Raymon Tarok: trail bike aggressiva con nuovo Avinox M2S

Francesco Savona
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Raymon Tarok: trail bike aggressiva con nuovo Avinox M2S

Francesco Savona
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Raymon sceglie Schweinfurt, sede del quartier generale, nel cuore della Baviera settentrionale, per presentarci la nuova Raymon Tarok e il nuovo corso aziendale, caratterizzato da una stretta collaborazione con il colosso cinese DJI.
Ad accoglierci c’è Susanne Puello (foto in basso), CEO dell’azienda e figura di riferimento a livello internazionale nel mondo delle Mtb ed e-Mtb.

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A colloquio con Susanne Puello

Un secolo di storia

Raymon è un marchio giovane, ma con radici profonde. La storia parte nel lontano 1921, quando la famiglia Puello fonda un laboratorio artigianale dedicato alla costruzione di biciclette. Nel 1956 nasce Winora, destinato a diventare uno dei principali produttori tedeschi. Il salto più recente arriva nel 1995 con Haibike, uno dei brand che hanno contribuito in modo decisivo allo sviluppo delle e-Mtb. Forte di questo bagaglio di esperienza, nel 2017 nasce RAYMON, marchio orientato alle e-Mtb di fascia alta.

Come ci racconta Susanne Puello, il brand è entrato a far parte del Pierer Group proprio nel 2017: «Dopo un periodo di silenzio nel 2022, nell’ottobre 2023 abbiamo deciso di riacquistare Raymon Bicycles

Una sede moderna

Oggi la sede di Schweinfurt conta circa 80 collaboratori, distribuiti tra i vari reparti aziendali: R&D, area corporate, logistica, amministrazione, gestione database e sviluppo web. Nonostante le difficoltà che hanno colpito il mercato bike negli ultimi anni, Raymon continua a crescere: l’azienda ha chiuso il 2024 con un +20% di fatturato, seguito da un ulteriore +15% nel 2025; e per il 2026 l'azienda punta al consolidamento degli obiettivi fin qui raggiunti.

Nuova Raymon Tarok: i dettagli

Una crescita che passa anche attraverso il continuo rinnovamento del prodotto, come dimostra la nuova Raymon Tarok (foto in basso), protagonista della nostra visita. Ma prima di andare avanti con la lettura, guardate il breve video di presentazione girato sulla nuova Tarok.

Si tratta di una E-Mtb per affrontare i trail più "cattivi", con telaio in carbonio, formato mullet, escursione da 150 mm al posteriore, 160 mm all'anteriore e, segnando un cambio di passo importante per la casa, arriva il nuovo Avinox M2S da 150 Nm.

Di seguito le principali caratteristiche della Tarok Pro:

- telaio in carbonio
- escursione sospensione posteriore: 150 mm
- escursione forcella: 160 mm
- schema sospensivo: quadrilatero con giunto Horst
- SAG consigliato: 25%
- drive unit: Avinox M2S con 150 Nm di coppia massima
- batteria: 700 Wh
- angolo di sterzo: 64°
- angolo piantone: 77,9°
- reach (tg M): 456 mm
- stack (tg M): 642 mm
- lunghezza carro: 445 mm
- corsa reggisella telescopico: 150 mm

Arriva l'Avinox M2S

La nuova Tarok è letteralmente costruita attorno alla nuova unità Avinox M2S, con un picco di coppia di 150 Nm in modalità Boost e una potenza massima di ben 1500 W, per un'assistenza che arriva all'800%. Tre le modalità di assistenza, ossia le consuete Eco, Trail e Turbo, alle quali si affiancano la modalità Auto e Boost. Il peso della nuova drive unit è di soli 2,6 Kg.

Batteria capace ed efficiente

Arriva anche una nuova batteria da 700 Wh che, rispetto alla precedente unità da 800 Wh pesa quasi 1 Kg in meno (800 grammi per essere esatti), ma assicura la stessa autonomia grazie alle celle a maggiore efficienza energetica. Naturalmente arriva anche il Fast Charger che permette di caricare la batteria da 0 all'80% in appena un'ora e venti minuti.

Telaio ridisegnato

Rispetto alla precedente Tarok (qui il test), il telaio è tutto nuovo: si tratta di una struttura in carbonio, formato mullet, equipaggiato con quadrilatero dotato di giunto Horst. Il piantone seduta, ridisegnato, permette di inserire un reggisella più lungo, a tutto vantaggio della guida in salita e in discesa. Le geometrie sono moderne, con un angolo sterzo di 64° e un reach in taglia M di 456 mm.

Quanto pesa

I pesi dichiarati dalla casa per la Raymon Tarok in ordine di marcia con gomme latticizzate e senza pedali oscillano tra i 20,4 kg della versione top di gamma e i 22 Kg "scarsi" del modello entry level.

Quanto costa

La nuova Raymon Tarok prevede 4 allestimenti: si parte dal modello "entry level, la Tarok Comp che costa 4.999 euro, passando rispettivamente per i 5.999 euro e 7.499 euro della Tarok Pro e Tarok Ultra, per arrivare ai 9.999 euro del modello top di gamma, la Tarok Ultimate. Le prime disponibilità dovrebbero essere a partire da maggio.

Prime impressioni di guida

Quelle che trovate di seguito sono le mie prime impressioni "a caldo" sui sentieri sopra Schweinfurt. Pochi metri sono stati sufficienti per capire che grazie al nuovo sistema Avinox ci troviamo di fronte a un game changer, letteralmente potremmo dire che c'è un prima e un dopo.... Ma prima di andare avanti, guardate il video sulle impressioni guida.

Io ho provato la Tarok Pro, il secondo allestimento partendo dal basso: peso (poco più di 21 Kg) e dimensioni sono quelli di una light e-Mtb, ma con un equipaggiamento da full power. Agilità e maneggevolezza sono assolutamente comparabili a quelli di una muscolare, ma con un livello di assistenza fino all'800%.
La novità non è tanto nel picco di potenza massima, quanto nella possibilità che offre il sistema Avinox di costruire una e-Mtb con pesi e dimensioni compatte; nella vista da fermo (soprattutto se la si osserva dal lato destro, foto in basso) si fatica a distinguerla da una "muscolare".

La Tarok Pro è una trail bike dal carattere deciso, che sfuma i confini tra enduro e trail riding, con un'anima "cattiva". Sul motore sicuramente ci torneremo con dei contenuti più approfonditi, quello che posso dirvi è che grazie ai sensori e al sofisticato algoritmo di calcolo, la potenza viene erogata in maniera fluida e regolare.

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Anche la ripartenza in salita su fondo smosso non è un problema. La sensazione è quella di avere sempre tanta spinta a disposizione, ma senza mai essere messi in difficoltà: il sistema lavora in modo intelligente e restituisce una guida naturale, mai “invadente”.
Le premesse sono decisamente interessanti...

Per informazioni: raymon-bicycles.

Qui trovate tutti i nostri articoli, test e approfondimenti sul brand tedesco.

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Sull'autore
Francesco Savona

Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto

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