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Vi abbiamo già presentato qualche settimana fa la nuova Orbea Oiz, mostrandovi le differenze tecniche e le altre novità rispetto al modello precedente (qui l’articolo completo).
Nei giorni successivi al lancio ufficiale abbiamo ricevuto a casa una Orbea Oiz M-Team 2021, ossia il modello subito sotto al top di gamma M-LTD.

Orbea Oiz M-Team 2021

Dopo averla provata più a fondo, vi descriviamo meglio i dettagli, le sensazioni e le differenze pratiche rispetto al passato.
Iniziamo con un video:

1 – DETTAGLI TECNICI TELAIO
– Geometria: 9
Le geometrie non sono cambiate rispetto al modello precedente, l’unica differenza sta nella lunghezza del carro posteriore, che passa da 43,5 cm a 43 cm: nulla di così significativo.
Ricordiamo gli altri dati più rilevanti: sterzo da 69 gradi, piantone da 75 gradi, reach di 43,5 cm in taglia M con top tube di 59,3 cm e stack di 59,1 cm (sempre in taglia M).
Delle quote moderne, ma non troppo “estreme”, pensate per offrire un mezzo facile e maneggevole sia al neofita che al rider più evoluto. In questo campo, quindi, Orbea non ha voluto osare troppo…
Di seguito le geometrie di tutte le taglie:

Come avrete notato, la versione TR con travel di 120 mm ha delle quote leggermente diverse e pensate per un uso più “fun”.

– Assetto in sella: 9,5
La posizione è bilanciata, permette una pedalata efficiente ma allo stesso tempo c’è anche spazio per distendere il busto, fattore determinante nelle lunghe distanze e in discesa.
Nonostante l’attacco manubrio da 70 mm, di serie sulla taglia M, non è esageratamente compatta e l’assetto da seduti non è mai sacrificato, neanche sulle salite lunghe.

Orbea Oiz M-Team 2021

In piedi sui pedali c’è lo spazio giusto per muoversi sulla bici, caricare l’anteriore e fare qualsiasi altra manovra.
L’unico difetto nel trovare l’assetto è da attribuire al reggisella telescopico Fox Transfer, perché la vite anteriore arriva a battuta e non permette la regolazione della sella con punta leggermente più bassa, un’abitudine molto frequente tra gli specialisti di Xc e Marathon.

– Cura costruttiva: 10
Se già il modello precedente era molto curato, qui il livello sale ancora.
Il telaio in fibra ultraleggera OMX, le nuove grafiche, lo stem specifico integrato con la serie sterzo, l’attacco flat mount della pinza posteriore, il carro rivisitato e le altre piccole accortezze confermano la grande attenzione di Orbea alla cura dei dettagli, sia estetici che funzionali.
Difficile chiedere di meglio, calcolando anche i prezzi molto concorrenziali che offre la casa basca…

Orbea Oiz M-Team 2021

Orbea Oiz M-Team 2021

Orbea Oiz M-Team 2021

– Tuning ammortizzatore: 9
Uno dei dettagli che mi è piaciuto di più della sospensione posteriore Fox Factory DPS Evol con trattamento Kashima è la possibilità di utilizzare delle pressioni d’aria non troppo alte: vuol dire che il sostegno idraulico è buono già di serie, cosa non proprio scontata su una full da Xc con carro pivotless…
Per il mio peso (63-64 kg al momento del test) ho utilizzato 120 psi, impostando un sag del 10-15%, quello consigliato dall’azienda, sfruttando bene i 100 mm di escursione in ogni situazione.
Il registro del rebound l’ho impostato circa a metà click.

Molto utili anche le tre posizioni della compressione (aperta, trail e chiusa) con comando Squidlock, anche se sinceramente ho notato poca differenza tra il tutto aperto e l’intermedio: un freno in compressione più robusto sarebbe l’ideale su una bici da gara come la Oiz.
Tuttavia, la base di partenza è ottima e per migliorare la situazione basta un semplice tuning della parte idraulica, da effettuare in qualsiasi centro Fox autorizzato.

Orbea Oiz M-Team 2021
Il comando remoto Orbea Squidlock include anche la levetta per azionare il reggisella telescopico

– Posizionamento ammortizzatore: 10
L’ammortizzatore è orizzontale e si fissa su un link molto compatto, che sui modelli OMX è in carbonio (sugli OMR è in alluminio).
Questo design, oltre a non esporre la sospensione a fango e detriti, permette anche di montare due portaborraccia nel triangolo principale, dettaglio importante per chi ama le lunghe distanze.
Raggiungere i registri di regolazione è molto facile.

– Peso telaio e/o bici: 9,5
Il nuovo telaio OMX pesa 1740 grammi in taglia M e con ammortizzatore Fox Factory DPS Evol incluso, quindi è tra i più leggeri sul mercato.
La Orbea Oiz M-Team 2021 in taglia M pesa 10,5 kg senza pedali, ma con camere d’aria nelle gomme, trasformandola in tubeless il peso scenderebbe ancora un po’.
La bici test in questione, però, montava un reggisella telescopico Fox Transfer, disponibile come upgrade ma non presente di serie sulla M-Team.
Con reggisella classico, il peso sarebbe ancora inferiore, ma di base questo valore è molto interessante, valutando anche l’allestimento e le potenzialità della bici (ne parliamo tra poco).

Orbea Oiz M-Team 2021

– Prezzo telaio e/o bici: 10
La Orbea Oiz M-Team 2021 costa 6999€ di listino con reggisella classico in carbonio, il prezzo sale di 249€ se si decide di montare il telescopico Fox Transfer che vedete in queste foto.
Nel complesso, comunque, parliamo di una cifra molto interessante: non è una bici economica, sia chiaro, ma l’alta qualità di telaio e componenti potrebbero giustificarla.
Senza calcolare, poi, che Orbea dà la possibilità di personalizzare le grafiche tramite il programma MyO a titolo gratuito, un servizio che offrono pochissime altre aziende. Con lo stesso programma è possibile personalizzare anche alcuni componenti, a volte con un sovrapprezzo, a volte gratuitamente.
Capite, quindi, che il rapporto qualità-prezzo è davvero super.

La schermata per la personalizzazione con programma MyO

– Garanzia sul telaio: 10
Su tutti i telai, Orbea offre una garanzia a vita con crash replacement.
Inoltre, offre una garanzia sui difetti di verniciatura, smaltatura e corrosione dei telai.
La garanzia è valida per il primo proprietario, che dovrà registrare il proprio telaio sul sito Orbea al momento dell’acquisto.
Per maggiori informazioni e per registrare una bici cliccate qui.

Voto finale (da 1 a 10): 9,6

Orbea Oiz M-Team 2021

2 – COMPORTAMENTO IN SALITA: 9,5
Premessa: la Orbea Oiz, in salita mi aveva già convinto nella versione precedente (qui il test).
E siccome le geometrie sono quasi identiche rispetto al passato (il carro più corto di 5 mm non cambia tanto il comportamento della bici) confermo e sottoscrivo la mia tesi.
L’assetto è molto racing anche sulle salite ripide e con ammortizzatore bloccato il telaio è veramente rigido.
Il peso ancora più contenuto del telaio migliora senz’altro le prestazioni quando la strada sale.
L’unico “difetto”, che avevo già evidenziato sulla Oiz precedente, è il fatto che la posizione intermedia dell’ammortizzatore è poco sostenuta, per il resto nulla da dire.

3 – COMPORTAMENTO IN DISCESA: 10
Le potenzialità della Oiz in discesa erano già molto alte, con gli upgrade 2021 sui componenti lo sono ancora di più!
I cerchi in carbonio con canale da 30 mm abbinati alle gomme da 2.35” e il reggisella telescopico danno veramente qualcosa in più, soprattutto se montati su un telaio così leggero, che permette di compensare gli inevitabili aumenti di peso dovuti a questi componenti, ottenendo però un mezzo più versatile, sicuro e divertente.

Orbea Oiz M-Team 2021

La geometria, come detto precedentemente non è “estrema”, ma è piuttosto bilanciata e pensata per offrire un buon feeling sin dalle prime uscite: forse è proprio questo che rende questo mezzo così giocoso e intuitivo sin dalle prime pedalate.
Le sospensioni, da tutte aperte lavorano in simbiosi tra di loro e sebbene lo schema sia molto semplice, non si avverte mai la sensazione del fondo corsa: questo sta a significare una buona taratura di serie.

4 – COMPORTAMENTO SUL PEDALATO: 9
Questo è il frangente maggiormente influenzato dalla poca “robustezza” dell’ammortizzatore in posizione intermedia: nei rilanci sui sentieri in cui serve grip al posteriore servirebbe un carro più fermo.
Nelle altre situazioni è difficile trovare difetti degni di nota…

Orbea Oiz M-Team 2021

Sul veloce, con sospensioni chiuse, il telaio è super reattivo al pari di una hardtail.
Le scelte tecniche sul montaggio sono consone all’utilizzo della bici, ne sono un esempio la corona da 34 denti abbinata al pacco pignoni 10-51 che permettono di trovare il giusto colpo di pedale un po’ ovunque.
Da sottolineare la possibilità di scegliere la lunghezza delle pedivelle in fase di acquisto, un servizio che non offre quasi nessuno nel settore Mtb.

La Orbea Oiz M-Team 2021 in test montava delle pedivelle XTR da 175 mm, troppo lunghe per le mie esigenze. Ma se fossi stato un cliente avrei potuto scegliere la misura giusta configurando la bici sul sito o in un punto vendita Orbea.

VOTO COMPLESSIVO (da 1 a 10): 9,55

Orbea Oiz M-Team 2021

In conclusione…
La Orbea Oiz M-Team 2021 è una full con grandi potenzialità e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Gli upgrade su telaio e componenti, sebbene non siano “rivoluzionari”, contribuiscono ad alzare ancora di più l’asticella delle prestazioni, sia in salita che in discesa.
Se cercate una full che abbia “personalità” e che non costi un patrimonio, siete sulla strada giusta.

Qui tutti gli altri test e articoli su Orbea.

Qui gli altri articoli sulle full da Xc.

Per informazioni Orbea.com

Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia