

La Orbea Rise 2026 non ha nulla di diverso, a livello di telaio e motore rispetto a quella precedente, ma include una novità interessante che cambia totalmente il modo di utilizzare la e-Mtb.

Parliamo dell'RS Control System, che integra il controllo del motore e del nuovo reggisella elettromeccanico di Orbea grazie ad un unico comando remoto, denominato RS HMI.

Motore, reggisella e anche il cambio posteriore, sono alimentati dalla stessa batteria, ovvero quella principale, che può essere da 420Wh o da 630Wh.

Il comando RS HMI dà la possibilità di agire sulle diverse mappature del motore, ma anche di attivare la funzione "smart" del reggisella, della quale vi parliamo nel video qui sotto:
Ora ripassiamo i dettagli tecnici della Orbea Rise LT M-Team e approfondiamo il discorso sui dettagli tecnici e le sensazioni di guida.
Dettagli tecnici
- I dati principali
- - escursione ammortizzatore: 150 mm
- - escursione forcella: 160 mm
- - schema sospensivo: Concentric Boost 2 Pivot
- - SAG consigliato: 25-30%
- - diametro ruote: 29"
- - drive unit: Shimano EP801 RS Gen2 MC
- - coppia max: 85 Nm
- - batteria: 630Wh
- - range extender: opzionale (210Wh)
- - angolo di sterzo (tg M): 64,7° (posizione High)
- - angolo piantone (tg M): 77,7° (High)
- - reach (tg M): 460 mm (High)
- - stack (tg M): 619 mm (High)
- - lunghezza carro: 440 mm (High)
- - lunghezza tubo superiore virtuale (tg M): 595 mm
- - corsa reggisella telescopico (tg M): 240 mm con travel variabile
- - lunghezza pedivelle: 165 mm

Di seguito la tabella con le geometrie delle versioni SL e LT con le differenze tra posizione Low e High:

Come vedete dalla tabella qui sopra, la Orbea Rise LT consente di personalizzare le geometrie invertendo la posizione del flip chip, che non è presente invece nella versione SL.
Nel mio caso ho utilizzato il flip chip sulla posizione High, perché a mio avviso su una trail bike "spinta" come la Rise LT un angolo da 64,7° basta e avanza.

Un doveroso cenno va fatto anche sullo schema sospensivo, un quadrilatero con pivot posteriore coassiale al mozzo che Orbea ha denominato "Boost Concentric": nulla di super esclusivo, ma il sistema funziona e dona un ottimo feeling in tutte le situazioni.


Sulla bici test era montato un ammortizzatore ad aria FOX Float X, ma in fase di acquisto, Orbea dà la possibilità di scegliere il DHX con molla di diverse durezze.

- Allestimento
Il modello M-Team è il più pregiato della gamma Rise LT, quindi è allestito con dei componenti di primissimo livello.
Partiamo dalle sospensioni FOX Factory Kashima: forcella 36 con cartuccia Grip X e ammortizzatore Float X con regolazione della compressione in due posizioni.


La trasmissione è marchiata Shimano, con un cambio XTR Di2 alimentato dalla batteria del motore e il relativo comando al manubrio.


Anche la cassetta è Shimano XTR, così come la guarnitura, che però monta una corona e*thirteen da 32 denti.

A chiudere il pacchetto di casa Shimano ci pensano i freni XTR di ultima generazione con pinze a 4 pistoni, abbinati a dei dischi Galfer Shark.


Le ruote sono di casa Orbea, ovvero delle Oquo MC32 Team con cerchi in alluminio, montate con gomme Maxxis Assegai da 2.50" davanti e Minion DHR da 2.40" dietro.



La gomma posteriore ha una carcassa Double Down, la più resistente.

La piega manubrio è di casa Orbea, nello specifico la OC MC10 in carbonio con rialzo di 20 mm.

Sempre di casa Orbea, ovviamente, è il nuovo reggisella telescopico elettromeccanico OC MC10 con diametro di 31.6 mm, alimentato sempre dalla batteria del motore e collegato ad essa tramite un cavetto interno al telaio.

