VIDEO - Quando cambiare le gomme? Ecco i 5 segnali da non ignorare

Stefano Chiri
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Perché e quando cambiare le gomme?
Lo pneumatico è effettivamente l’unico componente a contatto con il terreno, l’unico che permette di fare “tutto” in sella alle nostre Mtb ma, purtroppo, si deteriorano, si strappano, si forano e arriva il momento di cambiarle per non perdere confidenza e sicurezza nella guida.
Ci sono diversi aspetti che raccontano la loro storia e forniscono informazioni sufficienti per capire quando è arrivato il momento di cambiarle, vediamo quali…



IL CONSUMO
Il primo segno che ci suggerisce di cambiare le gomme è inevitabilmente il consumo del battistrada.
I copertoni da fuoristrada sono caratterizzati da tasselli, più o meno alti, che attraverso il rotolamento, le frenate e i bloccaggi della ruota si consumano.

Possiamo notare visivamente che sono più bassi, arrotondati e leggermente strappati, in particolare quelli laterali.
Questo significa che non abbiamo più appoggio in curva, abbiamo meno grip e la guida della nostra Mtb risulta più complicata e meno sicura.

DISTACCAMENTO DEI TASSELLI
Derapare è sicuramente divertente e forse una delle fasi più appaganti di andare in Mtb ma può causare il distaccamento dei tasselli dal battistrada.
Curvare imprimendo molta forza o frenare in modo aggressivo su terreni accidentati mette in crisi la loro struttura e resistenza.

Può succedere che invece di consumarsi gradualmente alcuni di essi tendano a strapparsi o distaccarsi completamente dalla base del battistrada.
La perdita di un tassello non pregiudica la gomma ma se vediamo che la gomma inizia a perderne di più sarà necessario intervenire e sostituire lo pneumatico.

TAGLI SULLA CARCASSA
Utilizziamo la Mtb nelle più svariate condizioni, su terreni accidentati ricchi di radici e pietre taglienti che mettono a dura prova la struttura dei copertoni.
Allora, può succedere che la carcassa della gomma inizi a creparsi o a tagliarsi a seguito delle continue deformazioni alla quale è sottoposta o cedere a causa di un ostacolo particolarmente tagliente.

Se vedete che è particolarmente deteriorata con numerosi segni sui fianchi sappiate che potrebbe anche sgonfiarsi, se tubeless, e potreste non avere più sufficiente supporto durante la guida, causando difficoltà nella gestione del mezzo e più probabilità di incorrere in forature difficilmente riparabili durante un’uscita.

RIPARAZIONI
Riparare il copertone dalle forature con i cosiddetti “vermicelli” o riparare i fori più grandi attraverso toppe adesive per copertoni è una soluzione momentanea.
In questo caso, visto le condizioni estreme alle quali sono sottoposte le gomme, appena possibile, sarebbe opportuno cambiarle.

Un vermicello in frenata può essere strappato via, succede ai tasselli che fanno parte della struttura del copertone figuriamoci ad una riparazione d'emergenza.
Inoltre, fori che richiedono toppe interne o plug possono indebolire notevolmente la struttura del copertone causando danni ben maggiori come strappi o lacerazioni difficilmente riparabili sul momento.

LA SCELTA DELLA GOMMA
Eccoci arrivati all’ultimo punto.
Avete gli pneumatici in ottimo stato, non sono consumati, non hanno fori ma è arrivato comunque il momento di cambiarli. Perché?
Perché magari sono cambiate le condizioni meteo, la stagione o semplicemente il terreno sul quale state girando.

Le gomme che avete sono nuove ma non hanno trazione e capite che probabilmente non avete la gomma giusta.
A questo punto è il momento di fare un cambiamento e scegliere la gomma più adatta al tipo di terreno e condizione meteorologica.
Una gomma con tasselli più bassi e ravvicinati garantisce scorrevolezza o grip sui terreni più compatti e rocciosi mentre un battistrada con tasselli più spaziati e profondi garantisce una migliore aderenza in caso di fondi morbidi o bagnati con fango.

Anche passando da sentieri più scorrevoli a sentieri più scassati si può pensare di cambiare le gomme e montare carcasse più rinforzate che resistano meglio a forature e pizzicature.
La scelta delle gomme dipende dal terreno, dal meteo, dal tipo di bici e dallo stile di guida e bisogna sapere che esiste la soluzione ideale per ogni tipo di condizione.

IN CONCLUSIONE
Cambiare le gomme è di fondamentale importanza per la sicurezza e il divertimento in sella alla nostra Mtb.
Osservandole da vicino possiamo distinguere diversi segni che raccontano la loro storia e capire quando è il momento di sostituirle.
Mentre, attraverso l’esperienza acquisita dovete percepire quando adeguare la scelta degli pneumatici alle condizioni del terreno per ritrovare il feeling migliore con la bici.
L'ultimissimo appunto riguarda la parte economica, se volete risparmiare qualcosa fatelo ma, potendo scegliere, eviterei di farlo sugli pneumatici perché non bisogna mai dimenticare che ci tengono a contatto con il terreno e sono i componenti più importanti di un qualsiasi mezzo su ruote.

Se vi interessa saperne di più sulle gomme, sul disegno del battistrada e sulla loro struttura date uno sguardo a questo articolo su MtbCult.it

E come trovare la pressione di gonfiaggio ideale?
La risposta non è semplice, ma esiste un metodo molto valido, a patto di avere un minimo di esperienza e sensibilità.
Ve lo mostriamo in questo video:

Infine, date uno sguardo a tutti gli articoli e i test sulle gomme cliccando qui mentre per quanto riguarda le gomme specifiche per eMtb cliccate qui

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Sull'autore
Stefano Chiri

Mi piace la guida off-road, in sella alla bici e alla moto, ho una vocazione gravity-fun e per me lo stile in sella è tutto. Se non riesco ad essere velocissimo, cerco di essere stiloso... Su MtbCult mi occupo di Mtb da enduro e da trail riding

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