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Nino Schurter si prepara al gran finale della stagione 2014 e lo fa con tutta la determinazione di cui è capace.
Lo svizzero sa che la battaglia al campionato mondiale di Hafjell di sabato sarà fra lui e il francese Julien Absalon (più eventuali outsider), fresco vincitore della Coppa del mondo, e per questa sfida si sta preparando alla sua solita maniera.

Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid

«I mondiali sono sempre un discorso a parte, ma ho fatto bene tutti i miei “compiti a casa”, sono in forze e in buona condizione. E a Hafjell posso contare sulla bici più veloce che c’è in circolazione. Posso solo sperare che le cose vadano per il verso giusto».
Ma qual è la bici che lo svizzero userà ad Hafjell?

Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid

Si tratta di una Scott Spark 700 (quindi una biammortizzata) con una veste grafica specifica per questo evento.
E, ovviamente, solo per Nino Schurter.
Scott ha battezzato questa versione della Spark “the VI KING” e l’ha dotata di una forcella Dt Swiss di nuova generazione, nuovi tubolari Dugast e componenti Sram (l’XX1), Avid e Ritchey.

La Scott Spark 700 "the VI KING" di Nino Schurter. Foto Maxime Schmid
La Scott Spark 700 “the VI KING” di Nino Schurter.
Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid
Foto Maxime Schmid
Il meccanico di Schurter al lavoro sulla sua bici. Foto Maxime Schmid
Il meccanico di Schurter al lavoro sulla sua bici.
Foto Maxime Schmid
La scritta "the VI KING" sul tubo superiore. Foto Maxime Schmid
La scritta “the VI KING” sul tubo superiore.
Foto Maxime Schmid

Quella che vedete in queste foto (tutte di Maxime Schmid) è la bici che Schurter userà sabato ai campionati del mondo Xc.
E sarà di sicuro una grande gara.

Ps: molto probabilmente Schurter non sarà il solo a gareggiare con una biammortizzata. A quanto pare anche il suo rivale Julien Absalon farà lo stesso. Eccolo in azione durante la staffetta in sella alla Bmc Fourstroke Fs01:

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti