

Pirelli Scorpion XC RH, ovvero la gomma più veloce di casa Pirelli Cycling, studiata per i percorsi Xc e Marathon più scorrevoli e per tutte quelle situazioni in cui serve risparmiare watt.

Un primo approccio con questa gomma l'avevamo avuto in anteprima lo scorso autunno, quando dai test effettuati sulle salite siciliane avevamo avuto la prova dei vantaggi reali in termini di scorrevolezza e velocità.
Ne parlammo qui:

Come avrete visto, i risultati di quel test furono strepitosi e proprio per questo ci è venuta la curiosità di provarle meglio, sia sui sentieri di casa, sia in gara, per capire quali sono i limiti reali delle Pirelli Scorpion XC RH.
Detto, fatto: ora abbiamo le idee più chiare, quindi facciamo un recap sulle specifiche e vi diciamo come vanno.

Dettagli tecnici
- Struttura del copertone
Così come tutti i modelli da Xc di Pirelli, anche la Scorpion XC RH è disponibile con due tipi di carcassa: Lite e ProWall.
La Lite ha una struttura con 120 tpi e nessuna protezione laterale, studiata per gli atleti più leggeri e da utilizzare sui percorsi poco sconnessi.

La ProWall ha sempre 120 tpi, ma include anche una protezione laterale in nylon, che migliora la resistenza alle forature e la stabilità della gomma a basse pressioni.

- Diametri e sezioni disponibili
Le Pirelli Scorpion XC RH sono disponibili solo nella configurazione da 29x2.40”, la più utilizzata nel settore Xc/Marathon.
- Larghezza effettiva in mm
Sul cerchio con canale interno di 30 mm, la gomma sviluppa circa 61 mm, quindi è in linea con le altre gomme di pari sezione prodotte da Pirelli e dai marchi concorrenti.


- Mescole disponibili
È disponibile soltanto con la mescola Race, la più performante di casa Pirelli, progettata per offrire il giusto mix tra grip, scorrevolezza e resistenza allo strappo.
La mescola Race è utilizzata in un unico strato e su tutto lo spessore del battistrada, senza inserti di mescole di qualità inferiore, per garantire delle prestazioni che rimangono costanti nel tempo, anche con l'usura del pneumatico.

- Peso
La singola gomma Pirelli Scorpion XC RH da 29x2.40” con carcassa ProWall (quella che abbiamo testato) pesa circa 720 grammi, poco più del dichiarato (700 grammi).
Considerando il volume abbondante e la presenza del rinforzo laterale, il peso è molto buono.

- Facilità di montaggio tubeless
Farle tallonare non è stato facile, perché sono talmente aderenti che restano incollate alla gola del cerchio.
Il compressore da solo non è bastato, ho dovuto spennellare del sapone sul tallone del cerchio per aiutarlo a scivolare ed entrare in sede.
Non è impossibile montarlo, ma serve manualità e un po' di pazienza.

- Prezzo
Il prezzo di listino della gomma Pirelli Scorpion XC RH è di 76,90€ (sia in versione Lite che ProWall), ma sui siti di shopping on line e in alcuni negozi fisici si trovano a prezzi decisamente più bassi.
La produzione nello stabilimento italiano di Bollate ha fatto salire un po' il prezzo delle gomme Pirelli, ma al contempo anche la qualità è aumentata.

Prestazioni
- Scorrevolezza
I test che abbiamo effettuato lo scorso autunno sulle pendici dell'Etna parlano chiaro: Pirelli Scorpion XC RH sono un riferimento in termini di scorrevolezza, sia sull'asfalto che sullo sterrato.
Sulla stessa salita sterrata, affrontata con lo stesso wattaggio medio, prima con le XC RC e poi con le XC RH, abbiamo risparmiato circa 30 secondi utilizzando queste ultime.

In virtù di questi risultati, ho deciso di utilizzare le Pirelli Scorpion XC RH anche in una granfondo molto veloce come la Sinalunga Bike, che è servita anche per capire quali fossero i limiti reali di questa gomma nelle altre situazioni.
Nel complesso, la scelta è stata giusta, perché sui tratti di asfalto e su sterrato veloce ho risparmiato parecchie energie.

- Trazione in salita
Nella parte centrale i tasselli sono veramente molto bassi e poco spigolosi, ma la mescola di qualità e l'ampia superficie di contatto con il terreno permettono a questa gomma di dire la sua anche quando bisogna arrampicare, sui fondi battuti e su quelli sconnessi.
L'unica situazione che potrebbe farla andare un po' in crisi è il fondo duro sotto e polveroso sopra, perché ovviamente le manca mordente.

- Trazione in frenata
Vale più o meno lo stesso discorso fatto per la salita: affinché il fondo è morbido e permette alla gomma di lavorare non ci sono problemi, quando sotto è duro e sopra spolvera, la ruota posteriore perde trazione e invita a rallentare.
Di base, però, sono migliori di quanto si possa pensare guardandole.
- Aderenza in curva
Bisogna prenderci la mano, perché vanno guidate in modo un po' diverso.
A primo impatto danno poca fiducia, fino a quando non si capisce che bisogna fidarsi e caricare di più sulla ruota anteriore.
Avendo pochi tasselli di transizione, è necessario dare grip spostando il carico, fino a quando non si arriva a far funzionare i tasselli laterali, che invece sono sporgenti.

Sul fondo morbido e anche leggermente umido vanno alla grande, mentre sul secco che spolvera richiedono qualche accortezza in più.
In questo frangente è fondamentale indovinare la pressione della gomma: la Pirelli Scorpion XC RH ProWall richiede pressioni più basse per far lavorare bene la carcassa e compensare il disegno poco scolpito dei battistrada.
Io sono partito dalle mie pressioni abituali (1.4 bar dietro e 1.2 bar davanti, peso 65 kg), poi ho dovuto abbassare fino a 1.05 davanti e 1.25 dietro: in questo modo il feeling è migliorato ed ho comunque il giusto supporto.

- Comportamento su terreni umidi-fangosi
Paradossalmente, sul fondo umido e con il fango che si sta asciugando vanno meglio delle gomme più artigliate, perché ci passano sopra senza che il tassello sprofondi e porti con sé i detriti.
Ovviamente non sono gomme specifiche per il fango, quindi su quello abbondante e magari anche scivoloso vanno in crisi.
Invece, sulle radici e sulle rocce umide funzionano discretamente, sempre grazie alla mescola “grippante”.

- Resistenza all’usura dei tasselli
Le ho provate per un mese scarso, quindi non posso esprimere un giudizio definitivo.
Sicuramente, i tasselli centrali così “minimal” si consumano più velocemente sulla ruota posteriore, anche perché la mescola di Pirelli è piuttosto morbida.
Infatti, mentre sull'anteriore ci sono ancora i peletti, la posteriore ha perso un po' di mordente al centro, ma è ancora buona.

- Resistenza alle pizzicature e/o forature
Le ho utilizzate sui cerchi Zipp 1ZERO HiTop SW con canale da 30 mm, senza inserto al loro interno, con pressioni anche piuttosto basse anche per il mio peso di 65 kg (1.05 davanti e 1.25 dietro).
Durante il periodo di test non ho mai forato, nemmeno in gara, nonostante abbia avvertito qualche botta qua e la in mezzo ai sassi.
Da questo punto di vista, Pirelli è una garanzia, anche gli altri modelli risultano piuttosto resistenti.

Pirelli Scorpion XC RH: in conclusione...
Non sono gomme per tutti e vanno utilizzate solo in determinate occasioni, soprattutto all'anteriore.
La scorrevolezza è un grosso pregio di queste gomme, che però richiedono un periodo di adattamento e una certa sensibilità di guida per essere sfruttate al massimo.

Il consiglio è utilizzarle su entrambe le ruote solo sui percorsi molto veloci e privi di discese impegnative, mentre si può pensare di montare una XC RC davanti e una XC RH dietro in tutte le altre situazioni: questo mix è altrettanto performante, ma anche molto più versatile.

Qui gli altri test delle gomme Pirelli
Per informazioni Pirelli.com
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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