BRESCIA - Pedroni Race sceglie l’esclusivo Museo delle Auto Storiche per inaugurare il nuovo corso dell’azienda e presentare alla stampa la Charger GT, un’innovativa endurona da 29”, alimentata dal nuovo propulsore Mahle M40 da 105 Nm.

Nasce sui campi di gara
Per chi non la conoscesse, Pedroni Race è un’azienda Made in Italy con sede a Reggio Emilia. Un’azienda con un DNA unico, che ha fatto dell’esclusività e della qualità il suo biglietto da visita.
Ad accoglierci Michele Pedroni, fondatore del marchio nel 1998 (ed ex campione italiano di Downhill) e Stefano Giussani, ingegnere del settore aeronautico e motore imprenditoriale di quest’azienda relativamente “giovane”.

L’esperienza maturata dalla Casa nella Coppa del mondo dal 2000 al 2019 ha fornito le basi per sviluppare, nel corso di questi anni, le Mtb da Enduro e Downhill, comprese la E-Mtb di ultimissima generazione che vi presentiamo in quest’articolo.

Trent’anni di storia e un'esperienza "spaziale"
«La filosofia di Pedroni Race - ci spiega Michele - si fonda su quasi trent’anni di sperimentazione indipendente, per creare biciclette con un carattere unico e un’evoluzione dettata dall’esperienza diretta sui campi di gara. Il “Made in Italy” del marchio non è uno slogan, ma un processo di produzione con sede a Reggio Emilia, che implica la creazione interna di componenti complessi con tolleranze strettissime.»

L’azienda, ci spiega Stefano Giussani (foto in basso), sebbene artigianale, possiede competenze di altissimo livello nella lavorazione del carbonio (su questo torneremo a brevissimo con un articolo dedicato) in quanto produce componenti per terzi nel settore dell’industria aeronautica.

Nuova Pedroni Race Charger GT: i dettagli
Per realizzare questa nuova Charger GT, in Pedroni Race, non sono partiti dal nulla; hanno semplicemente messo a frutto l’esperienza maturata in questi anni sui campi di gara.
La performance, ci spiega ancora Michele, è connessione col proprio mezzo, non solo velocità.
Questa e-Mtb è l’evoluzione di tutto il loro passato. Innovare non significa cambiare direzione, ma portare i propri valori più lontano.

La Pedroni Race Charger GT è una e-Mtb da enduro costruita attorno a un robusto telaio in carbonio realizzato a Reggio Emilia, con escursione da 165 mm al posteriore e ben 170 mm all’anteriore.

Ma prima di andare avanti con la lettura, guardate il breve video di presentazione girato sulla nuova Charger GT.
Di seguito le principali caratteristiche della Pedroni Race Charger GT in taglia M:
- telaio in carbonio
- escursione sospensione posteriore: 165 mm
- escursione forcella: 170 mm
- schema sospensivo: single pivot assistito da leveraggi
- SAG consigliato: 30%
- drive unit: Mahle M40 con 105 Nm di coppia massima
- batteria: 800 Wh
- angolo di sterzo: 64,5°
- angolo piantone: 76°
- reach (tg M): 451 mm
- stack (tg M): 627 mm
- lunghezza carro: 451 mm
- lunghezza pedivelle: 165 mm
- corsa reggisella telescopico: 170 mm
Motore Mahle e batteria capace
E nel segno della filosofia indipendente dell’azienda, arriva la scelta del motore Mahle M40 da 105 Nm (qui gli ultimi aggiornamenti) e un picco di potenza massima di 850 W.

Brevemente si tratta di un’unità performante, dotata di ruota fonica, accelerometro e giroscopio in grado di erogare la potenza in modo lineare: più è la spinta che esercitate sui pedali e maggiore è la risposta del motore.
Tre le mappature L1, L2 ed L3 (paragonabili alle classiche Eco, Trail e Turbo) e una quarta (la L4) che seleziona l’assistenza più opportuna in base al tipo di cadenza e di percorso affrontato.
La mappatura selezionata è visualizzabile sul display Head Unit+ (foto in basso) con schermo a colori da 1,9" e si seleziona tramite l'unità di controllo senza fili Trio Remote.

Il motore è alimentato da una capiente batteria da 800 Wh e per il momento non è disponibile un Range Extender.
Edoardo Ferraresi, coordinatore commerciale di Mahle (a destra, nella foto in basso), ci ha assicurato che entro l’anno dovrebbe arrivare. Vi aggiorneremo su questo aspetto.

Telaio personalizzabile
Parlando del "frame" rigorosamente in carbonio, abbiamo tre taglie disponibili: M, L ed XL; la S non è al momento disponibile, ma Stefano Giussani ci ha assicurato che, se la richiesta per la taglia più piccola dovesse essere "importante", si potrebbe pensare di commercializzarla in poco tempo.
E poi lo si può personalizzare a piacimento. Il cliente può scegliere non solo le grafiche e le colorazioni, ma addirittura la finitura del carbonio (lucida o opaca) e persino il tipo di trama.

Il carro, completamente in alluminio (foto in basso), è un single pivot assistito da leveraggi che, come vedremo dopo, è il punto di forza di questa endurona. Si chiama XP Suspension System e deriva da quello brevettato sulla sorella da DH.

Quanto pesa
Il peso dichiarato dalla casa per la Pedroni Race Charger GT, con gomme tubeless e senza pedali, è di 24,5 kg. Un dato in linea con quello di altre e-Mtb della stessa categoria, dotate di motore full power e batteria dalla grossa autonomia.

Prezzi e allestimenti
La proposta commerciale si articola su tre livelli distinti:
1. La versione "Elite" è caratterizzata da una configurazione tecnica ottimizzata per le massime prestazioni e allestita con componenti selezionati tra il meglio che il mercato offra. Costa 12.499 euro.

2. La versione "Custom", che offre un livello di personalizzazione estremo. È l’espressione più completa della filosofia Pedroni. Un progetto costruito attorno al cliente, dove ogni elemento può essere personalizzato: dalla colorazione agli allestimenti, fino alla configurazione tecnica più avanzata. Un percorso guidato dai tecnici, pensato per trasformare esigenze e visione personale in un prodotto unico.
3. Il solo "frame kit" (telaio, motore e batteria), dedicata a chi desidera partire dal cuore del progetto Pedroni e sviluppare in autonomia la propria configurazione, mantenendo la massima libertà di interpretazione. Il kit costa 6.999 euro.
Distribuita da eBike Store Brescia
La Pedroni Race Charger GT sarà distribuita in Italia da eBike Store Brescia.
Questa collaborazione permetterà a Pedroni Race di consolidare la propria presenza sul mercato italiano, con un servizio di assistenza tecnica e post-vendita d'eccellenza, rendendo l'esperienza di guida e di possesso per il cliente all'altezza delle prestazioni e del mezzo.

Acquisto o noleggio?
Con l’ingresso di eBike Store Brescia, Pedroni Race, ci spiega Michele, ha adottato anche il sistema Rent4Ride: un modello evoluto di noleggio a lungo termine dedicato a privati e aziende, capace di offrire servizi e opportunità distintive all’interno del settore e articolato su tre formule differenti.

- Rent4Ride e Rent4Ride Business rappresentano una soluzione evoluta per privati e aziende, che consente di accedere alla Pedroni ChargerGT attraverso un canone mensile, con la possibilità di avere sempre un prodotto aggiornato e di decidere, al termine del periodo, come proseguire il proprio percorso, ossia riscattarla, proseguire il noleggio o cambiarla con un altro prodotto.
- Con Rent4Race, Pedroni porta questo concetto nel mondo agonistico: una formula pensata per atleti e appassionati che vogliono affrontare una stagione di gare con un mezzo altamente performante, senza compromessi e con la libertà di concentrarsi esclusivamente sulla performance.

Pedroni Race Charger GT: come va
Dopo un'accurata messa a punto, eseguita direttamente da Michele Pedroni (foto in basso), esperto downhiller, siamo partiti in direzione del Monte Maddalena per una prima presa di contatto, località storica alle spalle di Brescia per la pratica dell'Enduro e del DH.
Una serie di trail belli "ruvidi", perfetti per mettere alla prova le capacità discesistiche di questa endurona. Prendo una bici in taglia M, che con un reach di 451 mm mi fa sentire subito "a casa".

Per prendere confidenza iniziamo col trail La Medusa, flow e scorrevole. L'approccio è timoroso, ma bastano poche curve per rendersi conto di quanto sia facile la conduzione di questa endurona sui trail impervi e scassati del monte Maddalena. Sulle curve e sulle contropendenze del percorso la maneggevolezza ricorda quella di una e-Mtb col formato Mullet e il peso sembra sparire per magia.

Ma è quando affrontiamo l'impegnativo trail DH Cagnolera che la Pedroni Race Charger GT brilla per compostezza e sicurezza nella guida: il baricentro basso e il carro la tengono letteralmente incollata al terreno, infondendo una sicurezza davvero notevole sui tratti ripidi e scassati.

Ma la Pedroni Race Charger GT non è solo un’endurona votata alla discesa: il motore Mahle M40 la trasforma anche in una scalatrice, capace di superare le salite più dure con sorprendente facilità, coadiuvata dal carro che ancora una volta trasmette una trazione incredibile al posteriore.
Dopo un paio di trail, lasciamo il monte Maddalena con il sorriso stampato in faccia, in attesa di metterla davvero alla prova con il test completo, in arrivo a breve.
Restate sintonizzati!
Per informazioni: Pedroni Race
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Sull'autore
Francesco Savona
Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto
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