scritto da Redazione MtbCult in Tecnica il 25 Mag 2017

Nuova Trek Session 27,5″. E ora anche 29″…

Nuova Trek Session 27,5″. E ora anche 29″…
        
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Ne avevamo sentito parlare e ora è ufficiale: è arrivata la nuova Trek Session e arriva anche la versione Trek Session 29.
La Trek Session è stata introdotta nel lontano 2004 e da allora è l’arma da discesa della casa statunitense con la quale numerosi piloti sono riusciti a dominare nella Dh.

Trek Session

La nuova Trek Session con ruote da 27,5″ (a sinistra) e con ruote da 29″

Con la nuova Session, Trek consente agli utenti di scegliere la ruota da 29″ oppure quella da 27,5”.
Rachel Atherton ci illustra nel video sotto la nuova Session 27,5″, la colorazione è quella dedicata alle donne che corrono nel Trek Factory Racing Team

Questa duplice opzione è stata fatta pensando che la ruota da 27,5” occupa ancora il 90% del mercato ed è adatta sia a chi fa Dh, sia a chi gira nei bike park, mentre la 29” è consigliata a chi vuole gareggiare e pensa unicamente ad essere il più veloce su un tracciato da Dh.

Trek Session

La Trek Session 27.5 9.9

Trek Session

La Trek Session 29 9.9

Le due Trek Session adottano le medesime caratteristiche tecnologiche e le uniche differenze riguardano le geometrie e l’escursione (200 mm la 27,5″ e 190 mm la 29″) come necessaria conseguenza del differente diametro ruota.
La Trek Session 27,5″ è stata profondamente rivista, con un tubo orizzontale più lungo, movimento centrale più basso e lunghezza del carro invariata per conferirle ancora più stabilità.

Trek Session

Quello che si nota al primo sguardo è che la sospensione Abp, (Active Braking Pivot) con lo snodo coassiale al perno ruota posteriore, ha abbandonato il sistema Full Floater, così come accaduto sulla Slash 29.

Trek Session

La sospensione non è più Full Floater, dato che l’ammortizzatore si fissa nella parte inferiore direttamente sul telaio, aumentando sensibilmente la rigidità del carro.

Trek Session

Lo snodo Abp coassiale al perno ruota posteriore con battuta da 157 x 12 mm

Questo accorgimento è stato adottato per migliorare sensibilmente la rigidità torsionale del carro oltre che ridurre il peso.

Trek Session

La battuta del perno posteriore è di 157 mm x 12, ossia uno standard molto diffuso in ambito Dh.
L’ammortizzatore sarà per entrambi i modelli il Fox Float X2 metrico. Trek crede nelle sospensioni ad aria concedendo ad ogni modo la possibilità di montare un ammortizzatore a molla.

Trek Session

Gee Atherton sulla Trek Session 27.5

Trek Session

Altra importante novità riguarda la possibilità di personalizzare la geometria della Trek Session. Attraverso il noto Mino Link, posto sullo snodo del leveraggio della sospensione posteriore (foto in basso), si può variare l’angolo di sterzo di 1/2° e l’altezza del movimento centrale di ben 8 mm.

Trek Session

Cambiando la posizione della bussola del Mino Link si varia l’angolo di sterzo di 1/2° e l’altezza del mov centrale di 8 mm

Il Mino Link viene così sfruttato per variare di fino l’angolo di sterzo e gestire al meglio la distribuzione del peso attraverso l’altezza del movimento centrale, mentre più incisivo è l’effetto che fa la serie sterzo variabile in 3 posizioni, da -1°, 0°, +1°.
Questo dà modo alla Trek Session di spaziare in un range che va dai 62,1° ai 64,4° per l’angolo di sterzo e di variare il BB Drop da 9 mm a 2 mm.

Trek Session

Trek Session

Le possibili geometrie della Trek Session 27,5″

Nella taglia L la nuova Session risulta essere così 0,6° più aperta di sterzo della precedente, più bassa di ben 7 mm e con un reach più lungo di ben 20 mm.
Il telaio è stato ulteriormente irrigidito per aumentare le sensazioni trasmesse al rider, senza alcun aggravio di peso, grazie all’adozione di una diversa disposizione delle fibre e della resina del carbonio Oclv.

Trek Session

La Trek Session 29″ è in cantiere in casa Trek già dal 2009.
Era un progetto intrapreso da Gary Fisher che proponeva un telaio per ruote da 29″ con 180 mm di escursione posteriore, 64,5° di angolo di sterzo e una lunghezza dei foderi del carro di 440 mm.

Trek Session

Il primo prototipo della Trek Session 29 del 2009

Il desiderio di introdurre nel mercato una bici da Dh 29” non arrivò mai a compimento perché mancavano ancora gli elementi di contorno al telaio come ruote, forcella e gomme in grado di offrire delle performance adeguate allo stress del downhill.

Trek Session

In questa foto l’ultimo prototipo della Trek Session 29″

Negli ultimi anni la gamma di componenti specifici per le ruote da 29” e lo studio attraverso LitPro, una strumentazione molto avanzata per raccogliere dati riguardanti tutti i parametri della bici e sulla velocità, ha permesso un’analisi approfondita dei dati che hanno dato conferma del potenziale della 29”.

trek session

José Gonzalez, guru delle sospensioni Trek, al lavoro durante i test della nuova Trek Session

Trek Session

Ecco come si presenta la Trek Session 29″ 9.9 che verrà venduta solo come kit telaio + forcella

Tutto ciò ha permesso a Trek di completare lo sviluppo e offrire al pubblico la Trek Session 29″, adottando le stesse tecnologie e accorgimenti della 27,5” con una geometria studiata per aggredire il cronometro.

Trek Session

Le geometrie delle due Trek Session, la 27,5″ e la 29″

Trek Session

Rachel Atherton in azione con la Trek Session 27.5

La Trek Session 29″ verrà proposta solo come kit telaio + forcella e sarà disponibile da settembre 2017.

Trek Session

Di seguito i prezzi della nuova gamma Trek Session:

Trek Session 8 27.5 Bk: 4099€
Trek Session 9.9 Dh27,5 Asl Rd: 8199€

mentre per il kit telaio abbiamo:

Trek Session Al 27.5 Bk frame set: 2049€
Trek Session C 27.5 Rd frame set: 3599€
Trek Session C 29 Sk frame set: 5199€

Per informazioni TrekBikes.com

        
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