TEST - Merida Ninety-Six 7000: cambia volto in poche mosse

Daniele Concordia
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TEST - Merida Ninety-Six 7000: cambia volto in poche mosse

Daniele Concordia
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La Merida Ninety-Six 7000 è una Mtb molto particolare.
Il telaio da Xc, in carbonio e con escursione di 100 mm, è allestito con una forcella da 120 mm e dei componenti che si avvicinano al mondo del trail riding.

Chiamatela “down country” o come volete voi, di fatto è una Mtb molto versatile, che può cambiare carattere e destinazione d'uso in pochi minuti: sostituendo le gomme, ad esempio, diventa già un'altra bici.
Ne abbiamo parlato anche in questo video:

Dettagli tecnici

- Telaio

Il telaio della Merida Ninety-Six 7000 è in carbonio CF4, uno dei più pregiati e leggeri tra quelli utilizzati dal brand taiwanese. Per intenderci, si posiziona sotto al CF5, che è quello più raffinato ed offre un ottimo mix tra peso, resistenza e performance.

Merida Ninety-Six 7000


Se volete saperne di più sui vari tipi di carbonio utilizzati da Merida, cliccate qui sotto:

Il passaggio dei cavi è parzialmente interno, con ingresso dei cavi nella serie sterzo.

Per contenere l'altezza e per permettere ai cavi di non lavorare in modo forzato, in questa zona il telaio è sagomato e si utilizza uno coperchio specifico (realizzato da Acros) che va a finire a filo del tubo superiore, un dettaglio estetico ma anche funzionale.

I cavi escono per un breve tratto sopra al movimento centrale, per poi rientrare nei foderi bassi del carro e dirigersi verso il freno e il cambio. Questo dettaglio tecnico può piacere o meno, ma di sicuro facilita le operazioni di manutenzione e sostituzione cavi.

Il passaggio ruota è sufficientemente ampio sia sui foderi bassi che su quelli alti, nonostante superiormente sia presente un ponticello di rinforzo.

Il movimento centrale è filettato (altro dettaglio che migliora la praticità) e sono presenti delle protezioni in gomma sia nella zona del batticatena, sia sotto al tubo obliquo.

Sul perno basso della sospensione è integrato anche un piccolo guidacatena che assicura una tenuta perfetta in tutte le condizioni.

Infine, le sedi per i portaborraccia sono tre: sul tubo obliquo, sul piantone e sotto al top tube.



- Geometria

Le quote della Merida Ninety-Six 7000 sono bilanciate e al passo coi tempi.
L'angolo di sterzo misura 67° e quello del piantone 75°.

Merida Ninety-Six 7000

Il reach in taglia M (quella utilizzata per il test) misura 440 mm ed è abbinato ad un top tube di 601 mm.
Il carro posteriore misura 435 mm in tutte le taglie.

Qui sotto le geometrie complete:

- Sospensioni

Lo schema sospensivo della Merida Ninety-Six 7000 è un mono pivot, ovvero un quadrilatero senza giunto Horst, che lavora grazie alla flessione dei foderi alti.

Il carro è collegato al telaio da un robusto pivot inferiore, mentre nella parte alta è presente un link in alluminio che si fissa sull'ammortizzatore.

Quest'ultimo è orientato in modo orizzontale per creare più spazio possibile all'interno del triangolo principale. Una soluzione molto utilizzata in ambito Xc/Marathon, che permette di raggiungere il giusto compromesso tra peso, funzionalità e prestazioni.

La forcella e l'ammortizzatore sono di casa FOX, una 34 Float Step Cast Performance Elite da 120 mm all'anteriore e un Float Performance Elite da 100 mm al posteriore: non è previsto un comando remoto delle sospensioni, entrambi hanno un comando manuale (a due posizioni sull'ammortizzatore e a tre posizioni sulla forcella).

- Componentistica utilizzata

Il gruppo è Shimano Deore XT, una garanzia in termini di funzionalità, resistenza e prestazioni. Non è tra i più leggeri, ma funziona alla grande (soprattutto i freni).

La guarnitura non è Shimano ma Race Face, nello specifico parliamo di una Era con pedivelle in carbonio munite però di una placca in alluminio che protegge la superficie dagli sfregamenti con le scarpe: un'idea niente male...

Merida Ninety-Six 7000

Le ruote sono Reynolds TR 309/289 Xc, con cerchi in carbonio a canale differenziato e mozzi proprietari.

Scelta singolare quella delle gomme, con delle Maxxis Minion DHR II da 29x2.30” che vanno ad aumentare il potenziale della Merida Ninety-Six 7000 in discesa e nelle condizioni proibitive.

Il reggisella telescopico e la sella sono marchiati Merida, sotto alla sella c'è un vano per il multitool, che non era presente sulla bici test.

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Anche l'attacco manubrio, la piega (in alluminio) e addirittura le manopole con lock-on sono marchiati Merida.

Nel complesso, quindi, l'allestimento è pensato per la massima funzionalità e versatilità.

- Peso telaio e/o bici

La Merida Ninety-Six 7000 in taglia M, senza pedali ma con camere d'aria pesa 12,2 kg.
Non è leggera, ma nemmeno super pesante e soprattutto c'è ampio margine di miglioramento agendo sui componenti. Ad esempio, già cambiando le gomme (che pesano circa un kg l'una) e togliendo le camere d'aria si può scendere di almeno 700 grammi.
Poi c'è la piega in alluminio, la sella che pesa e così via...

- Prezzo telaio e/o bici

Il prezzo di listino della Merida Ninety-Six 7000 è di 6790€.
Non costa poco, perché in commercio ci sono Mtb molto simili che costano decisamente meno, ma il trend è in linea con quello dei marchi più blasonati.

- Garanzia

Merida prevede una garanzia a vita sulla rotture del telaio di categoria da 1 a 4, quindi la Ninety-Six 7000 rientra nella lista.
Qui altre informazioni sul servizio di garanzia Merida.

Merida Ninety-Six 7000
Merida indica una categoria In base alla destinazione d'uso, la Ninety-Six 7000 fa parte della categoria 3 (Xc/Trail).

Assetto in sella

Sono alto 172 cm, pedalo a 72,5 cm di altezza sella e ho utilizzato una taglia M, con la quale mi sono trovato bene sin dalle prime pedalate.

Il piantone non è super verticale, ma ben si abbina al reach moderato e all'attacco manubrio da 60 mm, di conseguenza l'assetto è raccolto quanto basta, ma c'è anche spazio per muoversi sulla bici e abbassarsi sul manubrio in pianura.

Comportamento in pedalata

L'assetto è molto buono, ma quello che penalizza la Merid Ninety-Six 7000 in pedalata è la scelta di alcuni componenti, ma soprattutto delle gomme così pesanti e tassellate, che riducono la scorrevolezza generale.

Cambiando le gomme questa Mtb si trasforma in un mezzo molto più racing e piacevole da pedalare in salita. Ve lo dico per certo, dopo aver fatto un test specifico che trovate QUI.

Comportamento nel guidato

Questo è il suo campo!
La geometria indovinata, insieme ad un ottimo comportamento delle sospensioni e alle gomme così capaci rendono la Merida Ninety-Six 7000 una macchina da guerra in discesa.
Si guida in sicurezza, ma allo stesso tempo viene voglia di spingere sempre più forte, al punto che quasi ci si dimentica di essere su una full a corta escursione.

Con delle gomme meno aggressive non cambia poi molto, la bici è sempre super capace, anzi, diventa anche più reattiva e giocosa.
Sì, mi ha fatto divertire.

Cosa non mi ha convinto

I comandi manuali delle sospensioni: okay, l'allestimento è pensato per chi non ha velleità agonistiche, ma vuoi mettere la praticità del comando remoto?

Poi le pedivelle lunghe: ancora una volta, sulla taglia M ho trovato delle leve da 175 mm, che a mio avviso non sono adatte ad atleti di media statura. Con delle 170 mm, la Merida Ninety-Six 7000 sarebbe ancora più divertente e piacevole da pedalare.

Infine ci sarebbero le gomme, perché in generale preferisco una tassellatura meno pronunciata e una carcassa più morbida, ma questa è una caratteristica che contraddistingue il modello in questione e non la considero come un difetto. D'altronde si possono sostituire in pochi minuti...

Merida Ninety-Six 7000: a chi la consiglio?

La Merida Ninety-Six 7000 è l'ideale per chi cerca una Mtb polivalente, divertente e non troppo impegnativa, né nella guida, né nella manutenzione: l'elettronica è assente, basta salirci su e pedalare.
L'allestimento di serie è pensato per chi non ha troppa fretta in salita, ma con qualche piccola mossa sui componenti si può trasformare in un mezzo da gara.
Quindi, se siete ancora indecisi se attaccare il numero in qualche Xc o Granfondo, ma nel frattempo volete iniziare a prendere confidenza con una full a corta escursione, la Merida Ninety-Six 7000 potrebbe essere la scelta giusta.

Merida Ninety-Six 7000

Qui gli altri articoli e test sulle Mtb ed e-Mtb Merida.

Per altre informazioni e per scoprire gli altri modelli della Merida Ninety-Six cliccate QUI.

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Sull'autore
Daniele Concordia

Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.

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