

I pedali Garmin Rally XC210 con misuratore di potenza sono l'evoluzione dei Rally XC200 che provammo cinque anni fa.

La differenza sostanziale sta nelle batterie, che ora sono ricaricabili, ma in realtà includono anche altre migliorie e funzioni che li rendono ancora più completi.
Abbiamo provato i Garmin Rally XC210 su diverse bici test, ora tiriamo le somme analizzando le caratteristiche, i pregi e i difetti.

Dettagli tecnici
- Struttura
Sui pedali Garmin Rally XC210 vengono utilizzati dei materiali diversi e più resistenti.
Ora la struttura è interamente in metallo, per garantire una durata maggiore e uno stack contenuto. In questo modo si riducono i colpi ai pedali su rocce e radici, avvicinando il perno alla suola della scarpa per ottenere una pedalata più efficace.

I perni (che si possono smontare e utilizzare anche con i corpi dei pedali da strada RK210 e RS210) ruotano su cuscinetti sigillati, mentre lo standard di sgancio rapido è di tipo Shimano SPD, quindi i pedali sono utilizzabili anche con scarpe munite di tacchette Shimano e Look da Mtb.

Mentre i “vecchi” Rally XC200 funzionavano in modo più macchinoso con le tacchette Look, i nuovi Rally XC210 sono migliorati e donano lo stesso feeling con tutte le tacchette.
Il fattore Q misura 53 mm, ma si può portare a 55 mm utilizzando gli spessori da 2 mm forniti in dotazione con i pedali.

- Sensori
I sensori del misuratore di potenza sono situati nel perno, quindi non esposti ad acqua o fango e protetti da impatti.
Il modello XC210 che abbiamo provato ha un sensore sul pedale destro e uno sul pedale sinistro, quindi i dati rilevati sono reali e non stimati, mentre il modello XC110 ha un solo sensore nel pedale sinistro e misura il valore di potenza tramite una stima, che comunque è molto accurata.

Entrambi i sensori sono alimentati da una batteria ricaricabile tramite la porta specifica: Garmin fornisce in dotazione dei cavetti con ingresso USB-C e uscita su un inserto specifico con aggancio magnetico, che si fissa nella sede posizionata sul perno del pedale.

Il sistema è forse un po' meno pratico rispetto a quello che si aveva sul precedente modello (batterie ricaricabili), ma sicuramente più al passo coi tempi e più affidabile, inoltre garantisce un'autonomia maggiore.

- Funzioni e valori forniti
I sensori dei nuovi pedali Garmin Rally XC210 hanno al loro interno un estensimetro reinventato e un giroscopio aggiunto, che garantiscono la massima precisione di rilevazione dei dati (+/- 1%).
Questo vale per la rilevazione di potenza, cadenza, bilanciamento (destra/sinistra), efficienza di coppia, uniformità di pedalata, ma anche degli altri parametri più particolari rilevati dal powermeter, che sono:
1) Forza: questa è una delle novità più interessanti presenti sui Garmin Rally XC210 e anche sulle versioni stradali di ultima generazione.
Oltre ai watt, il sensore è in grado di misurare la forza espressa sui pedali, utilizzando il valore di Newton, che si può visualizzare sul ciclocomputer Garmin impostando il campo dati specifico.

I dati sulla forza possono aiutare a comprendere come diversi fattori possano influire sulla capacità di produrre potenza. Ad esempio, è possibile osservare quanta forza è necessaria per produrre lo stesso wattaggio a diverse cadenze di pedalata.
Questa funzione si può sfruttare in due modi diversi: per allenarsi o per migliorare la qualità del gesto.
In allenamento può servire durante i lavori di forza in bici, come partenze da fermo o ripetute di Torque, per monitorare la forza vera e propria senza essere influenzati dalla cadenza, dalla potenza o da altri parametri, controllando anche i miglioramenti nel tempo.

Inoltre può servire a migliorare l'efficienza della pedalata, lavorando sul controllo e sull'espressione di forza durante le uscite, insieme agli altri parametri su bilanciamento, potenza di fase e PCO, che si possono controllare sia sul ciclocomputer, sia dopo l'uscita sulla schermata di Garmin Connect.
Una precisazione: Garmin ha deciso di utilizzare i Newton e non i Newton Metro per avere un parametro più utile al ciclista e non influenzato dalla lunghezza della pedivella.


2) Tempo seduto/in piedi: calcola i minuti totali nei quali il ciclista ha pedalato da seduto e in piedi sui pedali, ma anche la potenza media e massima erogata nelle diverse fasi.


3) Potenza di fase: calcola l'inizio e la fine dell'angolo di spinta, cioè la fase attiva della pedalata. E' interessante anche la potenza di picco di questa fase, che indica l'inizio e la fine della zona in cui si esprime la potenza maggiore.
I pedali Garmin Rally XC210 misurano queste variabili sia nel pedale destro, sia in quello sinistro, per individuare eventuali differenze di spinta tra i due arti.


4) PCO (Platform Center Offset): misura la posizione precisa in cui viene distribuita la potenza, cioè lo scostamento della tacchetta rispetto al centro del pedale.
Da questo valore si capisce se è necessario spostare la tacchetta della scarpa o modificare il proprio assetto per ottimizzare la pedalata.


Come avrete capito, i pedali Garmin Rally XC210 offrono una panoramica davvero completa delle proprie prestazioni, cosa non possibile su alcuni powermeter della concorrenza.
- App e connettività
La connettività è ANT+ e Bluetooth, come tutti gli altri powermeter.
Quindi, questi pedali dialogano con la maggior parte dei ciclocomputer in commercio, ma per visualizzare e analizzare le dinamiche di ciclismo elencate precedentemente è necessario avere un dispositivo Garmin (qui tutti i prodotti compatibili) e scaricare i dati su Garmin Connect, passando per la App (iOS o Android) oppure per la piattaforma web.

Inoltre, sull'app Garmin Connect dello smartphone si possono collegare direttamente i pedali via Bluetooth, per aggiornare il firmware, controllare lo stato della batteria, fare la calibrazione e (se necessario) agire sul valore di scala, ossia sul parametro di base per la misurazione della potenza.

Alcune impostazioni di rilevazione si possono modificare e visualizzare anche dal ciclocomputer Garmin Edge, che ovviamente si può impostare con i campi dati di potenza e forza in base alle proprie necessità.
Confermata, infine, la compatibilità con le app di terzi come Strava, TrainingPeaks, TrainerRoad e con i software per l'allenamento indoor come Tacx Training, Elite My E-Training, Zwift e così via.

- Peso
I pedali Garmin Rally XC210 pesano 438 grammi la coppia, quindi non sono leggeri.
Rispetto al prodotto di punta della concorrenza pesano circa 56 grammi in più, che non sono pochi, soprattutto se posizionati su dei componenti che ruotano durante ogni ciclo di pedalata...
Tuttavia, a sensazione non si avvertono particolari differenze dinamiche rispetto ai pedali più leggeri.

- Prezzo
Attualmente, i pedali Garmin Rally XC210 sono venduti sul sito ufficiale a 899,99€: un prezzo più basso rispetto a quello iniziale (1099,99€) e più vicino a quello dei prodotti della concorrenza.
I Rally XC110 (con sensore solo sul pedale sinistro) costano 599,99€.
Ricordiamo che sia i perni (con o senza sensore) sia i corpi dei pedali (strada e fuoristrada) si possono acquistare a parte e sostituire all'occorrenza.

- Garanzia
Come tutti i prodotti Garmin, anche i pedali Rally XC sono coperti da garanzia legale di 2 anni su difetti di fabbrica o anomalie.
Se i problemi sono accertati, Garmin sostituisce il prodotto senza alcun costo per il consumatore, a patto che quest'ultimo invii una richiesta ufficiale entro due mesi dalla comparsa del guasto sul portale specifico o presso un punto vendita Garmin, mostrando lo scontrino, la ricevuta o la fattura di acquisto.
Qui altre informazioni sulla garanzia Garmin.

Prestazioni
- Facilità di montaggio
I pedali con powermeter sono il massimo della praticità, perché anche i ciclisti meno esperti possono montarli in pochi secondi.
L'unica differenza rispetto ai pedali tradizionali riguarda l'utensile da utilizzare, infatti serve una chiave inglese da 15 mm.

Nel perno non c'è la sede per la brugola da 8 mm come sulla maggior parte dei pedali, perché in quel punto è posizionato il sensore di potenza.
In fase di montaggio bisogna valutare se utilizzare o meno lo spessore per allargare il fattore Q da 53 a 55 mm: dipende principalmente dalla propria conformazione fisica e/o dalla larghezza del bacino. Se avete dubbi chiedete consiglio a un biomeccanico.

- Settaggio e prima impostazione
Una volta montati è necessario collegarli all'app Garmin Connect, per effettuare l'eventuale aggiornamento e per monitorare o modificare le impostazioni.
La procedura è semplice: si apre Connect con Bluetooth acceso, si clicca sull'icona dei dispositivi in alto a destra e si clicca su "Aggiungi dispositivo". Lì si entra in una procedura guidata che permette di connettere i pedali all'applicazione.

