

Sram presenta oggi la nuova generazione di Ochain, declinato nelle versioni R e N per le Mtb ed S ed N per le e-Mtb, per ora solo per motore Bosch di ultima generazione.
Si tratta di un dispositivo progettato in Italia (il cui marchio è stato acquisito da Sram lo scorso anno) che permette una riduzione effettiva del vituperato pedal kickback.
Ma cos’è questo pedal kickback?
In maniera molto semplice e comprensibile il pedal kickback è il ritorno all’indietro delle pedivelle che può verificarsi quando la sospensione posteriore si comprime.
Alcuni schemi di sospensione, infatti, durante la compressione generano un aumento della distanza mozzo posteriore-movimento centrale, e questa variazione, non potendo essere assorbita, si scarica sulla trasmissione facendo ruotare le pedivelle in senso opposto alla pedalata.

Ma non solo.
Durante la guida in discesa sui pedali possono arrivare degli input indesiderati (cioè un pedal kickback) anche a causa dell’azione del freno posteriore.
Immaginate di essere in discesa, terreno irregolare e azionate il freno posteriore con decisione.
La forza frenante blocca la ruota posteriore e se il fondo è sconnesso la ruota può sollevarsi da terra anche per brevi istanti, rimanendo bloccata.

Si blocca la ruota e lo stesso accade alla cassetta.
Questo bloccaggio momentaneo si trasmette direttamente attraverso la catena alla guarnitura, creando una sorta di rigidità sotto la pressione del piede del rider sul pedale: è quello che si percepisce come pedal feedback.
Poi, quando la ruota torna a contatto con il terreno, tutto si sblocca.
Con Ochain, tutte queste forze generate dal bloccaggio della ruota posteriore vengono ridotte, permettendo al rider di sentirsi molto più stabile.
Aumentando la confidenza di guida.

C’è anche un altro fenomeno che genera pedal kickback ed è dovuto al “cassette backwards slap”, un fenomeno che si verifica su tutte le Mtb quando la catena rimbalza a causa dell’irregolarità del terreno.
Questo provoca una rotazione in avanti della cassetta seguita da un “colpo” (appunto “slap”) all’indietro, che tira la catena e la guarnitura con una forza percepibile ai piedi del rider.
Questo fenomeno si verifica ad alta frequenza, come quando si passa sulle braking bumps, cioè su piccoli avvallamenti ravvicinati fra loro.
In tutti questi casi Ochain risulta essere efficace, perché il pedal kickback esiste ed impatta su tutte le Mtb a doppia sospensione.
Hanno iniziato ad usarlo in Dh ed enduro e, oggi, è una scelta che va oltre sponsorizzazioni e accordi contrattuali.
Pensate che è forse l’unico dispositivo che nelle gare gravity viene acquistato dai team pur di averlo sulle proprie bici.

Come funziona Ochain?
Grazie al design a due stadi con molla e elastomero, l’ingaggio della potenza di Ochain risulta piacevolmente fluido nel passaggio da una fase “in appoggio” sui pedali a una fase di spinta attiva.
La corsa a vuoto della corona (massimo 12°) è praticamente impercettibile attraverso le pedivelle, grazie agli elastomeri di fine corsa, facilmente sostituibili, che svolgono il loro lavoro in modo progressivo.
All’estremo opposto, le soluzioni basate sul mozzo si affidano a un contatto metallo su metallo che produce un “clack” secco quando si tenta di riattivare la trasmissione della potenza. Decisamente più brusco.

Le versioni Ochain R ed S hanno la regolazione esterna della corsa libera della pedivella che può variare fra 0, 3, 6, 9 e 12°.
In questo modo è possibile combinare la risposta di Ochain con le condizioni del terreno, dello stile di guida e del tipo di bici.
Cosa cambia con l’ultima versione?
Grazie a una costruzione più solida e robusta, conforme agli standard di fatica ISO e SRAM, insieme a una maggiore resistenza alla contaminazione garantita da nuovi materiali per le guarnizioni e da nuove tenute in silicone a doppio labbro, Ochain mantiene la lubrificazione all’interno e l’acqua all’esterno.
Il risultato è l’Ochain più silenzioso, più durevole e con il funzionamento più fluido di sempre.

Quale manutenzione richiede Ochain?
Sram ha fatto sì che il primo intervento richiesto sia dopo le 100 ore di utilizzo (sostituzione degli elastomeri) e solo dopo 200 ore è necessario un intervento più approfondito (elastomeri e guarnizioni).
Le versioni Ochain disponibili
In tutto sono 4 e le 2 versioni regolabili esternamente sono la R e la S.
Di seguito le specifiche complete:
OCHAIN R
Include: spider Ochain R, bulloni di fissaggio spider–guarnitura.
Disponibile negli standard SRAM 8 fori e SRAM 3 fori per corone direct mount.
Compatibile esclusivamente con corone 104 BCD (corona e bulloneria NON inclusi).
Offset virtuale di 3 mm se abbinato a una corona SRAM XX 104 BCD T-Type per compatibilità CL55.
Per la compatibilità DH CL56,5 mm, quando montato su una guarnitura con asse DH83, sono necessari ulteriori spessori da 3 mm e relativa bulloneria.

Ochain R dispone di regolazione esterna dell’escursione, con gradi selezionabili: Lock, 3°, 6°, 9°, 12°, per adattarsi a più tipologie di bici e terreni.
Struttura riprogettata per migliorare resistenza agli impatti, durata e protezione dalla contaminazione.
Manutenzione:
100 ore - sostituzione elastomeri
200 ore - manutenzione completa
Prezzo: 380€
OCHAIN N
Include: spider Ochain N e bulloni di fissaggio spider–guarnitura.
Disponibile negli standard SRAM 8 fori e SRAM 3 fori per corone direct mount.
Compatibile esclusivamente con corone 104 BCD (corona e bulloneria NON incluse).
Offset virtuale di 3 mm se abbinato a una corona SRAM XX 104 BCD T-Type per compatibilità CL55. Per la compatibilità DH CL56,5 mm sono necessari ulteriori spessori da 3 mm e relativa bulloneria.
Dotato di Travel Chip interno per la regolazione dell’escursione: impostazione di serie a 9°. Sono disponibili aftermarket chip da 6° e 12° per adattarlo a diverse bici e terreni.

Possibilità di aggiornare Ochain N a Ochain R tramite kit Ochain External Travel Adjust.
Struttura riprogettata per migliorare resistenza agli impatti, durata e protezione dalla contaminazione.
Manutenzione:
100 ore - sostituzione elastomeri
200 ore - manutenzione completa
Prezzo: 310€
OCHAIN S
Include: spider Ochain S.
Compatibile con Bosch BDU38 (CX Gen 5).
Compatibile esclusivamente con corone 104 BCD (corona e bulloneria NON incluse).
Ochain S dispone di regolazione esterna dell’escursione, con gradi selezionabili: Lock, 3°, 6°, 9°, 12°, per adattarsi a diverse tipologie di bici e terreni.

Struttura riprogettata per migliorare resistenza agli impatti, durata e protezione dalla contaminazione.
Manutenzione:
100 ore - sostituzione elastomeri
200 ore - manutenzione completa
Prezzo: 380€
OCHAIN E
Include: spider Ochain E.
Compatibile solo con Bosch BDU38 (CX Gen 5).
Compatibile esclusivamente con corone 104 BCD (corona e bulloneria NON incluse).
Dotato di Travel Chip interno per la regolazione dell’escursione: impostazione di serie a 9°. È disponibile aftermarket un chip da 12° per adattarlo a diverse tipologie di bici e terreni.
Possibilità di aggiornare Ochain E a Ochain S tramite kit Ochain External Travel Adjust.

Struttura riprogettata per migliorare resistenza agli impatti, durata e protezione dalla contaminazione.
Manutenzione:
100 ore – sostituzione elastomeri
200 ore – manutenzione completa
Prezzo: 310€
Su quali bici lo consiglio?
Il pedal kickback interessa tutte le sospensioni posteriori, in misura variabile dallo schema sospensivo (single pivot ne soffre molto), dal travel della sospensione e, come spiegato prima, può essere generato anche dal bloccaggio della ruota posteriore e dalla “frustata” di ritorno della cassetta (braking bumps).
In generale è un dispositivo che migliora la fluidità e la silenziosità di marcia, riducendo input indesiderati sui pedali ai quali siamo abituati da sempre durante la guida in discesa.
Insomma, non c’è un biker per il quale è sconsigliato ad eccezione di chi fa Xc, perché il sistema Ochain aumenta il peso di una guarnitura di circa 100 grammi.
Per informazioni Ochain.bike
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Sull'autore
Simone Lanciotti
Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.
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