• 17
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1: eccoci giunti al test finale.
Dopo avervi presentato la nuova full di Cannondale ed avervi raccontato le prime sensazioni di guida, abbiamo continuato a provarla per diverse settimane nella versione Hi-MOD 1 ed ora abbiamo le idee ancora più chiare sui pregi, i difetti e le potenzialità.
Se ve lo siete perso, ecco il video di presentazione:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9,5
Piuttosto moderna, ma non troppo “estremizzata”.
La geometria della Cannondale Scalpel 2021 è studiata per dare modo a chiunque di trovarsi a proprio agio, sfruttando comunque i benefici di un telaio migliorato sotto diversi punti di vista.
A mio avviso, però, un piantone leggermente più verticale avrebbe reso la bici ancora più performante in salita, situazione in cui il telaio è comunque migliorato rispetto a quello precedente.
Nulla da dire sulle altre quote.

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

– Assetto in sella: 9,5
Nonostante sia leggermente più lunga rispetto alla precedente, la nuova Scalpel dà l’impressione di essere più compatta. Merito dell’angolo sella più in piedi rispetto al passato e dell’attacco manubrio di serie più corto (70 mm in taglia M).
Questo fa intuire subito la maggior reattività e prontezza nel pedalato, ma come ho detto precedentemente mi sarei aspettato un tubo sella ancora più verticale.
Nel complesso, comunque, la Cannondale Scalpel Hi-MOD 1 ti fa sentire subito a casa.

– Cura costruttiva: 10
Lo schema sospensivo con l’innovativo sistema Flex Pivot dona già di per sé un tocco di esclusività che la fa distinguere dalle altre full da Xc in commercio.
Molto curati anche gli altri dettagli, a partire dall’alloggiamento dei foderi all’interno della scatola movimento, per passare al passaggio cavi integrato con linee molto pulite, fino ad arrivare alle protezioni nelle zone più esposte.

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

Il carro è predisposto per montare gomme di sezione fino ai 2.4”, quindi garantisce lo spazio sufficiente anche in caso di fango.
Da menzionare anche il kit Stash con multitool, pompetta e Dynaplug integrati nel telaio, la possibilità di montare due portaborraccia ed i sistemi Speed Release e Stop Lock per la rimozione veloce delle ruote.
Le grafiche sono un po’ “vintage”, possono piacere oppure no, ma il verde smeraldo metallizzato della Hi-MOD 1 di certo non è banale.

– Tuning ammortizzatore: 9
L’ammortizzatore della Cannondale Scalpel Hi-MOD 1 è un Fox DPS Evol con stelo Kashima, travel di 100 mm e due posizioni della compressione (aperta o chiusa) attivabili con un solo comando remoto.
Dopo varie prove, ho trovato il giusto compromesso per il mio peso (65 kg) a 180 psi, con un sag di circa 10 mm, ossia quello consigliato da Cannondale, e rebound intorno a metà click.
Con lockout attivato è completamente chiuso, questo è un grande vantaggio su asfalto o salite scorrevoli.
Da aperto, in discesa è molto sensibile ma anche sufficientemente progressivo.

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

L’abbinamento con il Flex Pivot rende l’intero schema meno “nervoso” e più performante.
Sulle salite sconnesse, la sospensione dona un certo supporto e il giusto grip finché si pedala di passo, da seduti.
Alzandosi sui pedali e rilanciando, manca un po’ di sostegno che avrebbe offerto una posizione intermedia: secondo i tecnici Cannondale, con il nuovo schema se ne può fare a meno, invece secondo me avrebbe reso la bici ancora più performante.
Tuttavia, è una modifica che si può fare successivamente in qualsiasi centro sospensioni e senza spendere cifre folli.

– Posizionamento ammortizzatore: 10
L’alloggiamento orizzontale sotto al top tube si è dimostrato uno dei migliori su questo tipo di bici, sia perché è meno esposto a detriti e facilmente raggiungibile con le mani (semmai servisse, visto che la bici è munita di comando remoto), ma anche perché dà la possibilità di montare due portaborraccia nel triangolo principale.

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

– Peso telaio e/o bici: 9,5
La Cannondale Scalpel Hi-MOD 1 in taglia M pesa 10,2 kg reali, senza pedali ma con gomme tubeless latticizzate e kit Stash che include bomboletta Co2 con rubinetto, multitool e Dynaplug.
Un peso di tutto rispetto per una full di questo livello, con pedali si arriverebbe a 10,5 chili scarsi, ma si ha già tutto quello che serve per schierarsi in griglia.
Volendo, inoltre, c’è ancora margine per togliere qualche grammo agendo su componenti come le ruote, il manubrio e il pacco pignoni Deore XT, che non sono ultralight…
Il telaio Hi-MOD in taglia M pesa 1910 grammi con ammortizzatore incluso, quindi è un’ottima base di partenza.

La forcella Lefty Ocho Carbon contribuisce a contenere il peso, ma fa alzare il prezzo…

– Prezzo telaio e/o bici: 9
La Cannondale Scalpel Hi-MOD 1 si posiziona subito sotto alla Ultimate (modello top di gamma da 10499€). Ha un prezzo di listino di 7999€, che è piuttosto elevato, è vero, ma in linea con quelli della concorrenza. Osservando le innovazioni, la cura dei dettagli e l’allestimento di tutto rispetto, c’era da aspettarsi cifre del genere, ma la cassetta Deore XT al posto della XTR stona un po’

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

– Garanzia sul telaio: 9,5
Telaio e forcella sono coperti da garanzia a vita (per il primo proprietario).
Per attivarla bisogna registrare la propria bici sul sito ufficiale, cliccando qui.

Voto finale (da 1 a 10): 9,5

Su tutte le bici Cannondale, dal 2020 è presente questo sensore, sviluppato in collaborazione con Garmin. Scaricando una App sullo smartphone e collegandolo via bluetooth, può funzionare da sensore di velocità e da libretto di uso e manutenzione della bicicletta. C’è anche un’area apposita nella quale si possono appuntare le proprie misure (altezza sella, dislivello ecc). Inoltre, nella sezione officina, si possono impostare dei promemoria sulle operazioni di manutenzione ordinaria o straordinaria da effettuare.

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 9
Come accennato precedentemente, già dalle prime pedalate si capisce che la bici è abbastanza compatta e questo è sicuramente un vantaggio in salita.
Il piantone da 74,5 gradi, quindi verticale ma non troppo, è perfetto nelle salite pedalabili ed offre tanto grip anche in quelle sconnesse.
Per contro, sugli strappi più ripidi avrei preferito un angolo più verticale.
A mio avviso, la Cannondale Scalpel Hi-MOD 1 sembra fatta apposta per le salite delle Marathon, dove bisogna pedalare con regolarità per tante ore, prestando attenzione anche al comfort.

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 10
Sebbene sia più reattiva in pedalata e più leggera della versione precedente, la Scalpel non ha perso la sua caratteristica di “schiacciasassi” in discesa.
Lo sterzo da 68 gradi la rende ancora più aggressiva e il nuovo schema sospensivo offre quel feeling di “travel infinito” che difficilmente si trova con i classici foderi pivotless.
Il reach aumentato, ma non troppo lungo, permette anche ai riders meno smaliziati di guidare la bici con una certa disinvoltura. Allo stesso tempo, chi ha voglia e capacità per farlo può spremerla a dovere caricando ancora di più l’anteriore: ma attenzione, portarla al limite non è da tutti…
In poche parole, la nuova Scalpel è più capace, ma anche più facile.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 9
Con sospensioni bloccate è super reattiva, questo aiuta nei lunghi tratti di pianura e negli sterrati veloci.
Sugli sterrati sconnessi in cui bisogna procedere da seduti e di passo, sembra di pedalare sul velluto.
Nei sentieri stretti e con numerosi rilanci, invece, manca una posizione intermedia dell’ammortizzatore ed a volte ho trovato la piega da 76 cm di serie un po’ troppo larga.
Tutto sommato, il giudizio è più che positivo anche qui.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,3

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

In conclusione…
La Cannondale Scalpel Hi-MOD 1 è una full moderna ma non esasperata.
Apprezzabile lo sforzo di realizzare uno schema sospensivo particolare, per niente banale e soprattutto efficace una volta in sella.
Le geometrie sono migliorate tanto, ma si intuisce la volontà di offrire un mezzo versatile e non troppo impegnativo.

Tutti questi indizi, invitano a pensare che la nuova Scalpel sia il mezzo ideale soprattutto per chi ama le lunghe distanze.
La versione Hi-MOD 1 è forse quella più interessante per quanto riguarda il rapporto tra prezzo, peso e allestimento: con un tuning a tre posizioni dell’ammortizzatore e qualche piccolo aggiustamento sul setup si arriverebbe a livelli ancora più elevati…

Cannondale Scalpel Hi-MOD 1

Cannondale Scalpel e Specialized Epic 2021: quali differenze?
Guardate qui:

VIDEO – Specialized Epic vs Cannondale Scalpel: quale va meglio? 🤔

QUI tutti gli altri articoli che parlano di Cannondale.

QUI i test e gli articoli sulle full da Xc.

Per informazioni Cannondale.com

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia