La bicicletta è diventata la mia vita, l'ho vista e continuo a vederla da ogni punto di vista, da meccanico, tester, maestro e "atleta", cercando di trovare sempre nuovi spunti per andare avanti, migliorarmi e per coinvolgervi nell'universo della Mtb e della bici a 360°. Stefano Chiri