Sali minerali e Mtb: i consigli per assumerli nel modo corretto

Nicola Checcarelli
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Si stanno avvicinando i mesi più caldi della stagione e, come ogni anno in questo periodo, si torna a parlare di sali minerali e attività sportiva, nel nostro caso di sali minerali e Mtb.

Quasi tutti gli appassionati, durante i mesi estivi hanno l'abitudine di assumere almeno una bustina di sali nella borraccia, ma a volte più per sentito dire che per reale necessità.



In questa puntata della nostra rubrica periodica sull’integrazione, realizzata in collaborazione con KEFORMA, abbiamo approfondito proprio il rapporto tra sali minerali e Mtb (o ciclismo in generale) e il discorso su come deve cambiare l’integrazione dello sportivo nei mesi più caldi.

Perché è utile integrare i sali minerali?
In che quantità e quando è meglio assumerli?
Servono davvero a tutti?
A rispondere a queste e altre domande, come di consueto, è stato il Dr. Bertuccioli, medico chirurgo e biologo nutrizionista.

Prima di iniziare, però, vi vogliamo ricordare un consiglio semplice, ma fondamentale, cioè bere di più nei mesi estivi.
L'indicazione generale, per tutti, è quella di consumare almeno 2 litri d'acqua al giorno, che però diventano molti di più per gli sportivi che perdono tanti liquidi con la sudorazione.
Il consiglio, anche se dipende da soggetto a soggetto e dall'intensità dell'attività, è di bere tra i 500 e gli 800 ml di acqua l'ora durante l'attività.

Sali minerali e ciclismo

- Con l’arrivo del caldo si parla molto di sali minerali, ma servono davvero a tutti?
- Sono indispensabili per coloro che incrementano le perdite idrosaline mediante l'aumento della sudorazione, quindi con la stagione calda è molto probabile che servano a molti di coloro che svolgono attività sportiva, specie se superiore ai 60 minuti e intensa.

- Quali sono i sali più importanti da reintegrare?
- Abbiamo situazioni diverse tra soggetti sedentari e soggetti sportivi: nel sedentario che segue una dieta occidentale media è bene reintegrare quelle componenti che in genere si mostrano carenti dal punto di vista alimentare, come ad esempio il potassio ed eventualmente il magnesio.

Negli sportivi, a causa del notevole incremento della sudorazione durante l’attività, è bene reintegrare tutte le sostanze perse in quantità importanti, tra cui principalmente sodio, cloruro, potassio, calcio, magnesio e zinco.
In commercio vi sono prodotti molto completi in questo senso, come ad esempio l'Hydrofuel o l'Hydrorace Gel di KeForma.

Sali minerali e ciclismo

- Quali sono le concentrazioni ideali?
Generalmente sono quelle che permettono di ottenere un compromesso ideale tra buona dinamica di assorbimento e ottima tollerabilità intestinale, che di solito si verifica con formulazioni isotoniche, ovvero che hanno la stessa osmolarità del plasma, cioè una uguale concentrazione di particelle in soluzione (anche se cambia il tipo di soluti).

Meglio evitare, invece, le bevande ipertoniche, che per essere assimilate richiamano liquidi nell’intestino e possono aggravare la situazione di disidratazione.
Per questo è sempre importante rispettare le dosi raccomandate riportate sulle confezioni, senza eccedere.

- Quanti ingerirne durante l’attività? E in quale rapporto rispetto all'acqua?
- Dipende da quanto l’atleta suda in corso di attività, per questo si rivela importante monitorare il peso generalmente perso durante un’uscita (al netto dei liquidi assunti) e dividerlo per la durata dell’uscita, così da stabilire grossolanamente una sorta di “tasso orario di sudorazione”.

Per dare un parametro empirico, per ogni kg perso dovrebbe essere assunto un litro di fluidi. E’ buona regola orientarsi indicativamente per un 50-60% di sali minerali e la parte restante di acqua.

- Ci sono altri integratori particolarmente utili nel periodo estivo?
- Potrebbero rivelarsi utili le sostanze micronutrienti con funzione antiossidante e protettiva per occhi e pelle, come ad esempio la vitamina A e la vitamina E.
Poi, per sopperire alla carenza di appetito che spesso colpisce gli atleti nella stagione calda, potrebbe essere interessante l’impiego di prodotti per il recupero, che prevedano la fornitura di aminoacidi e/o proteine, vitamine, minerali ed altre sostanze nutrienti.

- Altri consigli che ritiene indispensabili per gli allenamenti e gli eventi nei mesi più caldi?
- Proteggere adeguatamente occhi e pelle con occhiali, abbigliamento e cosmetici idonei.
Evitare, se possibile, di allenarsi in maniera continuativa o prolungata nelle ore più calde della giornata e, soprattutto in vista di un’uscita lunga o di una competizione, concedersi un adeguato riposo serale/notturno.

Inoltre, attenzione a bevande diverse dall’acqua: il caldo invita a consumare bevande dolci, succhi, soft drinks o bevande alcoliche di cui non percepiamo subito l’impatto, ma che in realtà ci forniscono un quantitativo molto elevato di zuccheri, alcool o altre tipologie di sostanze, non sempre benefiche per l'organismo.

Una birra ghiacciata dopo l'uscita è piacevole per il palato, ma medici e nutrizionisti consigliano di non eccedere con le quantità

Per maggiori informazioni sui prodotti KEFORMA: keforma.com
Per maggiori informazioni sul Dr. Bertuccioli: synalab.it

QUI, invece, trovate gli altri articoli della rubrica sull’integrazione realizzata insieme a KEFORMA.

Ecco un modo per allenarsi bene e non soffrire il caldo in estate:

Qui altre dritte per soffrire il meno possibile nella stagione calda:

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Sull'autore
Nicola Checcarelli

Ho iniziato a pedalare da bambino e non ho più smesso. Ho avuto la fortuna di fare della bici il mio lavoro, ricoprendo vari ruoli in testate di settore, in Regione Umbria per la promozione del turismo in bici, in negozi specializzati. La mia vocazione è per la bici da strada, di recente anche il gravel e infine la Mtb

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