Infine, la sella è una Fi'zi:k Terra Ridon X1 larga 145 mm.

- Interazione con la drive unit
Il motore Shimano EP801 RS Gen2 MC non ha ricevuto particolari aggiornamenti, tuttavia resta un sistema valido e affidabile.

Inoltre, grazie all'app Shimano E-Tube Project è possibile personalizzare l'erogazione e il feeling di pedalata in tantissimi modi.

Ma il vero punto forte della Orbea Rise 2026 è la possibilità di interagire meglio con la drive unit, sfruttando le potenzialità del nuovo comando RS HMI.

Tramite questo comando si può passare dalla mappatura RS alla RS+, si aumenta o diminuisce l'assistenza del motore (Eco, Trail, Boost) e si attivano le modalità "Walk" o "Turbo Boost".


La funzione Turbo Boost (riconoscibile dal led rosso) permette di avere per 15 secondi la massima potenza del motore e si attiva tenendo premuto il tasto "+".


La modalità Walk, invece, si attiva premendo premuto, rilasciando e tenendo di nuovo premuto il tasto "-".

Il reggisella telescopico è parte integrante della drive unit e si aziona dallo stesso comando.
Orbea dà la possibilità di utilizzarlo sia in modalità tradizionale oppure in modalità "Smart", parzializzando l'escursione ad un'altezza prefefinita e personalizzabile sull'app Orbea RS Control.


In generale, nonostante le funzioni e le possibilità di personalizzazione dell'intero sistema siano infinite, gestirlo è piuttosto facile, basta prenderci un attimo la mano.

- Peso
La Orbea Rise 2026 in versione LT M-Team pesa 20,43 kg con pedali Shimano XT M8100 inclusi, senza pedali si superano di poco i 20 kg.
Calcolando la presenza della batteria da 630Wh, delle gomme pesanti e delle sospensioni con travel abbondante, possiamo affermare che il risultato è davvero eccezionale.

- Rapporto qualità/prezzo
La Orbea Rise LT M-Team montata come la vedete in foto costa 10589€, un prezzo alto in assoluto, ma non eccessivo se comparato a quelli dei modelli di pari livello offerti dalla concorrenza.
I componenti sono pregiati, il livello tecnologico è altissimo e la possibilità di personalizzazione è molto ampia, quindi il rapporto qualità-prezzo non è per niente male.

Assetto in sella
Sono alto 172 cm, pedalo a 72,5 cm di altezza sella ed ho utilizzato una taglia M, con la quale mi sono trovato bene sin da subito.

Il piantone è molto verticale, l'attacco manubrio è corto (40 mm), quindi l'assetto in sella è parecchio raccolto, ma ben si sposa con la geometria che prevede un reach abbondante e un angolo di sterzo "slack".

In generale, si ha la massima efficienza e maneggevolezza in pedalata, ma anche un assetto più disteso e performante in discesa.
Ho apprezzato particolarmente le pedivelle da 165 mm, che su una e-Mtb come la Rise LT sono perfette e permettono di arrampicare sui sentieri sassosi senza sbattere di continuo.

Come va in salita?
La Orbea Rise 2026 offre un bel supporto (85Nm di picco), mantenendo un feeling simile a quello che si ha con la Mtb tradizionale. La filosofia Rider Sinergy di Orbea si basa proprio su questo principio cardine, che contraddistingue la Rise sin da quando è nata.

Sulle forti pendenze, soprattutto se il fondo è sconnesso o sassoso, viene in aiuto il nuovo reggisella telescopico con modalità Smart, che è un valore aggiunto non da poco.
Dopo qualche prova, io l'ho settato al 60% dell'escursione, un'altezza che mi permette di pedalare più basso, ottimizzando il grip nei tratti più "estremi", ma senza impedimenti o fastidi alle ginocchia.
Nel complesso, in salita la Rise non ha la potenza pura di una e-Mtb full power, ma ci si avvicina parecchio. E con le nuove funzionalità è ancora più performante.
L'autonomia della batteria
Ho utilizzato la Orbea Rise 26 principalmente per giri brevi, quindi non posso darvi un'indicazione precisa sulla durata della batteria nelle lunghe distanze.
Tuttavia, in un giro di 21,99 km con 1057 metri di dislivello, utilizzando la modalità Trail all'inizio e poi prevalentemente Boost nella mappatura RS+ ho consumato il 49% della batteria, quindi niente male.

C'è da dire anche che avevo settato la modalità RS+ in modo piuttosto "energico" e quindi anche più dispendioso, regolando i livelli con l'ottica di risparmiare energie l'autonomia potrebbe aumentare.
A proposito di autonomia, sul comando RS HMI sono presenti 5 led, tramite i quali è possibile capire quanta riserva di batteria abbiamo senza collegare altri dispositivi.

Qui sotto, una tabella con la leggenda precisa dei vari led:

Tuttavia, per avere un quadro più chiaro e preciso della situazione è sempre consigliato collegare il motore e il cambio Shimano al ciclocomputer.

Come va in discesa?
In discesa, la Orbea Rise 2026 in versione LT spiana tutto!
Sospensioni con escursione abbondante, sterzo aperto, schema sospensivo ben fatto, gomme "vere"... Basterebbe osservare questo equipaggiamento per intuire che Rise LT è studiata per dare il massimo (anche) in discesa, ma dopo averla provata ne sono certo.

Ti fa godere sui sentieri molto tecnici, ripidi, scassati, dove il mezzo tecnico viene messo a dura prova.
La leggerezza e la maneggevolezza le permettono di cavarsela molto bene anche nei bike park, ma a mio avviso si esprime al meglio quando la situazione diventa "wild".

Cosa convince meno?
In termini di comportamento, montaggio e soluzioni tecniche non ho nulla da dire.
Mi lascia un po' perplesso soltanto il fatto che, da spenta, né il cambio posteriore, né il reggisella telescopico siano in grado di attivarsi.

Quindi, se devo caricare la bici in macchina o smontare la ruota e inserire il pignone più piccolo, devo accendere per forza il motore. Nulla di grave, ma è un dettaglio su cui riflettere.
Tuttavia, nel caso in cui la batteria principale arrivi ad esaurirsi durante il giro, resta comunque una piccola riserva per il cambio posteriore e per il telescopico, che permettono di tornare a casa anche con il motore spento.

A chi la consiglio?
Consiglio la Orbea Rise 2026 agli appassionati che cercano una e-Mtb potente quanto basta per divertirsi, ma con un assistenza del motore non troppo "invadente", che permetta di mantenere un feeling di pedalata simile a quello che si ha con la Mtb tradizionale.

Con il sistema RS Control, la nuova Rise si adatta particolarmente anche a quella fascia di utenti che cerca un prodotto esclusivo, tecnologico e personalizzabile.
La personalizzazione, infatti, resta un punto di forza del marchio basco, che consente di "cucirsi addosso" la bici (sia nella grafica che nell'allestimento) durante la fase di acquisto.

In conclusione...
La Orbea Rise 2026 è la più potente e versatile tra le e-Mtb "ibride".
Con il reggisella "Smart" e il nuovo comando RS HMI diventa ancora più divertente e pratica da utilizzare, oltre che unica nel suo genere.

Sebbene il modello LT M-Team non costi poco, il rapporto qualità-prezzo è sempre un riferimento del settore. Anche perché, i modelli in carbonio partono da 7199€ ed esistono anche le versioni in alluminio: insomma, ce n'è per tutti i gusti.

Qui sotto, altre informazioni sull'RS Control System e sulla Orbea Rise 2026:

Poi, il test della Orbea Rise SL:

Qui gli altri contenuti sulla Orbea Rise.
Per altre informazioni Orbea.com
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Sull'autore
Daniele Concordia
Mi piacciono il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici.
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