
Quanto si va più veloce con le gomme semislick? Ecco i numeri
Daniele Concordia

Quanto si va più veloce con le gomme semislick? Ecco i numeri
Daniele Concordia
Quanto si va più veloce con le gomme semislick?
Beh, se le avete provate vi sarete accorti che le sensazioni sono diverse: la pedalata diventa più leggera, cambia la maneggevolezza della ruota anteriore e la percezione è quella di andare più veloce.

Ma è davvero così?
A parità di watt, quanto tempo può far guadagnare una gomma semislick rispetto a una gomma da Xc più tradizionale?
Vale la pena sceglierle oppure no?

Per rispondere a tutte queste (ed altre) domande siamo volati in Sicilia, per incontrare i tecnici del Reparto Test di Pirelli Cycling, che ha sede proprio in provincia di Catania.
Insieme a loro abbiamo eseguito dei test sul campo davvero interessanti, che ci hanno fatto comprendere meglio le potenzialità delle gomme semislick di ultima generazione.

I risultati?
Sono stati strepitosi e inaspettati: premete play nel video qui sotto per capire di cosa parliamo 👇
Ricapitolando...
Il protocollo del test
Il test effettuato con i ragazzi di Pirelli è stato semplice, ma perfetto per capire se e quali sarebbero state le differenze in termini di tempo e velocità tra le Pirelli Scorpion XC RC e le Pirelli Scorpion XC RH.
Due salite da affrontare, una su sterrato (regolare, non troppo pendente e con fondo misto) e una su asfalto, anch'essa con pendenza costante.

In entrambe le salite bisognava mantenere un wattaggio medio o medio alto, quindi ripetibile nel tempo senza essere troppo influenzati dalla stanchezza fisica. Nel mio caso, il range ideale è stato di circa 260 watt, che per il mio peso di 65 kg significa 4 w/kg, la mia Z3 piena.
Oltre a mantenere il ritmo giusto, durante il test era fondamentale "non strappare", ovvero mantenere una pedalata costante, senza picchi, per far sì che la potenza media fosse uguale o molto vicina alla normalizzata.
Inoltre, prima di iniziare abbiamo deciso come impostare le sospensioni della Mtb: posizione intermedia su sterrato e tutte bloccate su asfalto.

Proprio per impostare il ritmo giusto, Pirelli mi ha affiancato un assistente di lusso, Andrea Privitera, che oltre ad essere un tester dell'azienda milanese è anche un forte biker (quest'anno ha vinto l'Etna Marathon, staccando tutti proprio sulla salita affrontata durante il test).

La serietà del tester di Pirelli si vede dai dettagli, nulla è lasciato al caso: il percorso viene scelto per evitare che il vento possa invalidare il test, le ruote sono identiche e tensionate allo stesso modo, la bici e il misuratore di potenza sono gli stessi, le gomme utilizzate devono avere lo stesso peso, le pressioni scelte all'inizio della giornata vengono controllate prima di ogni test e sono specifiche per ogni atleta, non si usa la borraccia per evitare cambiamenti di peso tra una salita e l'altra...
Persino l'abbigliamento e gli oggetti nelle tasche devono essere gli stessi, l'unica differenza deve essere rappresentata dalle gomme. Insomma, la scrupolosità è ai massimi livelli.

I risultati
I risultati finali sono stati strepitosi e anche un po' inaspettati.
Sulla salita sterrata di 1,34 km, a parità di watt siamo andati molto più veloci con la Pirelli Scorpion XC RH, guadagnando ben 31 secondi. Incredibile!

Anche sulla salita asfaltata di 1,54 km la Pirelli Scorpion XC RH è stata più veloce, ma la differenza in termini di tempo è stata inferiore rispetto a quella del segmento sterrato: 18 secondi.
Il vantaggio è importante anche in questo caso, ma prima di iniziare mi sarei aspettato un guadagno maggiore sull'asfalto rispetto allo sterrato, invece è stato il contrario.

Qui sotto, una tabella che riassume i risultati del test:

Le sensazioni
A prescindere dai risultati del cronometro, che sono davvero entusiasmanti, come sono state le sensazioni?
Sebbene io mi trovi molto bene con le Scorpion XC RC, che sto utilizzando anche sulla mia bici da gara, a livello di sensazioni in pedalata le nuove Scorpion XC RH hanno una marcia in più.

La bici diventa ancora più veloce, la percezione di scorrevolezza è immediata e nei rilanci la bici sembra più leggera. Questo accade sia sull'asfalto che sullo sterrato, situazione in cui ho trovato anche un buon grip nei tratti ripidi e scivolosi. Per intenderci, il posteriore ha sempre un buon grip e non slitta, anzi, il suo comportamento è sempre prevedibile.

E in discesa?
Ho affrontato il trail Kamikaze per tre volte, due con le XC RH, una con le XC RC e devo ammettere che anche qui le RH mi hanno sorpreso.
Come accade con tutte le semislick, bisogna ricalibrare lo stile di guida, ma nel complesso la XC RH mi ha dato molta più fiducia di quella che mi aspettassi.
Anche perché, il tassello laterale è lo stesso della XC RC e la mescola è stata formulata in modo specifico per il disegno utilizzato.

Ovviamente, la XC RC è più prevedibile e pronta a reagire agli imprevisti, come è normale che sia.
Ma nel complesso, la Pirelli Scorpion XC RH non mi è sembrata così "estrema" o impegnativa da controllare, almeno a primo impatto.
Nei prossimi mesi avrò modo di provarla meglio sui miei sentieri, per fare altri test e darvi delle indicazioni più precise e dei consigli sull'utilizzo.

Per concludere, quanto si va più veloce con le gomme semislick?
Parecchio, ora ne abbiamo le prove.
Parlare di marginal gain sarebbe riduttivo, perché da quello che abbiamo visto i guadagni sono tutt'altro che marginali...
Le gomme semislick non sono per tutti, è vero, ma quelle moderne sono sicuramente più versatili e utilizzabili da una schiera di utenti molto più ampia, sia nell'Xc che nelle lunghe distanze.
Se il vostro obiettivo sono le competizioni o le prestazioni in generale, quello delle gomme semislick potrebbe essere un upgrade da prendere seriamente in considerazione.

Qui sotto, un altro approfondimento sulle gomme semislick da Xc:

Poi, il test delle Pirelli Scorpion XC RC di ultima generazione:

Qui gli altri articoli e test sulle gomme Pirelli da Mtb.
Per altre informazioni Pirelli.com
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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