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Come va la Specialized S-Works Epic 2021?
Abbiamo provato per diverse settimane (e in gran segreto) il modello più pregiato della gamma, testando diversi setting di posizione e regolazioni delle sospensioni. Ora vi spieghiamo i pregi, i difetti e le differenze pratiche rispetto alla versione precedente.
Iniziamo con un video, nel quale riassumiamo anche i dettagli tecnici della nuova Epic:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 10
Difficile chiedere di meglio ad una full da Xc!
Sterzo aperto, movimento basso, piantone verticale, carro corto…

Specialized S-Works Epic 2021

Insomma, parlando di geometrie, alla Specialized S-Works Epic 2021 non manca veramente niente per essere una delle Mtb da cross country più moderne e performanti sul mercato.

– Assetto in sella: 10
Dopo aver regolato sella e manubrio sono salito in sella e… Mi sono sentito subito a casa.
Nonostante il reach e il tubo orizzontale siano piuttosto abbondanti, l’assetto è molto raccolto e da seduti si ha subito la sensazione di trasmettere tutta la potenza delle gambe sui pedali, senza dover avanzare eccessivamente la sella.

Specialized S-Works Epic 2021

In posizione da discesa (sui pedali), al contrario si ha un assetto più disteso, che favorisce una guida “attiva” ed invita a caricare molto l’anteriore. Un po’ come accade su tutte le bici moderne (ne abbiamo parlato QUI).
Per sfruttare al meglio queste geometrie consiglio di montare un attacco un po’ più negativo di quello da +/- 6 gradi di serie (io ho scelto un -17 da 70 mm).

L’attacco manubrio che vedete in questa foto non è quello di serie da +/- 6 gradi: dopo le prime uscite ho scelto un modello da -17 gradi, più adatto alle mie necessità ed ottimo se abbinato a delle geometrie così “spinte”.

– Cura costruttiva: 10
La cura dei particolari, sui prodotti Specialized è sempre di altissimo livello, ma le migliorie al sistema Brain, la colorazione originale con forcella abbinata, le tecniche costruttive di ultima generazione e l’allestimento super curato portano la nuova S-Works Epic ad un livello ancora superiore.

Specialized S-Works Epic 2021

Da apprezzare il nuovo passaggio cavi, ma anche la compatibilità per il doppio portaborraccia e per gomme di 2.3” montate su cerchi dal canale largo (29 mm per le Roval Control SL montate di serie sul modello S-Works).

Specialized S-Works Epic 2021

Mozzi sottilissimi realizzati da DT Swiss, canale da 29 mm e 24 raggi per le ruote Roval Control SL da 1240 grammi la coppia…

Molto curata e resistente la protezione sul batticatena, mentre il telaio è già rivestito con una pellicola trasparente nella zona inferiore. Manca, invece, un sistema di “bloccasterzo” tipo quello presente sulla Epic HT 2018, perché ruotando il manubrio è facile urtare il top tube con il comando cambio.
Tuttavia, si risolve applicando dello Shelter trasparente o qualsiasi altro adesivo specifico.

Specialized S-Works Epic 2021

Ruotando il manubrio, anche per via dell’assenza dei cavi, si urta molto facilmente il top tube. Consiglio di applicare almeno una pellicola protettiva nella zona di contatto…

Come sempre, grande attenzione viene prestata all’integrazione degli accessori, infatti di serie troviamo il mini-multitool SWAT ancorato sotto al portaborraccia e lo smagliacatena con falsa maglia di ricambio inserito nel ragnetto della serie sterzo.

Specialized S-Works Epic 2021

– Tuning ammortizzatore: 9
La Specialized S-Works Epic 2021 monta un ammortizzatore RockShox studiato in modo specifico per lavorare con la piattaforma Brain e migliorato sotto diversi punti di vista per essere ancora più efficiente e affidabile (ne abbiamo parlato QUI).
Parlando di setting, per il mio peso (circa 65 kg) ho impostato inizialmente una pressione di 140-150 psi, ma seguendo le indicazioni dei tecnici Specialized e le sensazioni durante la guida, ho sgonfiato leggermente arrivando a 130 psi, con registro del rebound intorno alla metà dei click (7 su 14). Per avere un riferimento più preciso, Specialized consiglia un Sag di 13 mm, che potrebbero sembrare troppi per una bici da Xc, ma in questo caso è concesso dal sistema Brain, che in assenza di sconnessioni del terreno offre una piattaforma stabile in pedalata.

Specialized S-Works Epic 2021
Con 130 psi nell’ammortizzatore ho sfruttato tutta la corsa, senza mai avvertire particolari impatti o rumori molesti: la pressione è quella giusta!

A tal proposito, il registro del Brain Fade l’ho impostato inizialmente tutto chiuso, ma successivamente ho aperto un click per avere più sensibilità e più grip sulle piccole asperità.
Per i miei gusti e le mie necessità, questo setting è l’ideale sulla maggior parte dei percorsi, perché permette di avere un telaio stabile e reattivo in pedalata, ma anche pronto ad assorbire impatti e vibrazioni provenienti dal terreno.
Chi volesse, inoltre, potrebbe modificare la sensibilità del sistema agendo sulla camera negativa dell’ammortizzatore tramite uno spacer specifico (operazione da eseguire nei centri Specialized autorizzati).

Il Brain Fade l’impostato ad un click dal tutto chiuso, per avere una piattaforma abbastanza ferma in pedalata e una sospensione efficiente quando serve davvero.

– Posizionamento ammortizzatore: 10
Come sempre, l’ammortizzatore è posizionato orizzontalmente sotto al top tube, non troppo esposto a fango o detriti ed ottimo per permettere l’alloggio di due portaborraccia nel triangolo principale.

Specialized S-Works Epic 2021

– Peso telaio e/o bici: 10
La Specialized S-Works Epic 2021 pesa 10 kg precisi in taglia M, con pedali Shimano XTR, gomme tubeless latticizzate, smagliacatena SWAT nella serie sterzo e multitool sotto al portaborraccia.
Un peso veramente ottimo per una bici di serie, calcolando anche la presenza del Brain, del misuratore di potenza Quarq e delle gomme Fast Trak in versione Control, non le più leggere della gamma Specialized.
Il telaio S-Works in taglia M, con ammortizzatore, sistema Brain e relativi link pesa 1869 grammi (dichiarati). Tutti gli altri modelli, in carbonio Fact 11m, pesano 1947 grammi.

Il powermeter di serie è un dettaglio da non sottovalutare, se l’obiettivo è l’approccio metodico alle competizioni. La corona da 32 denti è pensata per i dislivelli più elevati, ma trattandosi di un mezzo dedicato agli agonisti più “puri”, ci saremmo aspettati almeno una 34…

– Prezzo telaio e/o bici: 8
La Specialized S-Works Epic 2021 costa 11599€ di listino, un prezzo molto alto e non per tutte le tasche… Ma parliamo del modello al vertice della gamma, con gruppo Sram AXS, powermeter di serie, ruote Roval Control SL e tanti altri dettagli di pregio, quindi c’era da aspettarselo.
C’è da dire, però, che la gamma Epic 2021 parte dai 4199€ del modello Comp, inoltre è possibile acquistare il kit telaio+forcella in versione S-Works (4999€) e allestirlo a proprio piacimento.
Diciamo, quindi, che ognuno può trovare la soluzione giusta in base alle proprie necessità.

Specialized S-Works Epic 2021

– Garanzia sul telaio: 10
Specialized offre una garanzia a vita sui telai e sulle ruote Roval al primo proprietario.
Il secondo proprietario può beneficiare di una garanzia di due anni dalla data di acquisto (del primo proprietario).
Gli altri prodotti Specialized (così come la verniciatura e le grafiche dei telai) sono coperti da una garanzia di due anni ed è prevista anche una formula di “assisted replacement” per i prodotti originali non coperti da garanzia.
Inoltre, chi acquista la nuova Epic può contare sul service al sistema Brain gratuito per due volte, da effettuare presso i centri autorizzati Specialized. Il primo service deve essere effettuato prima della scadenza del primo anno di garanzia.
Per altre informazioni sulla garanzia Specialized cliccate qui.

Voto finale (da 1 a 10): 9,6

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 9
L’assetto è super e il peso è da riferimento, di conseguenza la bici dà il meglio di sé anche sulle pendenze più ripide.
Il Brain, se regolato bene, permette alla sospensione di rimanere piuttosto stabile in pedalata, anche nei rilanci e sui fondi scorrevoli o su asfalto.

Specialized S-Works Epic 2021

Sullo sconnesso, il nuovo Brain diventa più sensibile e di conseguenza il grip è superiore, inoltre si avverte molto meno lo “scatto” di apertura del circuito idraulico, che sulla vecchia Epic poteva “disturbare” un po’ durante la pedalata.
Sono veramente pochi i tratti in cui si avverte la presenza delle sospensioni intelligenti e questo accade soprattutto nel misto, quando cioè si alterna fondo liscio e sconnesso in velocità.
La forcella, anch’essa con registro del Brain ad un click dal tutto chiuso, di serie ha un gioco iniziale di circa 20 mm, regolabile fino allo “zero sag” presso i centri autorizzati. Ma devo dire che, dopo un periodo di adattamento, questo particolare non crea particolari disagi, anzi potrebbe aiutare sulle salite sconnesse.

Anche sulla forcella ho preferito aprire di un solo click il registro del Brain Fade. In questo modo, alzandosi sui pedali la sospensione resta stabile, ma in discesa si ha quel filo di comfort in più che non guasta mai. In previsione di discese molto lunghe e sconnesse, comunque, nulla vieta di aprire ancora di più il registro blu, raggiungibile molto facilmente con la mano destra, anche mentre si pedala.

Con il movimento centrale così basso e le pedivelle da 175 mm montate sulla taglia M, più di qualche volta mi è capitato di urtare sassi e radici: a mio avviso servirebbero delle leve più corte di serie, almeno sulla taglia M…
Nel complesso, comunque, la Specialized S-Works Epic 2021 in salita non ha tradito le attese.

Specialized S-Works Epic 2021

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 10
Qui viene il bello…
Rispetto al modello precedente, ho notato una maggior facilità nel superamento degli ostacoli, dovuta principalmente allo sterzo molto più aperto, ma anche al nuovo Brain che è più “dolce” nel suo funzionamento. Se in salita, ogni tanto si avverte lo scatto di apertura del circuito idraulico, in discesa non accade quasi mai e sembra di guidare sul velluto.
Questo è forse il miglioramento più grande che ho potuto avvertire sulla nuova Epic…

Si avverte parecchio anche la scatola del movimento centrale più vicina al terreno, che permette di abbassare il baricentro e migliora il feeling nei tratti veloci.
Per guidare forte questa bici in discesa, consiglio di caricare molto l’anteriore, perché solo così si sfruttano al meglio le geometrie e le tecnologie presenti nel “pacchetto”.
Una nota va sulla forcella RockShox SID 2021 con Brain: non seguite le pressioni scritte sul fodero, Specialized consiglia di tenersi 10-15 psi sotto al valore consigliato ed ho potuto provare anch’io la validità di questa indicazione.
Nel mio caso ho utilizzato 80 psi, con rebound circa a metà (due click più sfrenato).

Specialized S-Works Epic 2021

Il leggero “gioco” iniziale della forcella, già menzionato parlando della salita, aiuta anche in discesa perché dona un po’ di sensibilità in curva, cosa impossibile scegliendo un’impostazione completamente ferma del Brain. Ma in questo caso, la decisione è anche soggettiva…
Nel complesso, quindi, in discesa la Specialized S-Works Epic 2021 mi ha veramente impressionato, per via dell’assetto che dona enorme sicurezza e velocità, sia per il feeling nettamente superiore che offre il nuovo Brain.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 9
La leggerezza e la scorrevolezza di questo mezzo si avvertono anche qui.
Sui fondi scorrevoli, le sospensioni sono ferme quanto basta e non interferiscono nella pedalata, ma come accade anche in salita, sul misto (ad esempio buca improvvisa su asfalto) a volte si avverte la fase di apertura del Brain, che si manifesta con un piccolo scatto.

 

Specialized S-Works Epic 2021
Sella S-Works Power: se amate le selle larghe, piatte e corte ve ne innamorerete, ma se avete un bacino particolarmente stretto (come me) potreste avvertire qualche fastidio nelle lunghe distanze.

Tuttavia, il bello del Brain è la possibilità di personalizzazione in base ai propri gusti e al percorso che si va ad affrontare. Per esempio, io preferisco quasi sempre una piattaforma abbastanza ferma, ma volendo un comportamento più “soft” di forcella e ammortizzatore, dedicato magari ai trail più sconnessi, basterebbe aprire i registri del Brain Fade fino al valore desiderato, in pochi secondi e senza l’utilizzo di attrezzi.

Voto finale (da 1 a 10): 9,3

Specialized S-Works Epic 2021

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,45

In conclusione…
La Specialized S-Works Epic 2021 mi è piaciuta davvero tanto, in tutti i frangenti.
E mi ha anche fatto ricredere su un sistema (il Brain) che in passato non mi aveva mai convinto del tutto.
Gusti personali? Sì, anche, ma il miglioramento è innegabile, sia parlando di geometrie, sia di sospensioni e tutto il resto. D’altronde basta farci un breve giro per rendersene conto…
A chi la consiglio?
Beh, sicuramente ai riders più esigenti, che non amano troppo i comandi remoti, ma sono in cerca di una full leggera, ultra moderna, essenziale e pronta a correre.

QUI tutti i dettagli e gli altri modelli della gamma Epic 2021.

Per scoprire invece la Epic Evo cliccate QUI.

Per informazioni Specialized.com

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia