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La 16ª CRAFT BIKE Transalp oggi è arrivata in Italia. La seconda tappa di 99,80 km e 2.497 metri di dislivello ha portato i concorrenti da Mayrhofen (Aut) attraverso il passo di Vizze a Bressanone in Alto Adige. Gli azzurri hanno ottenuto due vittorie e altri due podi.
La vittoria nella categoria maschile è andata alla coppia composta dal campione mondiale marathon Christoph Sauser (SUI) ed il suo compagno sudafricano Max Knox che in precedenza avevano già vinto la corsa a tappe Cape Epic in Sudafrica.
La coppia italiana più forte, formata dal trentino Massimo Debertolis e dall’altoatesino Hannes Pallhuber, oggi, colta dalla sfortuna, si è dovuta accontentare del 19esimo posto. Sulla discesa che dal passo di Vizze porta verso Bressanone, Pallhuber ha forato due volte. Nel tentativo di recuperare Debertolis, a dieci km dall’arrivo e su un sentiero stretto nei pressi di Naz-Sciaves, è caduto rovinosamente, procurandosi una ferita sul ginocchio che all’ospedale di Bressanone è stata medicata con sette punti.

Seconda tappa, da Mayrhofen a Bressanone, 99,8 km e 2497 metri di dislivello. Platt e Huber fanno l'andatura in testa.
Seconda tappa, da Mayrhofen a Bressanone, 99,8 km e 2497 metri di dislivello. Platt e Huber fanno l’andatura in testa.

Ancor prima dei due professionisti hanno tagliato il traguardo di Bressanone in seconda posizione i due master, l’altoatesino Andreas Laner di Gais e il bavarese Hansi Grasegger di Grainau, staccati di nove minuti dai vincitori tedeschi, gli ex-professionisti Carsten Bresser e Udo Bölts. «L’andatura è stata molto alta – spiega Laner – innanzitutto nel tratto di spinta che porta al passo di Vizze. Lì abbiamo perso tempo, ma siamo riusciti a recuperare. Conoscevo molto bene il percorso. È stato veramente divertente – aiutati anche dal bel tempo- percorrere il tracciato da Mayrhofen a Bressanone».
Terzo gradino del podio per i trentini Claudio Segata e Piergiorgio Dellagiacoma.
«Siamo partiti bene e abbiamo subito trovato un buon ritmo – dichiara Segata – Piergiorgio aveva la ruota posteriore un po’ sgonfia, ma siamo andati via bene».
I due trentini hanno preceduto gli altoatesini Viktor Paris e Thomas Piazza, giunti quarti.
«Alla partenza ci siamo sentiti molto bene – afferma Piazza – Purtroppo durante il rifornimento ci siamo persi di vista e abbiamo perso molto tempo» lo asseconda Paris.

Nella categoria Mixed (mista) vittoria per Daniel Jung di Laces in val Venosta e la sua compagna di squadra Kristin Aamodt della Norvegia. «Siamo partiti con molta grinta – spiega Jung. Poi, sulle salite, abbiamo attaccato scollinado per primi sul passo di Vizze».

Loevset e Bigham, la coppia leader in campo femminile questa mattina a Mayrhofen.
Loevset e Bigham, la coppia leader in campo femminile questa mattina a Mayrhofen.

Seconda vittoria consecutiva nei Grand Master (insieme 100 anni e più), invece, per il navigato altoatesino Walter Platzgummer di Naturno ed il suo compagno Gilberto Perini di Castrocaro Terme (Forlí) che nella graduatoria generale hanno notevolmente aumentato il vantaggio rispetto agli inseguitori.
«Siamo molto soddisfatti- spiega Platzgummer – perché è stata una tappa molto dura».

Domani la terza frazione, che conduce la carovana da Bressanone a San Vigilio di Marebbe. Con meno di 60 km si tratta di una delle tappe più corte ma impegnative. I metri di dislivello da superare sono 2.900, 1800 dei quali subito dopo la partenza fino in cima alla Plose, la montagna che sovrasta Bressanone. Dalla Plose gli amanti delle ruote grasse dovranno scendere verso il passo Erbe, per poi proseguire su sentieri boschivi e la strada statale in direzione di San Vigilio.
Sette delle otto sedi di tappa sono poste in Italia: Bressanone, San Vigilio di Marebbe, Alleghe, San Martino di Castrozza, Crespano del Grappa, Rovereto e Riva del Garda. I partecipanti in otto giorni devono percorrere 675,98 km e 20.242 metri di dislivello per raggiungere il traguardo finale di Riva del Garda. Ogni squadra è composta di due biker (coppia). Sono previste cinque categorie: uomini, donne, Mixed (mista), Master (in totale l’età dei biker deve superare gli 80 anni ma restare sotto i 100 anni) e Grand Master (in totale l’età deve superare i 100 anni). Quest’anno 36 atleti regionali affrontano la Transalp. Dalla prima edizione nel 1998 gli azzurri hanno vinto sette volte. Il montepremi complessivo ammonta a € 25.000.

Bici in spalla? Anche questo succede alla Bike Transalp...
Bici in spalla? Anche questo succede alla Bike Transalp…

Classifica a squadre dopo la seconda tappa
Top Men
1º Specialized Racing, Südafrika, Republik / Schweiz 3:37.39,6 (1)
2º Team Bulls 1, Deutschland / Schweiz 3:37.39,9 (4)
3º Team CENTURION / VAUDE 1, Deutschland 3:37.40,1 (80)

Top Women
1ª Topeak Ergon Racing Team II, GBR / NOR 4:22.59,7 (5)
2ª Crazy Velo Shop Scott, Schweiz 4:28.52,7 (114)
3ª Cancer Rehab St. Veit, Österreich / Deutschland 4:31.28,3 (8)

Top Grand Masters
1º Scott-Torpado, Italien 4:04.25,3 (64)
2º Bixs nine-twelve-sixtyone, Südafrika, Republik / Schweiz 4:15.26,9 (165)
3º Corner Cycle, Vereinigte Staaten von Amerika 4:28.15,7 (483)

Top Master
1º ROCKY MOUNTAIN/ Centurion, Deutschland 3:45.42,4 (21)
2º Jeep Scott, Deutschland / Italien 3:54.54,4 (65)
3º Team Tecno MTB, Italien 4:02.35,1 (29)

Top Mixed
1º Mountain Heroes Mixed, Norwegen / Italien 4:16.05,1 (82)
2º Team www.1place.co / Wheeler ixs, Österreich / Deutschland 4:21.13,2 (142)
3º Subaru-MarathonMTB.com, Australien 4:31.22,6 (56)

Top Individual Finisher
1º Rembold Mario, 1971, D-Würzburg 4:40.05,7 (436-1)
2º Tulassay Zsolt, 1980, H-Budapest 5:12.17,2 (287-1)
3º Pavlic Josh, 1966, D-Dortmund 5:27.21,7 (423-1)

Questi invece i risultati della prima tappa (www.datasport.com)

Top Grand Master
1º Scott-Torpado, Walter Platzgummer/Gilberto Perini (ITA) 4:00.30,2
2º Bixs nine-twelve-sixtyone, Bucher Bärti/Brown Doug +9.16,6
3º Corner Cycle, Petro Alec/Hines Kevin (USA) +20.03,5

12º G-RISK SALICE SAXE Macaluso Giovanni/Inama Rolando (ITA) +43.18,3
16º Team Sigma Rox II Stifter Hartmann/Schruff Andreas (ITA/GER) +55.10,5

Top Master
1º ROCKY MOUNTAIN/Centurion Bresser Carsten/Bölts Udo (GER) 3:50.51,7
2º Jeep Scott Grasegger Hans/Laner Andreas (GER/ITA) +3.36,2
3º Team Tecno MTB Segata Claudio/Dellagiacoma Piergiorgio +16.50,8

Top Mixed
1º Team www.1place.co Nothegger Mathias/Uhlig Bettina (SPA/GER) 4:07.53,0
2º black tusk Racing by toMotion Griner Annette/Reiche Peter +8.56,9
3º Mountain Heroes Mixed Jung Daniel/Aamodt Kristin +10.16,3

Top Men
1º Team Bulls 1 Platt Karl/Huber Urs (GER(SUI) 3:34.49,1
2º Team CENTURION/VAUDE 1 Kaufmann Markus/Käss Jochen (GER) +3.36,0
3º BIXS-WHEELER iXS Pro Team Stoll Thomas/Looser Konny (SUI) +3.36,1
4º Topeak Ergon Racing Team I Lakata Alban/Mennen Robert(AUT/GER) +3.37,8
5º Specialized Racing Sauser Christoph/Knox Max (SUI/RSA) +5.17,5

Top Women
1ª Topeak Ergon Racing Team II, Bigham Sally/Loevset Borghild (GB/NOR) 4:13.57,1
2ª Crazy Velo Shop Scott, Schweiz Hug Cornelia/Fässler Andrea +6.56,2
3ª Cancer Rehab St. Veit, Pleyer Lisa/Schwing Katrin +8.42,1

Per informazioni www.bike-transalp.de

Redazione MtbCult

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