Raicam RGR Racing e Factory: ha senso spendere tanto di più?

Simone Lanciotti
|
test

Raicam RGR Racing e Factory: ha senso spendere tanto di più?

Simone Lanciotti
|

La prova dei freni Raicam RGR Racing e Factory di lunga durata mi ha portato ad esordire con la domanda del titolo: perché spendere così tanto in un impianto frenante per Mtb (ed e-Mtb)?
Le risposte le trovate nell’articolo che state per leggere, ma intanto vi anticipo subito il prezzo:

  • - Raicam RGR Racing: 449€ singolo impianto con pastiglie Ceramic+ (disco escluso)
  • - Raicam RGR Factory: 349€ singolo impianto con pastiglie Ceramic (disco escluso)

Il prezzo è elevato, considerando che a meno si trovano i validissimi e appena rinnovati Shimano Deore XT o Deore a 4 pistoni.
Che userò come punto di riferimento rispetto ai Raicam RGR.
Quindi, anche in questo caso ci troviamo dinanzi alla solita domanda:

"Per incrementare le prestazioni di un 30, 40, 50% o anche oltre devo incrementare la spesa di un 100, 200 o anche 300%.
Ne vale la pena?
E, soprattutto, quando e per chi ne vale la pena?"

Parliamone…

Raicam RGR: come sono fatti?

Raicam ha disegnato l’RGR con l’obiettivo delle massime prestazioni per enduro, DH ed e-Mtb.
Innanzitutto una premessa: i freni RGR sono realizzati in Italia, pastiglie comprese, da Raicam stessa.
Pompa, pinza e leva sono realizzate in lega forgiata ricavata dal pieno, mentre il tubo è di tipo R1 trecciato in kevlar e acciaio per il Racing e di tipo R3 trecciato in kevlar per il Factory.

Esteticamente fra i due freni cambia solo il colore della finitura e il tipo di tubazione, ma ci sono differenze importanti anche nel rapporto di leva.

Infatti, il Racing permette una frenata più pronta e decisa (rapporto di leva cortissimo, in alto a destra), mentre il Factory ne ha una più modulabile (rapporto di leva più progressivo, in alto a sinistra).

Dall’esterno si notano anche le regolazioni della corsa a vuoto dei pistoni (cioè quanto rapidamente il freno inizia la sua azione) e della distanza della leva dal manubrio, entrambe senza attrezzi e di facile utilizzo.

Raicam RGR
Raicam RGR

Un’ulteriore differenza la troviamo nella tipologia di pastiglie: Ceramic+ di serie sul Racing (più mordente in ogni condizione, stabile alle alte temperature e alla pressione, ideale per e-Mtb e uso intenso), Ceramic sul Factory (coefficiente di attrito più progressivo per frenata fluida, ideale per chi cerca precisione e morbidezza).

In comune hanno il disco, un altro elemento di grande pregio, perché è fatto in acciaio Aisi 420 con taglio laser (più preciso ed efficace, ma anche più costoso) da 2,0 o da 2,2 mm di spessore.
E’ disponibile con attacco 6 fori (al costo di 65€) oppure Centerlock (92€)

SMC2444

Anche il liquido idraulico è in comune ed è di tipo minerale, studiato da Raicam.

Raicam RGR: come vanno?

Il rodaggio di pastiglie e dischi richiede un po’ di pazienza in più rispetto al solito.
Iniziamo dal modello di punta.

Come va il Raicam RGR Racing?
Frenata potente e piuttosto decisa grazie anche alle pastiglie Ceramic+ di serie, più modulabile di uno Sram Maven (per dare un riferimento abbastanza popolare), molto resistente al surriscaldamento e molto costante nel rendimento.
Silenziosità più che buona.
Il tipico comportamento di un freno di altissimo livello. 
Insomma, una volta che lo metti sulla bici non lo togli più e il costo iniziale elevato passa in secondo piano.

E il Raicam RGR Factory?
Sebbene leva e pinza siano pressoché identiche (al netto del colore della finitura) il comportamento è totalmente diverso, perché per avere una potenza frenante paragonabile occorre strizzare tanto la leva.
Anche troppo se state guidando una e-Mtb in maniera disinvolta su un sentiero tecnico: in queste circostanze la pinzata potente del Racing non è proprio possibile.
Il Factory è un freno meno indicato per le e-Mtb da enduro, ma più indicato per le trail bike, a meno che…

IMG 9761

A meno che non mettiate il tubo in treccia R1 del modello Racing (disponibile in aftermarket al costo di 70€).
Allora la musica cambia e di molto, ma siamo ancora lontani dalla pinzata potente del Racing.
A quel punto si potrebbero installare anche le pastiglie Ceramic+ (35€ la coppia), ma il buon senso dovrebbe dirvi di fare altro: meglio puntare direttamente al modello Racing.

Raicam RGR: come resistono al calore?

Sia Factory che Racing se la cavano davvero bene.
Al netto di differenze di potenza frenante, la costanza di rendimento alle alte temperature è davvero rimarchevole.
Quindi, i Raicam RGR Racing e Factory hanno un rendimento superiore alla media in caso di surriscaldamento.
Ovvero battono i nuovi Shimano a 4 pistoni e sono vicini agli Sram Maven con pastiglie metalliche.
I test sono stati condotti su e-Mtb da enduro e trail.

E l’usura delle pastiglie?

Nella norma, ma tengo a precisare che le due pastiglie, soprattutto la Ceramic, imbrattano molto meno forcella e telaio pur garantendo alte prestazioni.
Il merito è della composizione stessa della mescola delle pastiglie (studiata e prodotta in Italia da Raicam) e di foratura e materiale del disco.

SMC2469
A sinistra la pastiglia Ceramic nuova e a destra quella del test: grazie alla foto molto ravvicinata si riesce a percepire anche a occhio la differenza di spessore del materiale d'attrito.

Raicam RGR: quanto costano?

Il prezzo, come detto prima, è elevato: 449€ per il Racing (singolo impianto, senza disco) e 349€ per il Factory (singolo impianto, senza disco).
Ai quali occorre aggiungere il prezzo del disco, di 65 oppure 92€
Le prestazioni ci sono e convincono (specialmente nel Racing), ma vi invito a dare uno sguardo alla sezione “cosa convince meno” per capire meglio.

Raicam RGR: quanto pesano?

Per entrambi i modelli i pesi dichiarati sono identici: 

  • pompa+leva: 146 gr
  • pinza: 112 gr 

Il peso rilevato differisce di un’inezia.

Raicam RGR: cosa convince meno?

Se sul modello Racing le prestazioni elevate riescono a mettere in secondo piano il prezzo, sul modello Factory il discorso cambia.
Diciamo che al confronto con gli impianti rivali (leggi Sram Maven e Shimano Deore XT e Deore), gli RGR Factory non permettono un livello di potenza paragonabile a parità di sforzo sulla leva del freno.
Quindi, o si decide di montarli su una Mtb da trail e si ha un peso corporeo non superiore ai 75 Kg oppure, potendoselo permettere, è meglio optare direttamente per i Racing.

Per entrambi c’è anche un altro dettaglio che non mi entusiasma: l’abbinamento con i comandi del cambio (foto a destra).
Per i comandi Sram AXS di prima generazione Raicam ha previsto un foro filettato per abbinare in maniera migliore leva freno e comando, ma per i più recenti Sram Pod non ho trovato un posizionamento veramente convincente del comando cambio rispetto alla leva del freno.
So che Raicam ci sta lavorando, ma per ora questo è il quadro.

A chi li consiglio?

Il Raicam RGR Racing è un gran freno e specialmente con le pastiglie Ceramic+ è un componente che si addice in modo particolare ad una guida esperta e a chi utilizza il freno in spazi brevi e con pinzate decise.
Ma anche a chi il freno non riesce a mollarlo troppo a lungo…
L’RGR Factory a mio avviso è mortificato dal tubo idraulico R3 e da pastiglie con minore mordente, per cui se state valutando un upgrade significativo sui freni della vostra Mtb o e-Mtb valutate prima di tutto il Raicam RGR Racing, portafoglio permettendo.

SMC2436
Il tubo R1 in treccia kevlar-acciaio

In conclusione…

Quindi, per rispondere alla domanda del titolo, sì, vale la pena spendere tanto di più, perché le prestazioni, se siete dei biker esperti, cambiano di tanto e in ogni situazione.
Ho scritto “biker esperti” perché serve esperienza per apprezzare e usare bene il plus di prestazioni che componenti di alto livello come gli RGR Racing forniscono.
Altrimenti sono oggetti di pregio che portiamo a spasso sulla nostra bici.
E va bene anche così.

Per informazioni RideRaicam.com

Qui tutti i nostri articoli, test e approfondimenti sui prodotti Raicam

Condividi con
Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

Iscriviti alla nostra newsletter

... E rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie!
Logo MTBCult Dark
Newsletter Background Image MTBCult
MtbCult.it arrow-leftarrow-right