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MONTEREY – Fare un giro fra gli stand della Sea Otter Classic significa smarrire la rotta. Quest’anno di novità ce ne sono tante e sembrano essere legate tutte al mondo della 27,5 pollici che sta dilagando in settori anche molto diversi diversi fra loro. Dalla Dh all’Xc, sembra che alcuni marchi cerchino di spostare fortemente l’attenzione verso il diametro di ruota intermedio.
Ecco una veloce dimostrazione.

La tanto attesa Scott Scale 650b
Nino Schurter e Florian Vogel la usano da diverso tempo, ma solo a breve sarà disponibile. La Scale ha tutti i crismi per essere definita un’hardtail di alto livello. La costruzione del telaio si affida alla tecnologia Imp sviluppata da Scott e il nuovo Scale presenta dei dettagli degni di nota:

Ecco la Scott Scale 710 che sarà venduta al pubblico. E' prevista anche un versione con telaio in lega, la 740
Ecco la Scott Scale 710 che sarà venduta al pubblico. E’ prevista anche una versione con telaio in lega, la 740

– Movimento centrale integrato nel telaio
E’ tutto un pezzo con la struttura del telaio e non presenta all’interno particolari in lega. E’ compatibile con lo standard BB92 PressFit ed ha una larghezza pari a quella del tubo obliquo. Grande solidità.

Il deragliatore ha l'attacco diretto e la zona presenta numerosi accorgimenti per ridurre i danni del chain suck
Il deragliatore ha l’attacco diretto e la zona presenta numerosi accorgimenti per ridurre i danni del chain suck

– Forcellini Ids-Sl
In sostanza questo significa che la Scale 650b potrà montare solo mozzi posteriori con asse passante nelle versioni 142×12, 135×12 e 135×10.

E' la prima hardtail da gara ad essere compatibile solo con assi passanti. Ha ereditato questa impostazione dalla Genius
E’ la prima hardtail da gara ad essere compatibile solo con assi passanti. Ha ereditato questa impostazione dalla Genius

– Sistema RideLoc
Se si acquista la bici intera si ha di serie una forcella il cui damping può essere gestito dal manubrio con l’apposito comando RideLoc su tre posizioni.

Il collarino di chiusura del reggisella è realizzato in maniera molto originale
Il collarino di chiusura del reggisella è realizzato in maniera molto originale

– Foderi con Shock Damping System
Questo accorgimento tecnico è adottato da Scott da diverse stagioni e, tramite una flessione controllata dei foderi stessi, è possibile ridurre la quantità di vibrazioni che raggiungono il ciclista.

Il tubo di sterzo è molto compatto e ospita serie sterzo integrate
Il tubo di sterzo è molto compatto e ospita serie sterzo integrate

La Scale verrà venduta in due versioni: una, la 710, con telaio in carbonio da 945 grammi, e l’altra, la 740, in lega. Entrambe avranno taglie dalla S alla XL.

Prototipo Norco
Non ha ancora un nome, ma i tecnici del marchio canadese ci hanno spiegato che ha un telaio in fibra di carbonio monoscocca, doppia sospensione (solo i foderi bassi sono in lega), travel di 140 mm e un peso della bici intera che, sperano, si aggiri sui 12,5 kg.
Le ruote sono da 27,5 pollici, come da recente tradizione per Norco.

Non ha ancora un nome ma l'obiettivo del costruttore canadese è arrivare ad una bici finita da 12, 5 chili al massimo
Non ha ancora un nome ma l’obiettivo del costruttore canadese è arrivare ad una bici finita da 12, 5 chili al massimo

Fulcrum Red Metal Xrp 650b
Sono state annunciate qualche tempo fa, ma finalmente sono pronte. Il mercato le chiede e alla Sea Otter Classic queste ruote hanno fatto il loro debutto al pubblico.
Il mozzo, il numero dei raggi e il disegno del cerchio rimane invariato rispetto ai modelli da 26 e da 29 che già esistono. Il peso è di 1525 grammi e sono compatibili con tutti gli standard di mozzo sul mercato.
Le sta utilizzando il team Multivan Merida.

Esteticamente la differenza è riscontrabile nella scritta 650B. La meccanica non è cambiata rispetto ai modelli da 29 e 26 pollici
Esteticamente la differenza è riscontrabile nella scritta 650B. La meccanica non è cambiata rispetto ai modelli da 29 e 26 pollici

Pivot Firebird 650b
Il marchio americano sta puntando molto sul diametro mediano e presenta una nuova versione da 650b della Firebird.

Ruote da 650b e travel posteriore da 167 mm. Ecco la Pivot Firebird presentata alla Sea Otter Classic
Ruote da 650b e travel posteriore da 167 mm. Ecco la Pivot Firebird presentata alla Sea Otter Classic

Il travel sale a 167 mm, davvero tanti, gestiti da una sospensione con disegno Dw-Link. Lo schema elaborato dalla Pivot prevede il collocamento del pivot virtuale in una posizione ottimale.
L’attacco per il deragliatore è collocato sul carro.
L’ammortizzatore è un Foc Float X Ctd con tuning specifico.
Tre le taglie disponibili e compatibilità con perno passante 142×12.
Da notare l’angolo di sterzo da 66 gradi.

Il disegno della sospensione è di Dave Weagle. Tutta la struttura è in lega leggera
Il disegno della sospensione è di Dave Weagle. Tutta la struttura è in lega leggera

Intense 951 Evo
Rispetto alla versione da 26 pollici, la geometria del telaio cambia relativamente poco. Ad esempio il carro è più lungo solo di mezzo centimetro e la ruota posteriore arriva molto vicino al piantone quando l’ammortizzatore, un Cane Creek Double Barrel, è a fondo corsa.

La Intense 951 Evo è la prima Mtb di alto livello a proporsi con ruote da 650b
La Intense 951 Evo è la prima Mtb di alto livello a proporsi con ruote da 650b

Il tubo superiore è stato allungato di un pollice e mezzo, l’angolo di sterzo è di 62,5 gradi e gli adeguamenti alla geometria più evidenti terminano qui. Il travel è di ben 216 mm.
Da notare che la Intense che vedete in foto è allestita con una forcella Manitou Dorado a steli rovesciati che non pone alcun limite al diametro massimo di ruota che si può utilizzare.

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Negli Stati Uniti la disponibilità è prevista dal mese prossimo e la 951 Evo sta davvero ricevendo un gran numero di attenzioni mediatiche essendo la prima realizzazione di una bici da Dh con ruote da 27,5 pollici di un marchio di alto livello.

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti