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Nuovi mozzi DT Swiss 240 con sistema Ratchet EXP.
Il marchio svizzero introduce il sistema Ratchet EXP anche nei mozzi 240, quelli più utilizzati sia nel settore Mtb, sia in quello Road.

DT Swiss 240

DT Swiss 240

Il Ratchet EXP, in realtà non è una novità assoluta, infatti DT Swiss aveva presentato questo upgrade già lo scorso anno, ma fino ad ora era riservato soltanto ai mozzi della gamma 180.
Noi lo avevamo già visto dal vivo al Bike Festival 2019, ecco un video che spiega i vari dettagli:

Ricapitolando, quindi, il sistema Ratchet EXP è una evoluzione del super collaudato Ratchet.
E’ stato realizzato per salvaguardare il funzionamento dei cuscinetti ed allungare la loro vita, per rendere più facile e veloce la manutenzione, per ridurre il peso del mozzo nel suo complesso e per offrire un ingaggio veloce pur mantenendo una grande affidabilità.

Sopra, il nuovo Ratchet EXP. Sotto, il vecchio Ratchet. Si nota chiaramente che il cuscinetto sul nuovo sistema è posizionato dentro la ghiera dentata. In questo modo la battuta si allarga e il cuscinetto è più protetto dagli agenti esterni.
DT Swiss 240
Sopra, il nuovo Ratchet EXP. Sotto, il vecchio Ratchet. Meno materiale, più semplicità, meno manutenzione.

Non solo, in virtù delle qualità appena elencate, i mozzi DT Swiss 240 con sistema Ratchet EXP promettono anche un funzionamento ottimizzato per i vari schemi sospensivi delle Mtb full suspension.

DT Swiss 240

Il dettaglio che influisce di più nella “simbiosi” tra mozzo posteriore e schema sospensivo è la velocità di ingaggio: ingaggio più veloce significa accelerazione più facile e immediata, ma anche un’influenza più importante nel pedal kickback.
Anche il peso ridotto sulle ruote, ovviamente è importante per il funzionamento generale della sospensione e per la precisione del telaio.

Il nuovo mozzo DT Swiss 240 promette un bilanciamento ottimale tra punti di ingaggio, peso e affidabilità.

Tornando un attimo sull’ingaggio, i mozzi DT Swiss 240 con sistema Ratchet EXP hanno una ghiera dentata con 36 denti che offre un angolo di ingaggio di 10 gradi, a detta di DT il miglior compromesso tra prestazioni, peso e affidabilità.
Come opzione, comunque, è disponibile anche quella da 54 denti, destinata principalmente a chi pratica bike trial o tutte quelle discipline che necessitano di una velocità di ingaggio ancora più alta.

DT Swiss 240

Se volete capire ancora meglio il funzionamento, guardate qui:

I nuovi mozzi DT Swiss 240 sono disponibili nei modelli da Mtb e da strada.
Quelli da Mtb si dividono a loro volta in classici (raggi J Bend) e Straight Pull (tiraggio dritto).
Previsti tutti gli standard sia per quanto riguarda la battuta del mozzo, sia parlando di fissaggio disco e corpetto ruota libera.
Qui maggiori dettagli:

DT Swiss 240

Per informazioni DtSwiss.com

Redazione MtbCult

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