scritto da Redazione MtbCult in Tecnica il 28 Giu 2017

Rose Pikes Peak: all mountain o enduro e nuova tecnologia Progeo

Rose Pikes Peak: all mountain o enduro e nuova tecnologia Progeo
        
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COMUNICATO UFFICIALE

ROSE Bikes presenta la metamorfica PIKES PEAK.
Telaio interamente in carbonio, full suspended, ruote da 27,5” e due versioni: la all-mountain con escursione pari a 150 mm e la enduro race con travel 165 mm, entrambe equipaggiate con la nuova tecnologia PROGEO.

Rose Pikes Peak

Il telaio della nuova Rose PIKES PEAK, realizzato in carbonio di altissima qualità, ferma l’ago della bilancia a 2380 grammi.

Rose Pikes Peak

La bici è disponibile in due versioni, per due diversi campi di utilizzo.
«Il modello enduro con 165 mm di travel ha l’angolo sterzo e sella aperti e movimento centrale rialzato per la migliore manovrabilità ed una maggiore luce da terra necessaria sui sentieri più impegnativi. La versione all mountain, con 150 mm di escursione alle ruote, è dotata invece di angoli più verticali per ottimizzare la guidabilità e l’efficienza nella pratica all-mountain. A seconda della configurazione scelta, la PIKES PEAK ha caratteristiche molto differenti.» così spiega Max Sistenich, ROSE Bikes developer.

PROGEO technology per la massima versatilità
Un’ulteriore metamorfosi del telaio è offerta dalla nuova tecnologia PROGEO, brevettata da ROSE Bikes ed utilizzata per la prima volta sulla PIKES PEAK.

Rose Pikes Peak

Il sistema PROGEO consente al rider di adattare al terreno le caratteristiche della Rose PIKES PEAK – sarà sufficiente, con l’aiuto di una chiave esagonale, posizionare il flip chip nello slot desiderato. L’operazione è semplice, veloce, affidabile e sicura – nessun componente viene rimosso.
Il termine PROGEO nasce dalla fusione delle iniziali di due importanti termini per una biammortizzata – progressione e geometria.
Progressione – l’andamento della curva di compressione del carro posteriore e quindi la gestione dei fondo corsa.
Geometria – in riferimento all’angolo tubo sella, all’angolo di sterzo e all’altezza del movimento centrale.

Rose Pikes Peak

Max Sistenich, ROSE Product Designer, ci parla del sistema PROGEO

– Max, hai sviluppato il sistema PROGEO, puoi spiegarci come lavora?
– PROGEO offre quattro differenti posizioni di collegamento dell’ammortizzatore posteriore. Questo permette al rider di trovare il giusto setup per ogni tipologia di trail.
Ad esempio si può variare l’angolo sterzo – più chiuso per le sezioni tecniche o più aperto per le più veloci discese.
Inoltre è possibile variare la progressione del carro posteriore – con meno progressione la sospensione perdona maggiormente gli errori; con progressione maggiore, il rider ha un feedback più diretto dal terreno e diventa un tutt’uno con il trail.
In pratica, il sistema PROGEO permette di controllare la GEOmetria (angolo sterzo, angolo tubo sella e altezza del movimento centrale) e la PROgressione dell’ammortizzatore posteriore.

Rose Pikes Peak

– Qualche consiglio su quando utilizzare le diverse posizioni del sistema PROGEO?
– Il sistema PROGEO regala alla Rose PIKES PEAK una grande versatilità. Ogni rider può trovare il suo setup preferito che dipende dallo stile di guida e dal trail.
La geometria SLACK è qui intesa quella con angoli più aperti; la geometria STEEP quella con angoli più chiusi.
Quindi una linea guida potrebbe essere questa:
“PRO: HIGH/GEO: STEEP” – per lunghi tour e la massima performance nelle fasi pedalate.
“PRO: MID/GEO: STEEP” – perfetta per trails tecnici con curve strette e terreno particolarmente sconnesso.
“PRO: MID/GEO: SLACK”- per dare il massimo nelle compressioni, sugli atterraggi dei salti e dove è richiesta la buona gestione al bottom out.
“PRO: LOW/GEO: SLACK” – per i percorsi downhill veloci e con flow.

– Come viene azionato esattamente il PROGEO?
– E’ sufficiente avere con se una chiave esagonale da 6 mm, allentare la molla di precarico del sistema, posizionare il flip chip nello slot desiderato, chiudere… ed il gioco è fatto. L’operazione è semplice, veloce, affidabile e sicura – nessun componente viene rimosso durante le operazioni quindi può essere eseguito anche durante il riding e senza il timore di perdere qualche pezzo.

– Quanto tempo hai dedicato al suo sviluppo?
– Abbiamo raggiunto abbastanza rapidamente i parametri di base e quindi i primi prototipi. Tuttavia, prima di raggiungere un’interazione perfetta tra PROGEO e PIKES PEAK, ci sono voluti circa tre anni per sviluppare, costruire e testare intensamente la bici.

Rose Pikes Peak

La Rose PIKES PEAK è un mezzo che rispecchia lo stato dell’arte in termini di design e prestazioni.
La moderna geometria della PIKES PEAK è caratterizzata da un tubo orizzontale particolarmente lungo (armonizzato da una pipa enduro specific da 30-40 mm) e dal carro posteriore compatto di 430 mm (per un’ottima agilità anche a valori di reach elevati).
La cinematica di entrambe le versioni (all mountain ed enduro) è stata sviluppata per il gruppo di trasmissione 1×11.

Rose Pikes Peak

Il telaio vanta anche i nuovi standard ammortizzatore metrico e Boost. Quest’ultimo, costituito da un asse mozzo più lungo, permette alle ruote di essere più resistenti ed al carro posteriore di essere ancora più preciso.
Un telaio con rigidità senza eguali grazie anche al rocker link in carbonio e ai cuscinetti oversize.

DETTAGLI TELAIO
PESO 2380 grammi
RUOTE 27,5“ / pneumatico max. 2,5“
LUNGHEZZA CARRO 430 mm
TRASMISSIONE 1×11 drivetrains
STANDARDS Boost
Metric Shock

Ecco le geometrie della Rose Pikes Peak nelle due versioni all mountain ed enduro:

Geometrie Pikes Peak

Ora vediamo i vari modelli disponibili con relativi prezzi:

Rose Pikes Peak 3 EN, 4.919,98 €

Rose Pikes Peak 2 EN, 3.946,03 €

Rose Pikes Peak 1 EN, 3.484,69 €

Rose Pikes Peak 3 AM, 4.612,42 €

Rose Pikes Peak 2 AM, 3.792,25 €

Rose Pikes Peak 1 AM, 3.382,17 €

Nello specifico, ecco gli allestimenti per ogni modello:

INFO Pikes Peak

Per maggiori info: www.rosebikes.it/pikespeak

        
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