Tra le novità 2025 di Bergamont, azienda tedesca del gruppo Scott, un posto di primo piano spetta alla E-Revox FS 10.
Non è una endurona cattiva o una trail bike aggressiva: la Bergamont E-Revox FS 10 è una e-Mtb estremamente versatile, pensata sia per i trail flow sia per il bikepacking, potremmo definirla una classica all mountain per le lunghe esplorazioni alpine o, più in generale, per le avventure in bici.

Una e-Mtb, dunque, in linea con la filosofia della casa che promuove la mobilità sostenibile a 360°, in grado di accompagnare sui sentieri, ma anche in contesti più tranquilli, come per l'appunto, quello turistico.
DETTAGLI TECNICI
- Telaio
Si basa su una struttura in alluminio, con ruote da 29" e una corsa di 150 mm al posteriore.
Lo schema sospensivo è un classico quadrilatero con giunto Horst (foto in basso) posizionato sui foderi bassi del carro.
L'ammortizzatore in posizione verticale lascia poi spazio a un porta borraccia o a un range extender all’interno del triangolo anteriore del telaio.

Da sottolineare, infine, il passaggio cavi interno, come si richiede a un progetto moderno come questo e il robusto batticatena.


- Geometria
Non abbiamo angoli estremi o telai super allungati.
Con uno sterzo di 65°, un piantone seduta di 75° e un reach in tg M di 438 mm, le geometrie sono abbastanza classiche. Una scelta voluta dalla casa per venire incontro alle esigenze di chi usa la bici non solo sui trail, ma anche per fare dei lunghi giri pedalati.

A ogni modo, la zona di sterzo infonde sicurezza nei tratti più impegnativi.
In basso vi lascio la consueta tabella con tutti i riferimenti per le altre taglie.

- Motore
Sulla Bergamont E-Revox FS 10 troviamo la drive unit Bosch Performance Line Cx, con un picco di coppia massima di 85 nm, già predisposta per ricevere l'aggiornamento per portarla a 100 Nm.

È possibile selezionare la modalità di assistenza e visualizzare i dati relativi alla carica della batteria sul display Smart System Purion 200 posizionato sopra all’attacco manubrio (foto in basso).
Non mi sarebbe spiaciuto vedere il nuovo display TFT Kiox 400C progettato per consentire ai ciclisti di tenere sempre le mani sul manubrio (ve ne ho parlato qui), poiché i dati mostrati cambiano in automatico in base alla situazione di guida: ad esempio, in salita vengono visualizzati i metri di quota percorsi e in discesa la velocità.

- Autonomia della batteria
Il motore è alimentato da una batteria da 800 Wh ben integrata nel telaio e per i giri più lunghi è possibile installare il range extender Power More di Bosch da 250 Wh, portando così la capacità complessiva a 1050 Wh, più che sufficiente per affrontare un'intera giornata di guida.

Per valutare la durata della batteria, vi lascio i dati relativi a un paio di uscite effettuate:
- Uscita breve con salita tecnica: 1 ora, 13 km, 579 metri di dislivello, 70% carica residua, 100% modalità di assistenza Turbo, salita molto ripida su fondo smosso, batteria con carica iniziale al 100%


- Uscita più lunga con risalita su asfalto: circa due ore, 16 km, 931 metri di dislivello, 65% di carica residua, 90 % in EMtb e 10% in Turbo, batteria con carica iniziale al 100%.


- Sospensioni
Il reparto sospensioni è adeguato alle performance di questa e-Mtb: davanti troviamo una forcella Rock Shox Lyric Select in grado di assicurare una corsa alla ruota di 150 mm, accoppiata a un ammortizzatore Deluxe Select+ RT.


Sebbene l'idraulica non sia delle più raffinate, le sospensioni assicurano comunque prestazioni adeguate all'utilizzo di questa e-Mtb.


- Componentistica
Trattandosi di un e-bike che punta all'affidabilità e a contenere i costi di acquisto, la componentistica è robusta, pensata per garantire prestazioni durature.
Troviamo il cambio Sram GX Eagle AXS, T-Type, quindi quello bello ad attivazione elettronica, mentre l'impianto frenante è della Shimano e vede i BR-MT420 con pinze a 4 pistoncini e rotori da 203 mm.

Mi ha fatto piacere vedere i pneumatici Schwalbe Albert Trail Pro con carcassa radiale montati sui cerchi Syncros MD30. Anche il cockpit, le manopole e il reggisella sono marchiati Syncros: il manubrio è largo 760 mm e ha un rise di 12 mm.



- Peso bici
Il peso dichiarato della Bergamont E-Revox FS 10 in taglia M, senza pedali e con gomme tubeless è di 26,3 kg.
Sulla nostra bilancia abbiamo rilevato un peso leggermente superiore, pari a circa 26,67 kg, ma già comprensivo di pedali flat (400 grammi la coppia).
Si tratta di un valore non proprio contenuto, ma allineato al peso di altri modelli simili.

- Prezzo bici
Per portare a casa la Bergamont E-Revox FS 10, occorrono 6699€.
Un valore che tiene conto della presenza della drive unit Bosch Performance Line CX e del cambio elettronico Sram GX Eagle AXS, T-Type.

Se volete risparmiare "qualcosina", è disponibile la E-Revox FS 20 con cambio Shimano Deore che costa 5599€, ovvero 1100€ in meno. E secondo me, tra le due, questa è quella che offre il miglior rapporto prezzo/prestazioni.

- Garanzia
La garanzia del produttore viene concessa solo al primo acquirente a partire dalla data di acquisto per un periodo di cinque anni su telaio e carro.
Il periodo di garanzia si riduce a tre anni se la bicicletta non viene sottoposta a manutenzione almeno una volta all’anno da parte di un concessionario autorizzato.
Qui altre informazioni sulla garanzia Bergamont.

ASSETTO IN SELLA
Quando si sale sulla E-Revox FS 10, si percepisce subito un assetto stabile e confortevole.
La posizione in sella è equilibrata: il reach compatto (438 mm in taglia M, quella che ho usato per la prova) e il manubrio largo favoriscono un buon controllo e una postura naturale, sia durante le lunghe uscite pedalate, sia quando si affrontano i lunghi trail alpini.

COMPORTAMENTO IN PEDALATA
Si sta ben centrati sulla bici, una posizione di guida che risulta particolarmente comoda quando ci sono da affrontare lunghi giri pedalati, anche se, a volere essere pignoli, avrei preferito un angolo seduta leggermente più verticale (di circa un paio di gradi), in linea con le caratteristiche di una moderna trail bike.
L'ammortizzatore dispone della levetta di blocco in fase di pedalata, anche se sinceramente non ne ho mai avvertito il bisogno, poiché il carro in fase di pedalata risulta stabile.

"Aiutino" che invece potrebbe tornare utile nel caso in cui decidiate di equipaggiarla con delle borse da Bikepacking (foto in alto e in basso).
Mi è piaciuto il comportamento in salita: durante il test ho effettuato delle risalite ripide, su fondo smosso e la trazione è sempre stata buona, grazie anche al carro lungo 485 mm che tiene l'anteriore incollato al terreno.

COMPORTAMENTO NEL GUIDATO
Diciamo subito che la Bergamont E-Revox FS 10 non nasce nasce per affrontare le discese a tutta.
Per quello, il gruppo Scott/Bergamont ha a catalogo proposte più efficaci (come la Scott Patron eRide, qui il nostro test).
Se invece vi piacciono i lunghi giri esplorativi, i sentieri flow e, più in generale, le discese senza l'ansia del cronometro, lei può essere una buona compagna d'avventura: la geometria ben bilanciata, la generosa escursione delle sospensioni e l'angolo sterzo relativamente aperto, vi permetteranno di affrontare i sentieri con fiducia.

COSA NON CONVINCE
Come molte biammortizzate appartenenti a questa categoria, la Bergamont E-Revox FS 10 risulta più pesante rispetto a soluzioni che prediligono il telaio in carbonio o una componentistica più raffinata e quindi più leggera.
Infine, qualcuno potrebbe storcere il naso di fronte a un tubo piantone non troppo verticale.

IN CONCLUSIONE...
Se il peso non è un fattore decisivo e cercate una bicicletta capace di accompagnarvi nelle lunghe giornate esplorative in montagna, la Bergamont E-Revox FS 10 rappresenta sicuramente una scelta da considerare.
Si conferma una biammortizzata affidabile, versatile e con una buona dotazione tecnica (il cambio elettronico su tutto), perfetta per chi cerca una e-Mtb efficace in molteplici condizioni di utilizzo dal bikepacking ai trail poco impegnativi.
Qui trovate tutti gli articoli trattati sui prodotti Bergamont
Per maggiori informazioni sulle bici Bergamont, cliccate qui.
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Sull'autore
Francesco Savona
Mi affascina il mondo delle e-bike, soprattutto quello legato alle bici da trail e da enduro, specialità nella quale ho corso per qualche anno, quando ancora l'elettrico non esisteva. Ma sono anche un amante dei lunghissimi giri alpini, per intenderci quelli epici, da bici in spalla... Ho anche un trascorso professionale ventennale nell'ambito editoriale delle moto
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