Dopodichè si possono connettere i pedali al ciclocomputer, aggiungendoli come qualsiasi altro sensore. Al momento del collegamento bisogna selezionare la lunghezza della pedivella ed effettuare la calibrazione (che si può fare anche dall'app), posizionando la bici dritta, senza peso sui pedali e spingendo il tasto “Calibra”.

Non è obbligatorio eseguire la calibrazione prima di ogni uscita, anche perché la nuova funzione smart Pedal IQ avvisa quando è necessario eseguirla in base a diversi fattori, come le variazioni di temperatura. Questa funzione si attiva solo quando i pedali sono associati ad un dispositivo Garmin compatibile.

- Precisione
Garmin dichiara una precisione di rilevazione pari al +/- 1%.
All'atto pratico si avverte una grande sensibilità dei sensori e una precisione di riferimento per il settore dei powermeter.

Mi alleno con la potenza ormai da anni, ho provato tanti misuratori e so capire anche a sensazione se il sensore è preciso oppure no. Quindi posso affermare con certezza che i pedali Garmin Rally XC210 misurano in modo accurato, inoltre i dati di potenza non sono troppo influenzati dai “picchi” che si hanno nel fuoristrada, ad esempio negli impatti con rocce/rami, oppure negli atterraggi dai salti.
In un certo senso, il sensore “filtra” bene i dati riconoscendo quelli superflui.

- Resistenza all'acqua
I pedali Garmin Rally XC210 hanno un indice di impermeabilità di tipo IPX7, ovvero sono in grado di resistere all'esposizione accidentale all'acqua fino a 1 metro per 30 minuti.
Quindi sono garantiti per l'utilizzo in condizioni di pioggia abbondante, fango e neve.
Il test si è svolto in primavera/estate, quindi non possiamo esprimere un giudizio definitivo sul comportamento in condizioni proibitive.

- Durata batteria
L'autonomia dichiarata da Garmin è di 90 ore.
Noi li abbiamo utilizzati per circa 15 ore, spesso lasciando la bici in garage per diversi giorni tra un'uscita e l'altra e senza mai ricaricarli, ma al termine del test il consumo è stato comunque irrisorio (66% di autonomia residua).

Quando la bici è ferma, i pedali entrano in stand by, ma volendo si può attivare anche la modalità Travel, che consente di mettere i pedali in sospensione per risparmiare batteria durante il trasporto.

La ricarica è veloce, collegando i cavetti per 15 minuti si ha già un'autonomia di 12 ore, un dettaglio utilissimo nei casi in cui ci si dimentica di ricaricarli e bisogna partire in bici dopo poco tempo.

- Affidabilità e manutenzione richiesta
I pedali Garmin Rally XC210 sono molto affidabili, sia a livello meccanico, sia a livello di precisione e costanza della rilevazione dati.
La manutenzione richiesta è davvero minima, basta ricordarsi di controllare ogni tanto lo stato delle batterie e ricaricarle quando necessario.
Una buona abitudine sarebbe smontarli almeno una volta l'anno, per controllare l'usura dei cuscinetti, ingrassarli e rimontarli (si dovrebbe fare con tutti i pedali).

In conclusione...
I pedali Garmin Rally XC210 sono perfetti per chi cerca un powermeter preciso, affidabile, pratico da utilizzare, che fornisca tutti i dati necessari e anche qualcosa in più...
I dettagli che potrebbero spingere all'acquisto sono principalmente due: la completezza delle informazioni fornite e la facilità di montaggio/smontaggio, che permette di spostarli da una bici all'altra in pochi secondi.

I lati negativi?
Il primo è il peso: è vero che scegliendo i pedali con misuratore al posto di quello nello spider si risparmia qualche grammo sulla guarnitura e il peso generale si compensa, ma esistono in commercio dei pedali con delle caratteristiche molto simili, che pesano decisamente meno.

Il secondo è il prezzo, che nonostante sia inferiore rispetto a quello del precedente modello, è comunque più alto rispetto a quello della concorrenza.
In generale, consigliamo i pedali Garmin Rally XC210 agli amanti dei numeri e dell'allenamento con metodo, che cercano un prodotto in grado di analizzare le prestazioni e la qualità della pedalata in modo scrupoloso, ma semplice allo stesso tempo.

Per altre informazioni e per acquistare on line: Garmin.com
Qui gli altri contenuti sui misuratori di potenza.
Qui gli altri articoli e test sui prodotti Garmin.
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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