

9 mesi di uscite con le terga poggiate sulla Selle San Marco Mantra Carbon sono un lasso di tempo sufficiente a farmi capire cos'è questa sella.
Verso la metà di febbraio 2025 ho iniziato ad usarla ed essendo molto pignolo sulle selle (poi leggerete) ho capito, sin dalla lettura delle specifiche tecniche, che con questa sella poteva esserci feeling.
Ma dove nasce il feeling con una sella?
Prima di tutto occorre indovinare la misura della larghezza dello scafo: nel mio caso, le ossa ischiatiche distano fra loro di 120 mm e questo rende il mio bacino compatibile con sella da 155 mm di larghezza.
La misura della distanza fra le ossa ischiatiche è il punto di partenza e la si può fare nei negozi di bici più attrezzati.
Quindi, con la larghezza ci siamo intesi subito (sebbene la Mantra in taglia L2 sia larga 154 mm), e poi anche con il resto, discesa inclusa.
Tranquilli, in discesa non sto seduto sulla sella...
Le specifiche tecniche della sella le ripeterò solo in parte in questo articolo, perché potete trovarle nell'articolo che pubblicai dopo qualche settimana di utilizzo della Selle San Marco Mantra.

Dettagli tecnici
- Materiali utilizzati
La Selle San Marco Mantra adotta un rivestimento sintetico che permette un buon grip, ma non "inchioda" il bacino del ciclista sulla sella. Il compromesso che Selle San Marco ha trovato è molto valido per l'utilizzo offroad, soprattutto trail-enduro.
- Profilo e forma dello scafo
Il profilo non è piatto, ma leggermente rialzato sulla parte posteriore, per dare un certo supporto nella fase di spinta in salita.
Lo scafo, inoltre, visto dall'alto ha una forma tale da consentire al ciclista di spostarsi avanti e indietro sulla sella, grazie ad una curvatura graduale che parte dalla punta della sella e arriva fino alla parte posteriore (foto in basso).


Come si può notare dalla foto sopra, non è previsto un foro nella zona prostatica, ma Selle San Marco ha ovviato creando un canale di scarico e un foro nella parte inferiore dello scafo (design a guscio aperto, foto in basso), in modo da consentire al rivestimento di flettere e assorbire quasi come fosse un foro vero e proprio.

- Dimensioni
La Selle San Marco Mantra Carbon ha una sola misura di larghezza, 154 mm, per una lunghezza di 244 mm. La Mantra con telaio in manganese ha una larghezza di 155 mm.
- Peso
La versione Mantra Carbon ha un peso rilevato di 188 grammi ed è la più leggera (e costosa) della gamma. Esistono anche altre varianti con telaio in metallo anziché in fibra di carbonio.

- Prezzo
Siamo a 199,90€ di listino che, per una sella in fibra di carbonio, di questa leggerezza e di questa fattura, è un prezzo, ahimè, allineato.
Si può scendere a 149,90€ con la versione Mantra Xsilite dal peso dichiarato di 212 grammi.
- Garanzia
La Mantra Carbon ha una garanzia di 2 anni per difetti di fabbricazione ed avendo un telaio in fibra di carbonio è pensata per biker fino a 90 Kg di peso. Inoltre l'azienda italiana consiglia di non superare gli 8 Nm per il serraggio delle viti del morsetto del reggisella.


Prestazioni
- Comfort nella pedalata
Ho iniziato il test montando questa sella su una Santa Cruz Bullit prima serie, quindi una e-Mtb, e la Mantra Carbon mi è piaciuta.
Non ha un foro al centro (che solitamente preferisco), ma il design a guscio aperto simula molto bene un foro classico, non facendone sentire la mancanza (almeno nel mio caso).
Questa soluzione evita, fra le altre cose, di far arrivare fango e umidità direttamente sul fondo dei pantaloni.
Il mio peso è molto vicino a quello massimo consentito da Selle Marco su una sella con telaio in fibra di carbonio, ma la capacità di assorbimento degli impatti e delle vibrazioni è molto valida.

- Supporto nella pedalata
Qui occorre fare una precisazione che richiama il tema del feeling con sella di cui parlavo a inizio articolo: nella guida offroad tendo a preferire sella che abbiano un profilo piatto o leggermente arcuato al posteriore, per facilitare gli spostamenti del bacino durante la guida.
Per assicurare supporto al bacino durante la pedalata in salita tendo ad abbassare un po' la punta della sella, inclinandola verso il basso.
Ogni sella richiede un'angolazione diversa e me ne accorgo semplicemente salendoci sopra.
La Mantra Carbon è capace di un compromesso molto valido (per la mia anatomia) fra supporto in fase di spinta e facilità di spostamento in sella.

- Comfort nella guida
E qui veniamo al punto che ha creato fraintendimenti e ilarità nel primo articolo: la sella è ben fatta anche per la discesa, non perché in discesa si stia seduti, ma perché la forma della punta della sella consente una superficie di contatto ampia fra sella e interno coscia.
Se guardate le foto in basso, infatti, noterete che la punta della Mantra ha le pareti laterali più ampie rispetto, ad esempio, alla San Marco Aspide Short.




Questo dettaglio permette di sentire meglio la sella fra le gambe e facilita un po' la guida in discesa con il reggisella abbassato.
- Facilità di regolazione
Il profilo piatto e leggermente rialzato nel posteriore permette facili personalizzazioni della posizione in sella.
- Resistenza alle abrasioni
Non posso dire che siamo particolarmente resistente, né che non lo sia, perché durante questi 9 mesi di test non mi è capitato di cadere o di far cadere la bici accidentalmente.
Francamente, analizzando la parte posteriore, quella che solitamente è più esposta, non ci sono protezioni e su una sella con una vocazione offroad forse sarebbero opportune.
- Grip
Un buon compromesso fra stabilità in fase di spinta e facilità di spostamento, sebbene quest'ultimo sia leggermente favorito.

In conclusione...
La Selle San Marco Mantra nasce come sella per l'utilizzo trail-enduro, sebbene le sue caratteristiche tecniche e la sua leggerezza mi abbiano spinto a provarla anche su una Mtb da Xc.
La sua vocazione, però, rimane quella dell'offroad più impegnativo per il quale, a mio avviso, le versioni con telaio Xsilite o Manganese sono più indicate, per via di un prezzo più competitivo e per l'assenza di limitazione sul peso massimo consentito.
Essendo una sella con una sola misura di larghezza e per di più abbondante (154-155 mm) la consiglio per una Mtb da trail-enduro oppure su una e-Mtb e in particolare a chi ha corporature robuste e/o non è particolarmente in forma.
Per informazioni it.SelleSanMarco.com
Qui tutti i nostri articoli, approfondimenti e test sulle selle per Mtb ed e-Mtb
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Sull'autore
Simone Lanciotti
Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.
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