Prima uscita con la Moterra Carbon 2025: un altro livello

Simone Lanciotti
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Prima uscita con la Moterra Carbon 2025: un altro livello

Simone Lanciotti
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La prima uscita con la Moterra Carbon 2025 ha già detto diverse cose, tutte degne di attenzione.
Sì, si tratta solo di una uscita, ma, come sempre più spesso accade, i primi metri in sella a una e-Mtb (specie di ultima generazione) dicono davvero molte cose.
Se si è in grado di percepirle e di descriverle.
E la nuova Cannondale Moterra Carbon 1 2025 ha già detto molto: di seguito trovate un video racconto della prima uscita, su sentieri che non conosco, ma molto utili per capire quanto velocemente una bici riesca ad ispirare confidenza:

Prima uscita con la Moterra Carbon 2025: l'itinerario

L'uscita è stata più breve di quanto previsto a causa del maltempo e del freddo, ma comunque appagante e probante.
Di seguito trovate la traccia dell'itinerario con partenza e arrivo a Rocca di Mezzo (AQ).
In tutto 848 metri di dislivello percorsi per un 85% con la modalità Tour+ e il restante 15% in eMtb (sullo sterrato finale) e una carica residua del 51%.
A mio avviso si tratta di un risultato molto buono, considerata la lunga salita su single track tecnico e il mio peso di 90 Kg (con attrezzatura).
La batteria Bosch da 800 Wh promette percorrenze di tutto rispetto anche utilizzando una modalità di assistenza (Tour+) che può richiedere molta energia alla batteria.

Prima uscita con la Moterra Carbon 2025: i pro

Cosa mi ha convinto di più?
Diverse cose, ma prima di tutto:

  • - bilanciamento complessivo: rispetto alla precedente Moterra Carbon, la nuova ti fa stare in sella con una posizione un po' più protesa verso la ruota anteriore, invitando ad una guida più attiva. Cosa apprezzabile con una e-Mtb;
  • - un 4 Bar ben tarato: l'ammortizzatore Fox Float X (da 230x62,5 mm) funziona davvero bene su questa sospensione, risultando sensibile e sostenuto solo dove serve;
  • - l'autonomia della batteria: la batteria da 800 Wh (estraibile ed estendibile, addirittura) permette un'autonomia davvero interessante;
  • - l'allestimento della bici: la versione Carbon 1 è la più raffinata delle Moterra 2025 e sebbene non abbia molti componenti in fibra di carbonio (di fatto solo il manubrio) ha comunque un allestimento di pregio. Con un prezzo (8799€) più basso rispetto alle concorrenti con allestimenti paragonabili;
  • - ruote da 29 pollici: la doppia ruota da 29 pollici sta diventando una rarità, mentre Cannondale permette questa possibilità in abbinamento a una sospensione posteriore da 150 mm. Volendo si può optare per la 27,5 al posteriore sulla Moterra Carbon LT;
  • - tanto grip: le gomme Continental Kryptotal garantiscono tantissima trazione, soprattutto su un fondo umido-scivoloso come quello trovato in Abruzzo.

Prima uscita con la Moterra Carbon 2025: i contro

Cosa convince di meno?
Poche cose, per ora:

  • - manubrio troppo alto: l'altezza dell'attacco manubrio è risultata eccessiva per le mie preferenze. E per riportarla al valore corretto avrei dovuto tagliare il cannotto della forcella oppure montare un attacco manubrio classico, perdendo, però, la possibilità di montare il display Bosch Kiox 500;
  • - geometria non regolabile: non è qualcosa di cui ci si può lamentare dopo la prima uscita, ma è qualcosa con cui, però, occorre fare i conti, considerando che le rivali (soprattutto quelle americane) prevedono (di serie o come optional) modifiche più o meno sostanziali alla geometria e al comportamento della sospensione posteriore. Chiudo con una riflessione: quanti, poi, però, davvero smanettano con flip-chip e regolazioni varie?

Altre considerazioni emergeranno nelle prossime uscite, ma per ora il quadro complessivo è molto positivo.

La nuova Moterra Carbon 2025 piacerà molto

Cannondale ha azzeccato tante cose sulla nuova Moterra, confermando il cambio di passo e di concezione che già aveva mostrato lo scorso anno con la Moterra SL.
Questa nuova Moterra piacerà molto, considerando soprattutto il prezzo, l'allestimento proposto e la facilità di guida.
Brava Cannondale...

Per informazioni Cannondale.com

Qui tutti i nostri articoli, test e approfondimenti sulle bici Cannondale

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Sull'autore
Simone Lanciotti

Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.

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