
Gist Eclipse: più contrasto, più definizione, più controllo
Francesco Savona

Gist Eclipse: più contrasto, più definizione, più controllo
Francesco Savona
In redazione ci sono arrivati gli occhiali Gist Eclipse, equipaggiati con le nuove lenti “trail” ad alto contrasto, sviluppate assieme al team Torpado Kenda Factory Team.
Per chi non la conoscesse, Gist Cycling è una realtà tutta italiana. Nasce oltre trent'anni fa a Rossano Veneto, un piccolo paese situato nel cuore del Veneto e in breve è diventata un punto di riferimento per il settore del ciclismo, con un'offerta che va dall'abbigliamento, ai caschi, agli occhiali.

I Gist Eclipse che abbiamo provato costituiscono una soluzione intermedia tra la classica lente specchiata, troppo scura e poco adatta alla guida dentro al bosco, e una lente fotocromatica, che richiede alcuni secondi per adattarsi alle diverse condizioni di luce.
Nel video seguente, spieghiamo più nel dettaglio queste differenze:
Lente "ad alto contrasto"
Il cuore degli occhiali Gist Eclipse è sicuramente la lente High Contrast (foto in basso), sviluppata per aumentare la percezione dei contrasti e rendere più leggibili i dettagli del terreno. Un aspetto particolarmente importante nella guida in fuoristrada, dove radici, rocce e cambi di fondo possono comparire all'improvviso e una migliore definizione dell'immagine aiuta ad anticipare la traiettoria.

La differenza rispetto a una classica lente fotocromatica, capace di passare da una categoria di protezione 1 a una 3, sta proprio nella filosofia di funzionamento. La lente High Contrast non modifica la propria tonalità in base alla luce: è sempre pronta a offrire il massimo contrasto, permettendo di leggere immediatamente il terreno. Un vantaggio concreto soprattutto nella guida più aggressiva, come nelle gare di enduro o nelle discese sui trail affrontate ad alta velocità, dove non c'è il tempo di attendere la transizione della lente.

Una lente fotocromatica, infatti, impiega sempre qualche secondo per adattarsi ai cambi di luminosità e, nei continui passaggi tra sole e ombra tipici dei sentieri nel bosco, può risultare meno immediata nella lettura del terreno.
Per questo motivo considero la High Contrast più indicata per chi cerca la massima precisione di guida, mentre una lente fotocromatica rimane la scelta ideale per il cicloturista o per chi desidera un'unica lente capace di adattarsi a qualsiasi condizione, dall'alba al tramonto.

Superfluo ricordarvi che una lente specchiata di categoria 3, in ambito mountain bike e soprattutto nei tratti boschivi, può rivelarsi poco adatta perché riduce la quantità di luce che raggiunge l'occhio, rendendo più difficile distinguere radici, rocce e variazioni del terreno nelle zone d'ombra, ed è pertanto più adatta a chi gira in gravel (foto in basso).

Per chi non lo sapesse, le lenti degli occhiali sono suddivise in 4 categorie, che vanno da 1 a 4, a seconda della capacità di assorbire la luce:
- Categoria 1: 43-79% di luce che attraversa le lenti.
- Categoria 2: 18-42% di luce che attraversa le lenti.
- Categoria 3: 8-17% di luce che attraversa le lenti.
- Categoria 4: 3-7% di luce che attraversa le lenti (lenti molto scure, vietate per andare in bici e guidare).

La montatura
La montatura è leggera e punta soprattutto sul comfort. Le aste flessibili si adattano bene alla testa senza creare punti di pressione, mentre il nasello regolabile permette di personalizzare facilmente la posizione dell'occhiale, ottenendo un appoggio stabile anche sui visi più stretti.
Io che ho un viso stretto e allungato mi sono subito trovato a mio agio.

Modelli, pesi e prezzi
Gli occhiali Gist Eclipse sono disponibili con tre tipi di lente diversa: con la High Contast che abbiamo provato in questo test, con la lente fotocromatica e con la lente specchiata di categoria 3.
Un aspetto interessante riguarda la versatilità. I Gist Eclipse sono infatti compatibili con una clip specifica da applicare sugli occhiali per lenti correttive, una soluzione (foto in basso) che permette anche a chi porta gli occhiali da vista di utilizzarli senza ricorrere alle lenti a contatto.

Il peso rilevato sulla nostra bilancia per gli Eclipse con lente High Contrast è di 27 grammi.
Il prezzo del modello Gist Eclipse della prova con lente "High Contrast" e del Gist Eclipse tradizionale con lenti specchiate è di 89 euro, mentre il modello con lente fotocromatica costa 109 euro.

Gist Eclipse: come vanno
Li ho utilizzati sia su sentieri boschivi sia su percorsi più aperti d'alta montagna, caratterizzati da continui passaggi tra pieno sole e zone d'ombra.
Ed è proprio in queste condizioni che la lente High Contrast mette in mostra le sue qualità migliori: non cambia la luminosità nei continui passaggi tra sottobosco e zone aperte come una lente fotocromatica, migliorando la leggibilità del terreno ed evidenziando radici, pietre e piccoli avvallamenti che normalmente tendono a confondersi, soprattutto nei boschi, e soprattutto in quegli istanti in cui entrando "a manetta" nel bosco, la lente fotocromatica non ha ancora ultimato la conversione da lente scura a chiara.

I Gist Eclipse offrono un campo visivo molto ampio e la montatura resta sempre fuori dal campo di osservazione, permettendo di concentrarsi esclusivamente sulla guida.
Anche nelle discese più movimentate l'occhiale resta ben fermo sul viso: merito delle aste flessibili e del nasello regolabile, che consentono di trovare facilmente il giusto assetto.

Dal punto di vista del comfort, il peso contenuto si apprezza soprattutto durante le uscite più lunghe, quando quasi ci si dimentica di averli indossati.
Buona anche la ventilazione: nelle giornate più calde e nei lunghi tratti a spinta non ho mai riscontrato nessun tipo di appannamento, non obbligandomi dunque a levarli; un aspetto quest'ultimo che ho particolarmente apprezzato nei giri alpini dove c'è sempre da spingere sul trail prima di raggiungere la vetta.

Cosa mi è piaciuto
La qualità della lente High Contrast, capace di migliorare realmente la lettura del terreno, la leggerezza della montatura e la stabilità durante la guida.
Nel complesso i Gist Eclipse mi hanno convinto per l'equilibrio tra qualità ottica, comfort e stabilità. Non puntano su soluzioni particolarmente appariscenti, ma offrono tutto ciò che serve per affrontare una giornata sui sentieri con una visione sempre nitida e una calzata affidabile.
Caratteristiche, come già detto, che li rendono una scelta azzeccata non solo per la guida sui trail del fine settimana, ma anche un'ottima scelta in ambito race, tipicamente per le gare di enduro.

Cosa migliorerei
La dotazione è davvero completa, e comprende (foto in basso) un astuccio rigido, una custodia morbida in microfibra, utilizzabile anche per la pulizia della lente, il panno dedicato e un pratico elastico di sicurezza.
A volere essere estremamente pignolo, avrei apprezzato una lente trasparente in più nella confezione, per le uscite serali o per le giornate invernali particolarmente buie, e la possibilità di sostituirla facilmente.

Per altre informazioni sugli occhiali Gist cliccate qui.
Per avere una panoramica più ampia, qui trovate i nostri articoli e test precedenti sugli occhiali da Mtb.
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Sull'autore
Francesco Savona
Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto
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