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Specialized Epic vs Trek Supercaliber: ecco un’altra bella sfida!
Dopo aver paragonato le nuove full di Specialized e Cannondale, è il momento di un’altra lotta tra americane.
La prima (Epic) è una vera full ma con sospensioni automatiche, la seconda (Supercaliber) non è una full tradizionale, ma una “ibrida” concepita per le competizioni: in tutti e due i casi, quindi, abbiamo di fronte dei mezzi per niente scontati.
Entriamo nei dettagli…

Specialized Epic vs Trek Supercaliber
Specialized S-Works Epic 2021
Specialized Epic vs Trek Supercaliber
Trek Supercaliber 9.9 AXS

Pesi e materiali
Telaio full carbon di alta qualità in entrambi i casi, Fact 12m con link in fibra per la Epic in versione S-Works (11m sugli altri modelli, con link in alluminio) e OCLV Mountain per la Supercaliber (su tutti i modelli).

Il telaio della nuova S-Works Epic pesa 1896 grammi con ammortizzatore e sistema Brain inclusi, nella versione più economica (Fact 11m) pesa circa 100 grammi in più.
In telaio della Supercaliber pesa 1950 grammi (dichiarati, reali anche qualcosa in più) in taglia M con ammortizzatore incluso.

I risultati finali sul telaio sembrerebbero simili, a primo impatto, ma in realtà dal design molto semplice e il travel ridotto (60 mm) della Supercaliber, c’era da aspettarsi un peso ancora più basso…
C’è da dire, invece, che nuovo telaio Epic con Brain e travel classico di 100 mm, è davvero leggero.
Parlando di bici complete, la S-Works Epic pesa 10 kg reali con pedali, la Supercaliber 9.9 AXS ha un peso dichiarato molto simile, ma non avendola toccata con mano non possiamo dire quanto questi numeri rispecchino la realtà. Di sicuro, il peso della 9.8 (qui il test) di 11,3 kg non è proprio contenuto per una full da Xc di questo tipo…
L’ago della bilancia, quindi, in questo caso pende a favore di Specialized.

La Supercaliber 9.8 (qui il test completo)

Sospensioni
Classico carro “pivotless” (senza snodo sui foderi) per la Epic con sistema “intelligente” delle sospensioni e travel di 100 mm sul telaio.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

Funzionamento simile del carro per la Supercaliber, ma travel di 60 mm, design ancora più “essenziale” e niente link di collegamento: il carro posteriore è ancorato direttamente all’ammortizzatore IsoStrut nella parte alta e sul piantone nella parte bassa. In pratica, la flessione dei foderi alti (sottilissimi) è ancora più accentuata.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

Sospensioni automatiche per la Epic, comando remoto integrato integrato a due posizioni (aperto e chiuso) per la Supercaliber.
Il sistema Brain richiede più attenzione nel setting iniziale, nella personalizzazione e nel setup in base al percorso, ma una volta impostato non si hanno pensieri durante le uscite.

Le sospensioni della Supercaliber sono più tradizionali e nonostante il design particolare, la regolazione di base è molto semplice. Nella fase di riding, però, si dovrà agire sul comando remoto per aprire o chiudere la compressione.
Parlando di tuning “profondo” o manutenzione straordinaria, sia il Brain che l’IsoStrut richiedono particolare attenzione e preferibilmente un supporto dei centri autorizzati (Specialized e Trek).

Geometrie
La nuova Epic ha delle quote ultra moderne: sterzo da 67,5 gradi, piantone da 75,5 gradi, reach di 44,5 cm in taglia M.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

La Supercaliber ha delle geometrie attuali, ma meno “spinte”: 69 gradi di sterzo, 74 gradi di piantone, 42,5 cm di reach (taglia M).

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

In entrambi i casi, il movimento centrale è molto basso (32,4 cm sulla Epic e 32 cm sulla Supercaliber)
Dalle geometrie si intuisce che Specialized ha osato un po’ di più, mentre Trek ha fatto una scelta più conservativa, ma una volta in sella entrambe le soluzioni hanno ragione di esistere.
Ve ne parlerò tra poco…

Vincoli e accessori
L’unico vincolo della Specialized Epic riguarda il sistema Brain dell’ammortizzatore posteriore, un dettaglio importante non solo in termini di personalizzazione, ma anche perché le sospensioni automatiche cambiano completamente il feeling con la bici e il modo di guidarla.
Tuttavia, anche la Supercaliber ha dei vincoli sull’ammortizzatore, perché il telaio funziona soltanto con l’IsoStrut ed è impossibile sostituirlo, se non con una versione diversa dello stesso modello (ad esempio con stelo Kashima o nero).

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

Sulla Supercaliber potrebbe risultare macchinosa anche la sostituzione del manubrio e dell’attacco: il primo ha un diametro oversize di 35 mm (non ce ne sono molti in commercio), mentre il secondo è specifico per il “bloccasterzo” Knock Block, quindi ha delle sedi che si incastrano con una serie sterzo particolare. In commercio (aftermarket) esistono dei kit di trasformazione a sistema classico, ma scegliendoli si farebbe a meno del Knock Block e sarebbe comunque un adattamento…

Per il resto, entrambe le bici danno possibilità di sostituire o personalizzare qualsiasi componente.
Parlando di accessori, Specialized integra nel telaio e nello sterzo multitool e smagliacatena Swat, mentre Trek non offre soluzioni di questo tipo.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

In entrambi i casi, troviamo un passaggio cavi interno e protezioni integrate nei punti più sollecitati.

Prezzi e modelli
Quattro modelli di bici assemblata per la Epic, che partono dai 4199€ della Comp ed arrivano ai 11599€ della S-Works. Solo quest’ultima ha un telaio top di gamma Fact 12m.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber
Specialized Epic Comp

Stesso discorso per la Supercaliber, anch’essa disponibile in quattro modelli, che partono dai 3999€ della 9.7 ed arrivano ai 10499€ della 9.9 AXS. Tutti i telai sono identici tra loro.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber
Trek Supercaliber 9.7

In entrambe le situazioni è disponibile anche in kit telaio, ma Trek include solo l’ammortizzatore, mentre Specialized fornisce anche forcella e reggisella. C’è da dire, però, che i prezzi sono molto diversi: 3799€ per il telaio Supercaliber e 4999€ per quello Epic.

Un punto a favore di Trek riguarda le grafiche, perché oltre a quelle di serie è possibile anche customizzarle tramite il programma Project One (con un leggero sovrapprezzo).
Nel complesso, quindi, Trek offre dei prezzi leggermente più abbordabili ed una maggiore personalizzazione.

Infine, una breve menzione per i modelli più “trail”: la Epic esiste anche in versione Evo con travel maggiorato e senza Brain (qui i dettagli), mentre non è previsto un modello “pimpato” della Supercaliber, per il semplice motivo che la gamma Trek include un modello più specifico per quell’utilizzo, ossia la Top Fuel (qui i dettagli e qui il test).

Specialized Epic Evo
Trek Top Fuel

In sella
Specialized Epic vs Trek Supercaliber: cosa cambia nella guida?
Parliamo di due mezzi diversi, ma con lo stesso obiettivo, ossia andare forte sui percorsi Xc/Marathon moderni. E questo si avverte subito una volta in sella…
Come ho detto più volte, il Brain della Epic dona un feeling particolare a tutta la bici, aumenta la reattività sul misto, ma a volte il carro è più nervoso ed esigente. Le geometrie della nuova Epic donano un’estrema sicurezza nel superamento degli ostacoli e sullo sconnesso ad alte velocità, ma richiedono una guida molto attiva nei sentieri stretti, in cui occorre avanzare di più e caricare molto l’anteriore.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

La Supercaliber, sebbene abbia un design così particolare, con sospensioni aperte si comporta come una full tradizionale, mentre diventa una front (ma più pesante) attivando il lockout.
In discesa è molto sensibile, più “giocosa” della Epic e più intuitiva nello stretto: merito delle geometrie meno estreme? Forse, ma di certo questo si avverte subito…
C’è meno necessità di avanzare molto ed abbassare il baricentro, anche perché la distanza tra il movimento centrale e il terreno è davvero contenuta.

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

Per contro, lo sterzo non troppo aperto richiede più attenzione nei tratti scassati o nei grossi drop, situazioni in cui la full di Specialized si trova più a suo agio e scorre con una certa facilità.
Discorso simile in salita, perché la Epic può contare su un piantone più verticale che dona una grande efficienza in pedalata, soprattutto sulle pendenze ripide.
Il piantone della Supercaliber è più “sdraiato” di 1,5 gradi, questo offre un assetto più comodo nelle lunghe distanze, ma meno aggressivo nell’immediato. E pensandoci bene, le caratteristiche dello schema sospensivo assecondano questa particolarità, perché con sospensioni aperte il carro è molto sensibile ed offre un grip eccellente anche sulle salite scivolose. Con sospensioni chiuse, invece, la bici resta davvero rigida.

Quindi, nonostante il Brain sia migliorato molto, resta comunque un compromesso avvertibile nella guida, che rende la Epic più nervosa, mentre il funzionamento del sistema tradizionale della Supercaliber, benché con travel ridotto e design innovativo, è sempre l’alternativa che offre più comfort e prestazioni nelle singole fasi di riding.
E qui entra in ballo il gusto personale del rider…

In conclusione…
Specialized Epic vs Trek Supercaliber: feeling diversi, stessi obiettivi.
Più moderna, esigente e aggressiva la prima. Più facile, versatile e confortevole la seconda.
Fattore peso a favore della Specialized. Prezzi più accessibili e maggiore possibilità di personalizzazione sulla Trek.
Come vedete, anche in questo caso non è facile scegliere la migliore.
Però, possiamo ipotizzare gli ipotetici utilizzatori delle due bici in questione…

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

Specialized Epic vs Trek Supercaliber

La Epic è fatta per andare veloce: più spingi, salita o discesa che sia, più lei ti dà sicurezza. Questo fa pensare ai riders più esperti, smaliziati che amano “domare” la Mtb e spremerla a dovere.
La Supercaliber è fatta per mettere a proprio agio chiunque, dal biker alle prime armi all’agonista più esperto. Indipendentemente dalla velocità e dal livello tecnico/atletico, risulta più facile da guidare, ma anche molto capace e meno stancante nelle lunghe distanze. Viene da pensare a chi alterna gare “tirate” a uscite lunghe e sta cercando un mezzo che possa regalare soddisfazioni un po’ ovunque, senza impegnarsi troppo nella guida.
Due mezzi davvero validi, apparentemente molto simili, ma in realtà molto diversi: a voi la scelta!

Qui il test della Specialized S-Works Epic 2021:

VIDEO TEST – Specialized S-Works Epic 2021: la perfezione è vicina…

Qui il test della Trek Supercaliber 9.8:

VIDEO TEST – Trek Supercaliber: quella “ibrida” che mancava…

Qui le altre comparative di MtbCult.

Per maggiori informazioni Specialized.com oppure TrekBikes.com

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia