•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

SEDONA – Dopo Rock Shox, adesso tocca alle novità di casa Sram. Il marchio americano infatti ha ampliato la gamma delle ruote in maniera importante, aprendo le porte a tutti gli standard presenti sul mercato, 27,5 pollici compresa.
L’obiettivo della casa americana non è raggiungere i massimi livelli di leggerezza o rigidità, ma proporre ai biker delle ruote che siano solide, versatili e ben costruite.
La gamma ruote, quindi, prevederà a partire dal mese di luglio, i modelli Roam 50, Roam 60 e Rail 50, mentre restano in gamma le Rise 60 e Rise 40.
Questi tre set sono forieri di un gran numero di novità che andiamo ad analizzare di seguito, magari dopo aver guardato il video che riassume tutte le caratteristiche delle ruote appena presentate.

Presentazione ruote Sram Sedona from Mountainbike Culture Magazine on Vimeo.

Taper Core, ovvero robustezza dove serve
I fianchi del cerchio hanno spessori ben calibrati per dare robustezza al cerchio stesso solo dove serve davvero. L’uncino che serve per agganciare il cerchietto del copertone è stato rinforzato. Questo lavoro di ottimizzazione degli spessori ha portato ad una generale riduzione della massa del cerchio, riducendo anche l’inerzia della ruota

Ecco la gamma delle ruote Sram rappresentata in uno schema: dal basso verso l'alto aumenta il costo delle ruote e da sinistra verso destra ci si sposta da un utilizzo Xc ad uno Am-Enduro. Si nota che le Roam 60 coprono un range di utilizzi molto più ampio di qualunque altro modello in gamma
Ecco la gamma delle ruote Sram rappresentata in uno schema: dal basso verso l’alto aumenta il costo delle ruote e da sinistra verso destra ci si sposta da un utilizzo Xc ad uno Am-Enduro. Si nota che le Roam 60 coprono un range di utilizzi molto più ampio di qualunque altro modello in gamma

Solo Spoke, ovvero stessa misura di raggi per tutte le ruote
Ecco un’importante innovazione da parte di Sram: le ruote appena presentate avranno raggi della medesima lunghezza.
Ciò significa che, ad esempio, il raggio delle Roam 60 è sempre lo stesso per la ruota anteriore e la posteriore, lato disco oppure no.
Ciò facilita molto la reperibilità dei ricambi, semplifica il lavoro ai rivenditori e anche agli utenti che possono finalmente acquistare una sola lunghezza di raggio sapendo che con uno solo possono fare fronte a qualunque rottura.

Le due ghiere dentate dello Star Ratchet (a sinistra) e il Driver Body XX1 a destra. Entrambi i componenti equipaggiano le tre ruote presentate
Le due ghiere dentate dello Star Ratchet (a sinistra) e il Driver Body XX1 a destra. Entrambi i componenti equipaggiano le tre ruote presentate

Carbon Tuned, ovvero sovrapposizione funzionale della fibra di carbonio
Il cerchio in fibra di carbonio che caratterizza le ruote Roam 60 è stato realizzato con molto cura per garantire sì leggerezza, ma soprattutto solidità. E questa solidità amplia le possibilità d’utilizzo di queste ruote dall’Xc-trail fino all’enduro.

Wide Angle, ovvero più precisione di guida in curva
Secondo Sram un cerchio deve avere una larghezza maggiore rispetto a quella che è la media attualmente utilizzata.
Aumentando la larghezza interna del cerchio è possibile avere un migliore controllo del mezzo perché si riducono le deformazioni del copertone, ad esempio, in curva.
Una larghezza interna maggiore non comporta, secondo Sram, un incremento significativo di peso.

