scritto da Stefano Chiri in Componenti,Test il 11 Mag 2018

TEST – Marzocchi Bomber Z1: poche chiacchiere, tanta sostanza

TEST – Marzocchi Bomber Z1: poche chiacchiere, tanta sostanza
        
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Dopo l’acquisizione da parte di Fox, Marzocchi reintroduce per il 2019 la famiglia Bomber, una parola che richiama la storia della Mtb. Vi abbiamo mostrato i dettagli dei nuovi prodotti in questo articolo, ma abbiamo anche avuto modo di testare a lungo la Marzocchi Bomber Z1.
La caratteristica della Marzocchi Bomber Z1 è quella di avere un prezzo abbordabile rispetto alle più raffinate “sorelle” marchiate Fox, ma non tale da pregiudicarne il funzionamento, anzi ecco come è andata…

Marzocchi Bomber Z1

1 – DETTAGLI TECNICI
– Regolazioni esterne: 8
La Marzocchi Bomber Z1 utilizza l’idraulica Fit Grip, ispirata al funzionamento idraulico delle forcelle da moto e già utilizzata sulle forcelle della serie Performance di Fox.
E’ presente una levetta manuale di regolazione della compressione che va dall’aperto fino al lock-out e la possibilità di regolare la velocità in estensione attraverso il pomello rosso posto sotto il fodero destro.
Non sono regolazioni estremamente raffinate, ma aiutano a trovare il feeling giusto.

Marzocchi Bomber Z1

– Regolazioni interne: 9
Grazie ai “volume spacer” è possibile modificare quella che è la parte centrale e finale della curva di compressione della camera Evol, ereditata da Fox.
Poi è sempre possibile attraverso un centro specializzato intervenire a livello di pacco lamellare.

Marzocchi Bomber Z1

– Travel: 9,5

La Marzocchi Bomber Z1 sarà disponibile per escursioni che andranno dai 130 mm della versione 29”/ Plus ai 180mm della versione 27,5″.
29″ / Plus: 130, 140, 150, 160, 170 millimetri
27,5″: 150, 160, 170, 180 millimetri

– Diametri ruota: 9,5

Manca il formato ruota da 26”, presente ancora su qualche bici da Dirt e Downhill, ma non è il caso della Bomber Z1.
Per quanto riguarda quindi il suo ambito di utilizzo è disponibile per tutti i formati 27,5”, 29” e Plus.

Marzocchi Bomber Z1

– Diametro steli: 10
La Fox 36 Float Fit Grip 2 è la forcella da enduro con gli steli dal diametro maggiore (36 mm) e la Marzocchi Bomber Z1 ne eredita questa misura, anche se piastra superiore e foderi sono leggermente più pesanti e come vedremo anche più robusti.
Il trattamento degli steli è anodizzato nero.

Marzocchi Bomber Z1

Marzocchi Bomber Z1

– Asse passante: 9
Per quanto riguarda l’asse passante non abbiamo molte possibilità se non quella Boost 15×110 mm, che tuttavia è ormai la più diffusa.
Disponibile anche il perno Kabolt, proprio come sulle Fox.

– Peso: 8
Considerando che la versione da noi testata è la 29″/27,5″ Plus con 160 mm di escursione, il peso rilevato di 2250 grammi con perno incluso è un valore giustamente sopra la media della categoria, che tuttavia si sente nella guida più nel bene che nel male…

Marzocchi Bomber Z1

Marzocchi Bomber Z1

Marzocchi Bomber Z1

– Prezzo: 9

Il prezzo di1096€ è decisamente uno dei punti a favore per questa nuova forcella.
Questo è un ottimo prezzo di listino, considerato che il negoziante ha sempre la possibilità di applicare un po’ di sconto. Disponibile sia rossa che totalmente nera.

Voto finale (da 1 a 10): 9

 

2 – PRESTAZIONI
– Rigidità torsionale: 10
Come abbiamo detto sopra, la rigidità torsionale della Marzocchi Bomber Z1 è un valore di riferimento per la categoria, anzi quasi un caso a parte.
Marzocchi punta proprio sulla solidità e sull’affidabilità, piuttosto che sulla ricerca estrema del rapporto prestazioni/peso.
La versione in test è con battuta Boost da 15 mm e già visivamente si percepisce che le strutture dei foderi e della piastra superiore trasmettono solidità.
Appena si sale in sella, poi, la sensazione è quella di avere un avantreno piantato a terra, pronto a mantenere qualsiasi traiettoria scelta.

Marzocchi Bomber Z1

– Prestazioni basse velocità di compressione: 8,5

L’idraulica Fit Grip è una garanzia di ottimo funzionamento, non serve effettuare particolari regolazioni per goderne già dai primi metri l’ottima sensibilità e scorrevolezza, pur rimanendo ben sostenuta in frenata o quando si è in curva.
I suggerimenti per il setup di base presenti nello sticker sul fodero per quanto riguarda la velocità di estensione sono già un’ottima base di partenza.

Marzocchi Bomber Z1

Certo in alcuni frangenti sarebbe bello avere a disposizione qualche regolazione in più, ma così come esce dalla fabbrica ha già un ottimo comportamento.
E’ sempre possibile sfruttare la leva della compressione come una variazione continua dal tutto aperto al totalmente chiuso.

– Prestazioni alte velocità di compressione: 9

Se alle basse velocità di compressione mi ha trasmesso un ottimo feeling sin dai primi metri, la risposta alle alte velocità non è stata da meno.
Non si può agire esternamente su questo parametro, ma in generale anche forzando il ritmo il comportamento è sempre molto misurato.
La sensazione è quella di poter entrare a qualunque velocità nello scassato senza che la forcella si scomponga o perda la traiettoria.
Anche se in alcuni casi si potrebbe percepire qualche limite sui colpi presi ad altissime frequenze. In questo caso è molto utile trovare il giusto compromesso con la velocità di estensione agendo sul pomello del ritorno in base il terreno.

Marzocchi Bomber Z1

– Comportamento in salita: 8,5

Non ha nulla da invidiare alle altre forcelle, anzi, in salita basta chiudere la compressione e renderla quasi completamente rigida: questo, ovviamente, su tratti asfaltati o molto scorrevoli è un vantaggio innegabile.
Sul tecnico e scassato si può gestire la compressione e avere la forcella più o meno sensibile e questo aiuta a scegliere la giusta sensibilità per tracciare la linea migliore da percorrere.
Il peso di circa 150/200 gr superiore alle concorrenti alla lunga potrebbe farsi sentire. Questo fattore, però, benché sia evidentemente uno dei punti a sfavore non l’ho mai percepito come un difetto, né in salita né in discesa, anzi si ha veramente la sensazione di utilizzare una forcella piantata in terra e solidissima.
Quanto sia merito della struttura quanto del funzionamento non lo so quantificare, ma la Marzocchi Bomber Z1 è veramente un ottimo filtro tra il terreno e il manubrio.

– Efficacia delle regolazioni: 8
I click di ritorno sono facilmente avvertibili e gli effetti sul funzionamento si sfruttano molto bene.
Il range della compressione è molto ampio, peccato solo che mancano dei “click”, c’è solo una variazione continua della quale è difficile prendere dei riferimenti.

– Scorrevolezza: 9
Le nuove migliorie introdotte sulle Fox, come la camera Evol e le nuove tenute di scorrimento, sono state travasate sulla Marzocchi Bomber Z1 e le donano un’incredibile scorrevolezza.
La sensibilità è stata fin da subito ottima e anche in condizioni piuttosto fangose la scorrevolezza rimane ottima. Ogni tanto va controllata la lubrificazione e vanno puliti i parapolvere ma se tenuta bene non ha nulla da invidiare a forcelle più pregiate.

Marzocchi Bomber Z1

Marzocchi Bomber Z1

– Feeling e confidenza con la guida: 9

Non serve perdere tanto tempo sulle regolazioni, anche perché non ce ne sono: va subito molto bene.
Impressiona la solidità e la confidenza con l’anteriore sin dalla prima uscita, merito in parte di un’ottima taratura di base, ma soprattutto della struttura della Bomber Z1.
Si ha veramente la sensazione di utilizzare una forcella motociclistica, basta darle fiducia, crederci e lei non cede un millimetro.

Marzocchi Bomber Z1

Certo in alcune situazioni sarebbe bello affinare un po’ il setup, ma con una forcella così ci si passa sopra a tutto e ci si diverte, senza troppi pensieri.

Voto finale (da 1 a 10):8,7

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 8,85

In conclusione…
Nonostante il range di escursioni molto vasto, in grado di coprire praticamente tutto ciò che sta fra il trailbiking ed il freeride, è evidente sin da subito che la Marzocchi Bomber Z1 è una forcella dalla struttura massiccia, indirizzata a chi desidera fare un upgrade e a chi cerca un ottimo feeling con l’anteriore, solidità ed affidabilità senza dover spendere una fortuna.
 Non è la miglior forcella in assoluto, ma per quello che costa, forse lo è…

Marzocchi Bomber Z1

Questo Test mi ha piacevolmente riportato con i piedi per terra e piacevolmente sorpreso. E’ la solita storia: pensiamo di avere bisogno di chissà quali regolazioni e quali raffinatezze, ma alla fine andiamo in Mtb per divertimento e la Marzocchi Bomber Z1, appena l’ho montata mi ha trasmesso un ottimo feeling e un’incredibile precisione di guida. Sì, non pesa poco, ma su una bici da enduro 150 grammi non fanno più tutta questa differenza e ne senti quasi unicamente i benefici in discesa.
Solidità, precisione, affidabilità e confidenza sono le parole chiave che la caratterizzano, il resto sono solo chiacchiere…

Qui tutte le forcelle da enduro presentate e provate da MtbCult

Per informazioni marzocchi.com



voto:  8,85 / 10

PRO:

Sensibilità delle regolazioni esterne consentite, precisione di guida, solidità, prestazioni, compatibilità diametri, opzioni travel, semplicità di utilizzo, prezzo

CONTRO:

Peso, poche regolazioni esterne, mancano dei click nel registro della compressione che complicano i riferimenti

Scheda Tecnica

  • Peso:
    2250 gr rilevati 29"- 160 mm
  • Diametro ruota:
    27,5" - Plus - 29"
  • Travel disponibile:
    29″ / Plus: 130, 140, 150, 160, 170 mm 27,5″: 150, 160, 170, 180 mm
  • Perno passante:
    Qr 15x110 Boost o asse passante alleggerito Kabolt
  • Prezzo:
    1096€
        
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