Dalla scatola alla bici pronta: l'unboxing della Whyte ELyte Evo Stag Works

Simone Lanciotti
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Dalla scatola alla bici pronta: l'unboxing della Whyte ELyte Evo Stag Works

Simone Lanciotti
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Questa volta ho deciso di iniziare il video test proprio dall'inizio.
Cioè da quando la bici è in scatola.
L'unboxing della Whyte ELyte Evo Stag Works (di cui vi ho parlato in questo articolo) mi ha dato propio questa possibilità: appena ho aperto la scatola ho notato che la bici era nuovissima, cioè non era ancora allestita.
E allora ho pensato di registrare i passaggi principali che portano una bici dalla scatola allo stato di "pronta per girare".
L'unboxing della Whyte ELyte Evo Stag Works vuole farvi vedere con quanta cura una bici è preparata per la spedizione e, soprattutto, quanto più o meno facilmente la si riesce a preparare poi per il cliente finale.
Ovvero, per uscire sui sentieri.
Quasi mai è una passeggiata e, infatti, l'approntamento della bici richiede anche più di un'ora a mani esperte.
Se si vogliono fare le cose per bene, ovviamente.

Il soggetto del video, però, è lei, la bici, ossia una e-Mtb inglese che si propone sul mercato con una serie di accorgimenti molto originali.
Anzi, unici: combinare un motore full power come l'ultimo Bosch CX con una batteria, sempre Bosch, da 400 Wh nel tubo obliquo più un PowerMore da 250 Wh da collocare al posto della borraccia.
Ma non finisce qui e per gli altri dettagli (incluso il peso in taglia L) vi invito subito a guardare il video...

L'unboxing della Whyte ELyte Evo Stag Works

A stupirmi è stata anche la quantità di accessori e componenti che corredano questa Whyte.
Vi faccio un esempio: due carica batterie Bosch, il cavetto per collegare il PowerMore al motore, 4 coppie di pasticche freno (oltre a quelle già montate sulla bici), il leveraggio della sospensione per montare la ruota posteriore da 29 pollici (di serie è 27,5"), valvole tubeless, portaborraccia e campanello.
I componenti utilizzati sulla versione Stag Works sono di alto livello e del resto il prezzo al pubblico lo conferma: 10999€
Alto, ma non altissimo, considerando che si tratta di una bici di livello top.
Le gomme, ad esempio: Whyte ha ben pensato di dotare la Stag Works di due Maxxis molto solide, con una Assegai da 2,5" 3C MaxxGrip all'anteriore e una Minion DHR da 2,5" 3C MaxxTerra DoubleDown.
Cioè due gomme che non pesano poco, ma che fanno ben capire le intenzioni di questo mezzo.

Nella fattispecie parliamo di una e-Mtb con le seguenti caratteristiche tecniche:

  • - telaio in fibra di carbonio
  • - 4 taglie: S, M, L e XL
  • - corsa posteriore di 142 mm
  • - corsa forcella di 150 mm
  • - tuning ammortizzatore specifico
  • - ruote 29"-27,5" per Evo Stag Works (convertibili 29-29")
  • - altezza baricentro: 505,07 mm (ELyte Evo Rs) o 492,28 mm (ELyte Evo Stag Works)
  • - motore Bosch Performance Line CX
  • - batterie Bosch PowerTube 400 + PowerMore 250
  • - flip chip per regolazione della geometria
  • - pedivelle da 155 mm di lunghezza
  • - passaggio cavi esterno oppure interno
  • - presa di ricarica sul lato frontale del tubo piantone (immagine in basso)
  • - peso dichiarato Whyte ELyte Evo Stag Works senza PowerMore: 20,08 Kg (tg M, no pedali)
  • - peso dichiarato Whyte ELyte Evo Stag Works con PowerMore: 22,03 Kg (tg M, no pedali)
  • - peso rilevato Whyte ELyte Evo Stag Works con PowerMore: 22,40 Kg (tg L, no pedali, camere d'aria)
  • - prezzo Whyte ELyte Evo Stag Works: 10999€
  • - prezzo Whyte ELyte Evo RS: 8499€
  • - consegne da gennaio 2025
  • - garanzia a vita su telai e cuscinetti pivot

In questo articolo vi abbiamo spiegato tutte le peculiarità tecniche della nuova Whyte ELyte Evo:

Quella doppia insolita batteria...

Adesso non rimane che sporcarla un po' per capire di cosa è capace questa Whyte e, soprattutto, verificare se le aspettative sono confermate.
La domanda che molti di voi si staranno facendo è perché questa combinazione di batterie, ossia 400+250 Wh, in abbinamento a un motore full power.

Ebbene, Whyte ha voluto solcare una strada nuova, proponendo un oggetto che non ha eguali e che può rispondere alla necessità di una fetta di utenti non interessati alle e-Mtb "light" (per via di un motore con poca coppia motrice), ma che ricercano, sì, potenza, ma senza esagerare con il peso.
La soluzione individuata da Whyte è contenere la dimensione della batteria, ma di darle la possibilità di modularne la capacità in base alle necessità.
Non si arriva agli 800 Wh della nuova Bosch PowerTube, perché per questa necessità Whyte propone la E-180 RSX, con telaio in lega leggera, a 6499€ (foto in basso), ma con batteria Bosch da 750 Wh.

Come detto, a questo punto non rimane che iniziare a sporcarla un po' per capire di che pasta è fatta...
Ci rivediamo presto!

Per informazioni WhyteBikes.com oppure DSB-Bonandrini.com

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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