

Perché la Trek Rail+ è migliore della precedente?
Questa è la domanda del titolo, ma in realtà questo articolo e questo video mettono in luce anche un cambiamento che si è verificato da qualche anno a questa parte.
Da quando vendere una Mtb, una e-Mtb o una bici in generale, è diventato molto più difficile che in passato.
In sostanza, ecco come una casa leader (in questo caso Trek) sta invogliando gli appassionati ad acquistare una delle sue bici.
In che modo?
Migliorando il rapporto qualità/prezzo.
Iniziamo e focalizziamoci, per ora, sulla Trek Rail+ (qui tutte le specifiche e la gamma), andando un po’ oltre le apparenze, perché da fuori, su due piedi, potrebbero sembrarvi uguali.
Ma non lo sono affatto, se non per la medesima destinazione d’uso.
Ho individuato 6 motivi per cui la nuova Trek Rail+ è migliore della precedente, che, comunque, rimane una e-Mtb davvero molto valida.
Cominciamo dal primo, il più importante nonché il più evidente, e per farlo vi invito a premere play qui di seguito o a proseguire la lettura:
1 - PREZZO
Prima di tutto il prezzo.
La Trek Rail 9.8 GX AXS del 2023 (foto in basso), appena uscita, aveva un costo di 10299€ con un allestimento meno pregiato di quello della bici che vedete in queste immagini.
Il prezzo molto più alto di quella Rail 9.8 era una diretta conseguenza del boom di vendita delle bici nel post-Covid: il listino prezzi della Trek Rail 2023 venne annunciato a inizio anno e da lì a qualche settimana si sarebbe entrati in una fase di forte contrazione delle vendite di bici.


Tutto ciò ha portato ad un faticoso ridimensionamento del listino prezzi, ora nettamente più favorevole.
Infatti, la Trek Rail+ 9.8 GX AXS T-Type (foto sopra) costa 8709€, cioè 1590€ di meno.
E, soprattutto, è migliorata in tutto.
2 - TELAIO
Qui le differenze sono tantissime e ve le elenco in modo schematico di seguito:
- geometria molto più regolabile (Minolink + serie sterzo)
- 2 posizioni per l’ammortizzatore per modificare il rapporto di leveraggio della sospensione
- ruote di diametro misto
- travel posteriore sale da 150 a 160 mm, mentre davanti rimane da 160 mm
- la batteria si sfila dal basso (RIB 2.0) e senza ricorso alla chiave Abus
- leveraggio superiore dell’ammortizzatore rivisto e più stretto




Per quanto riguarda la geometria i cambiamenti sono davvero minimali, sia per l’angolo di sterzo che per la lunghezza del carro.
L’angolo del tubo piantone è solo leggermente più verticale rispetto alla precedente Rail: 77,5-77,0° per la nuova contro 77,1-76,7° per la 2023.
3 - DRIVE UNIT
Si tratta sempre di un Bosch Performance Line CX, ma la nuova Rail+ ovviamente adotta l’ultima versione, quella dotata di maggiore fluidità e silenziosità di funzionamento.
La batteria, sempre una Bosch PowerTube, sale da 750 a 800 Wh, ma il peso scende (come vi dirò più avanti) e in più si può montare anche il range extender di casa Bosch arrivando a un totale di 1050 Wh…
Sulla carta ed esteticamente sembrano due drive unit identiche, ma nella realtà non lo sono e di questo ve ne ho parlato in un precedente articolo più video.

Anzi, l’avere a disposizione due Rail con motori diversi mi permetterà di fare un raffronto più realistico fra le prestazioni delle due drive unit Bosch oltre a quello che ho già fatto.
Quando le temperature diventeranno meno influenti.


4 - ALLESTIMENTO
La Trek Rail+ 9.8 del 2025 ha ben poco in comune con la sorella del 2023.
Ed è praticamente tutto migliorato.
A non essere cambiati sono reggisella telescopico (sempre da 170 mm di corsa, sebbene la scheda tecnica della Rail+ riporti 200 mm per la taglia L), manubrio in carbonio da 35 mm di diametro e larghezza di 780 mm, e manopole, tutto di casa Bontrager, cioè il marchio di componenti, accessori e abbigliamento di Trek.


Il resto della componentistica è tutto migliore e anche di molto: trasmissione Sram GX Eagle Transmission con pedivelle da 160 mm di lunghezza anziché 165 come sulla precedente, ruote Bontrager Line Pro con cerchio in carbonio OCLV e non più in alluminio, nuove gomme Bontrager Brevard RSL SE da 2,5” a tripla mescola, sospensioni Fox di livello Performance Elite con forcella 38 da 170 mm.



La Rail 9.8 del 2023 aveva sospensioni RockShox di livello Select+, cioè un po’ meno regolabili rispetto alle Performance Elite di Fox della 9.8 attuale.
5 - LE FINITURE
In sostanza la Trek Rail+ porta in dote un gran numero di piccoli affinamenti che denotano una cura per i dettagli molto migliore, perdendo solo il Knock Block.
Si percepisce lo sforzo di Trek di aumentare la qualità percepita su questo prodotto.
Vi faccio degli esempi:
- la già citata batteria che si sfila dal basso utilizzando solo una chiave a brugola da 6 mm
- il già menzionato rapporto di leveraggio modificabile su 2 posizioni
- il parafango posteriore, ben fatto e molto solido
- il batticatena, più ampio e più solido e sostituibile, che ora integra anche una importantissima protezione per nella zona adiacente al pivot principale
- il guidacatena, che prima non c’era proprio
- i due fori per un portaoggetti da posizionare sotto al tubo superiore



6 - PESO
Qui le differenze sono meno significative, ma comunque la Rail+ segna un altro passo avanti.
Infatti, la Rail 9.8 del 2023 pesava 23,99 Kg, senza pedali e con gomme tubeless in taglia L, mentre la Rail+ 9.8 del 2025 pesa 23,82 Kg, sempre in taglia L, senza pedali, gomme tubeless, ma con portaborraccia (fornito ora di serie).
Fra le due bici la capacità della batteria sale dai 750 Wh della versione 2023 agli 800 Wh della Rail+, ma il suo peso scende da 4799 gr a 4168 gr.

IN CONCLUSIONE…
Fra una Rail e l’altra le differenze, come avete visto, sono ben visibili.
Non ho ancora avuto modo di provare la nuova, ma le aspettative sono già molto alte, anche perché so quanto andasse bene il modello 2023.
Ma veniamo alla conclusione, molto importante a mio avviso, che è una e una soltanto: Trek ha davvero lavorato molto per migliorare il rapporto qualità/prezzo, riuscendoci.
Chi oggi mette mano al portafogli per acquistare una bici lo fa con maggiore consapevolezza e attenzione al costo in relazione all’allestimento della bici.
Se il prezzo di listino della Rail 9.8 GX AXS del 2023 ci appare oggi altissimo in relazione all’allestimento ciò era causato dal boom di vendite di bici nel post-Covid che aveva aumentato di molto i listini prezzi.

Lo scenario, oggi, è totalmente diverso: le bici si vendono ancora, sì, ma con maggiore chiarezza di intenti e con un occhio molto più attento alla tenuta del valore nel tempo.
Trek ha compreso la situazione e ha fatto un netto cambiamento.
Ovviamente non solo Trek, perché anche altri marchi hanno adottato una nuova politica sul rapporto prezzo/allestimento e dal canto nostro non mancheremo di segnalarveli nei prossimi test.
Non appena avrò raccolto le informazioni necessarie per il test vi parlerò anche di come è andata la Trek Rail+...
Per informazioni TrekBikes.com
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Sull'autore
Simone Lanciotti
Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.
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