Il corpo del mozzo è realizzato da Sram e permette di adottare raggi di lunghezza indentica sia sulla ruota anteriore che sulla posteriore. La meccanica invece è Dt Swiss. Nella foto il mozzo della Roam 60
Il corpo del mozzo è realizzato da Sram e permette di adottare raggi di lunghezza indentica sia sulla ruota anteriore che sulla posteriore. La meccanica invece è Dt Swiss. Nella foto il mozzo della Roam 60

Star Ratchet, ovvero meccanica Dt Swiss
Ad eccezione del corpo del mezzo, il resto dei componenti del mozzo stesso è di produzione Dt Swiss e questo permette alle ruote Sram di essere scorrevoli e molto resistenti.
Inoltre, il sistema Star Ratchet è anche noto per consentire all’utente una conversone, ad esempio, da quick release a 142×12, senza alcun attrezzo, semplificando ancora di più la vita all’utente.
Un concetto analogo è utilizzato anche sul mozzo anteriore con la tecnologia chiamata Side Swap che permette di passare da un asse all’altro, ad esempio da quello da 15 a quello da 20 millimetri, senza attrezzi.
Essendo queste ruote firmate Sram, saranno tutte compatibili con il Driver Body Xd per il gruppo XX1.

Ecco la ruota posteriore Roam 60 con cerchio in carbonio e compatibilità Ust
Ecco la ruota posteriore Roam 60 con cerchio in carbonio e compatibilità Ust

Roam 60, cerchio in carbonio
Sono il modello più raffinato del lotto. Pesano, nelle versioni 26, 650B e 29 pollici, 1495, 1550 e 1625 grammi. Queste ruote adottano tutte le tecnologie elencate poc’anzi.
Il cerchio in fibra di carbonio si presenta con una larghezza esterna di 29 mm e interna di 21 mm ed è predisposto per gomme tubeless.
Il mozzo posteriore è compatible con driver body XX1 e la cassetta classica. Da notare che queste ruote sono compatibili con tutti i tipi di asse, sia all’anteriore che al posteriore.
Da segnalare l’adozione del sistema Star Ratchet a 36 dentini di ingaggio, il più raffinato.
Il prezzo indicativo è di 1969, 25€.

La ruota anteriore Roam 50, con cerchio in alluminio e compatibilità Ust
La ruota anteriore Roam 50, con cerchio in alluminio e compatibilità Ust

Roam 50, da trail bike
Si colloca subito sotto la ruota Roam 50 che presenta un cerchio in lega d’alluminio di larghezza interna di 21 mm e esterna di 25 mm. Il peso per le tre versioni, in ordine crescente di diametro, è di 1475, 1530 e 1611 grammi.
Compatibili con tutti i tipi asse e predisposte per gomme Ust. Il prezzo indicativo è di 960€.

Ecco la ruota posteriore Rail 50, studiata per l'all mountain e l'enduro con cerchio in lega leggera
Ecco la ruota posteriore Rail 50, studiata per l’all mountain e l’enduro con cerchio in lega leggera

Rail 50, per la guida aggressiva
Hanno il cerchio in alluminio con larghezza interna di 23 mm ed esterna di 28 mm, una solidità notevole (infatti sono dedicate all’uso all mountain-enduro) e un peso per le versioni 26 e 27,5 pollici di 1690 e 1750 grammi. La versione 29 pollici è in arrivo per l’estate.
Tutti e tre i set di ruote presentati saranno disponibili a partire dal mese di luglio.
Il prezzo indicativo è di 960€.

Come vanno?
Abbiamo avuto modo di provare le Rail 50 (26 pollici) e le Roam 50 (29 pollici) sui sentieri di Sedona. Abbiamo avuto l’occasione di testarle con due bici molto diverse fra loro (di cui a breve vi parleremo) e la sensazione che ci hanno dato queste ruote, soprattutto le Rail, è stata di grande solidità, specie in abbinamento con la forcella Pike.
Buona reattività e sensazioni in sella molto positive, ma la presa di contatto è durata troppo poco per poter dire che le abbiamo provate veramente. Prima di esprimere un giudizio, quindi, preferiremmo provarle più a fondo. Non appena saranno disponibili per test più approfonditi.

Per informazioni sram.com

Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti