

La Specialized Epic 9 è il nuovo riferimento per l'Xc e le Marathon del brand californiano.
Il progetto Epic 9 è nato con un obiettivo ben preciso in mente: realizzare una Mtb che fosse capace quanto la Epic 8, reattiva come la Epic World Cup, ma più leggera di entrambe.
E dopo una lunga fase di progettazione, questo obiettivo è stato centrato, ottenendo un telaio full con escursione di 120 mm che pesa meno di 1600 grammi.

Abbiamo ricevuto la Specialized Epic 9 proprio in questi giorni, prima di entrare nei dettagli ve la raccontiamo e vi diciamo quali sono state le primissime sensazioni:
Tre bici in una
La Epic 9 prende il posto dei tre modelli da Xc di casa Specialized presenti nel catalogo fino ad ora: Epic 8, Epic 8 Evo ed Epic World Cup.
Parliamo quindi di una bici che unisce tutte le caratteristiche necessarie per divertirsi e competere a tutti i livelli: leggerezza, capacità ed efficienza.
Questo semplifica la vita non solo all'azienda, che avrà una gamma molto più snella, ma anche ai clienti, che avranno meno confusione in fase di scelta. E infine ai negozianti, che si troveranno a che fare con meno modelli simili tra loro.

Più leggera
Il telaio della Specialized Epic 9 è più leggero sia di quello della Epic 8 (-206 grammi), sia di quello della Epic WC (-176 grammi).
In taglia M, verniciato (carbon/white), con ammortizzatore SIDLuxe a cavo (non Flight Attendant), collarino reggisella, asse ruota, hardware e viteria pesa 1589 grammi ed è il più leggero in assoluto sul mercato delle 120 mm.
L'opera di alleggerimento è stata eseguita su tutte le parti del telaio, ottimizzando l'impiego dei materiali sfruttando le potenzialità dell'analisi FEA. Ogni parte della struttura è stata snellita, senza andare a perdere però la rigidezza e la solidità della struttura nei punti più stressati.

Il triangolo è stato alleggerito di 110 grammi, perdendo però il vano porta oggetti Swat, che era comodo ma richiedeva un maggiore impiego di materiale di “rinforzo”, quindi più peso. Ora il telaio è completamente chiuso, ma è possibile utilizzare un vano porta oggetti esterno, che si fissa sul terzo foro del portaborraccia.

Altri 15 grammi sono stati tolti dal link della sospensione, che davvero compatto, in carbonio e pesa soltanto 58 grammi.

Anche il piantone è stato alleggerito (-17 grammi), lavorando sugli spessori, sulle forme e sul layup del carbonio per ottimizzare il comportamento in base alla taglia del telaio (rigidezza e resistenza).
Infine, altri 37 grammi sono stati tolti dal triangolo posteriore.

Come sempre, Specialized propone un telaio in fibra Fact 12m sui modelli S-Works e un telaio Fact 11m su tutti gli altri. Quest'ultimo è comunque molto leggero, pesa circa 100 grammi in più, quindi resta intorno ai 1700 grammi in taglia M.

Per darvi un altro riferimento sul peso, vi diciamo che la Specialized S-Works Epic 9 (quella più pregiata che abbiamo in test) pesa 10 kg precisi in taglia M, senza pedali e con 100 ml di liquido anti foratura in entrambe le gomme (di serie esce con le camere d'aria in TPU).
Calcolando la presenza del sistema Flight Attendant, che è super performante ma non spicca per leggerezza, il peso è decisamente ottimo.

Più capace ed efficiente
Con la Epic 9, Specialized vuole offrire le stesse prestazioni in discesa della Epic 8, che era già un riferimento in termini di efficienza e capacità, ma sfruttando un telaio più snello e leggero.
Per questo motivo la Epic 9 ha sempre un'escursione di 120 mm sia all'anteriore che al posteriore, ma è più morbida e reattiva grazie a un design specifico di leveraggio, pivot e telaio, grazie al quale si riduce l'attrito delle sospensioni dell'11%.


Allo stesso tempo è stato ridotto il rapporto di la leva in fase di sag per migliorare l'efficienza della pedalata, mantenendo la stessa curva di compressione della Epic 8 nella zona centrale a fine corsa, garantendo quindi il giusto sostegno e un'ottima gestione degli impatti violenti.
In sostanza, si ha un maggiore supporto in pedalata e una velocità più controllata sui terreni accidentati.

Il tuning della sospensione posteriore è sempre a tre posizioni con il Dynamic Trio già proposto sulla Epic 8: Wide Open (tutto aperto), Magic Middle (pedal) e Sprint-On-Lock (tutto chiuso).
In particolare, la posizione Magic Middle è stata studiata da Specialized per garantire ancora più supporto nelle prime pedalate, infatti la curva di compressione si differenzia da quella standard proposta da RockShox.

Inoltre, la Epic 9 con sospensioni tutte chiuse risulta più reattiva e simile alla front.
Di serie, questa Mtb viene proposta con forcella da 120 mm, ma all'anteriore si può utilizzare anche una 130 mm: chi cerca una full più orientata al down country può valutare questa opzione.

Geometrie riviste (non stravolte)
Con la Epic 8, Specialized rivoluzionò le proprie geometrie e quello standard ora è il punto di riferimento.
Ecco perché la Specialized Epic 9 rimane fedele a questi valori collaudati, con lievi modifiche realizzate dopo aver raccolto tantissimi dati dal mondo Body Geometry Fit e dal feedback degli atleti ufficiali.

Innanzitutto è stata eliminata la taglia XS, modificando la S con uno stack ed un reach più contenuti per ampliare la possibilità di scelta. In questo modo, anche sulla taglia più piccola si potranno montare due portaborraccia.
Le taglie L e XL hanno uno stack più alto, per mantenere la proporzione con il reach e garantire una postura equilibrata.

La lunghezza del carro posteriore è ottimizzata in base alla taglia del telaio, per mantenere una maneggevolezza ottimale (S/M 435 mm, L 438 mm, XL 442 mm).
Il movimento centrale è leggermente più alto rispetto alla Epic 8, ma rimane comunque tra i più bassi della categoria.

L'altezza del movimento centrale e degli angoli si può modificare tramite il flip-chip presente nel punto di fissaggio dell'ammortizzatore sul link.
L'impostazione predefinita (High) è leggermente più alta rispetto all'Epic 8, offrendo maggiore spazio per i pedali, mentre al variare della posizione del flip chip, l'angolo di sterzo si apre o si chiude di 0.4°.
La taglia M è quella che cambia meno sul fronte delle geometrie, con un angolo sella di mezzo grado più verticalizzato, un reach di 5 mm più lungo ed uno stack leggermente più alto. Tutto il resto è veramente simile.

Tutti i modelli utilizzano un attacco manubrio di serie meno inclinato (-6°), che si adatta meglio al tubo di sterzo molto compatto.


Qui sotto, la tabella con le geometrie complete di tutte le taglie:

Specialized Epic 9: modelli e prezzi
La Specialized Epic 9 è proposta in quattro modelli di bici completa e in un kit telaio in versione S-Works.
Il modello S-Works (proposto in due colorazioni) si posizione al top della gamma, monta tutti i componenti dell'ecosistema Sram/RockShox, incluse le sospensioni Flight Attendant, e tutti i componenti più pregiati di casa Specialized, incluse le ruote Roval Control World Cup con raggi in carbonio e cuscinetti ceramici.


Subito sotto abbiamo un modello molto particolare, cioè l'S-Works LTD Ultralight, che sarà distribuito in pochissimi pezzi ed è una sorta di esperimento dedicato agli appassionati del peso leggero.
Il telaio ha una verniciatura che punta a ridurre il peso più possibile, monta delle sospensioni da 110 mm con forcella Sid SL Ultimate, un reggisella meccanico, dei freni Trickstuff Piccola e pesa soltanto 8,4 kg.

Chiudono la gamma delle bici complete i modelli Pro ed Expert, che hanno un telaio Fact 11m ed un rapporto qualità-prezzo migliore.
La Pro è disponibile in una sola colorazione:

Mentre la Expert è proposta in due colorazioni ed ha un allestimento molto interessante (cliccate sulle foto per ingrandirle):


Infine, Specialized propone anche il kit telaio in versione S-Works, che include forcella e ammortizzatore RockShox con sistema Flight Attendant ed è proposto in quattro colorazioni.




La disponibilità nei negozi sarà immediata, quindi mentre leggete questo articolo alcuni punti vendita potrebbero già avere qualche bici pronta per la vendita.

Come avrete capito dal breve video iniziale, il primo approccio con la Specialized Epic 9 è stato positivo, ma per esprimerci meglio vogliamo provarla un altro po' sui nostri sentieri di riferimento.
Nelle prossime settimane pubblicheremo il test completo, qui sul sito e sul nostro canale YouTube: restate connessi.
Per altre informazioni: Specialized.com
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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