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La domanda, così posta, lascia pensare che i freerider non esistano più. Questa è senz’altro una conclusione un po’ affrettata.
L’intervista ad Hans Rey ci ha fatto riflettere sul fatto che i freerider, negli ultimi tempi, hanno ceduto in effetti lo scettro della massima popolarità agli enduristi.
E la cosa più interessante è che le due specialità a ben guardare hanno ben poco in comune.
Il freeride, inteso alla maniera del North Shore o della Red Bull Rampage (un’autentica istituzione della specialità) si pone ad un livello nettamente sopra la media. Non raggiungibile da chiunque. Richiede percorsi adatti. E’ essenzialmente una disciplina gravity. Punta forte sullo stile e sulla spettacolarità dei trick.

L’altro, l’enduro, è pur sempre gravity, ma più globale, più alla portata di tutti. Ma davvero tutti, perché in gara (ammesso che si decida di parteciparvi alle gare) si va con il proprio ritmo e non si deve per forza saper fare drop o tabletop.
Che cosa sta succedendo quindi?

1 – Meno rischi
L’industria ha trovato un segmento molto florido e fertile che attira molto i giovani e che non li espone a rischi di mortali come può succedere con il freeride. E ha deciso quindi di investire forte sull’enduro.

2 – Più gioventù
Se i giovani (sia uomini che donne) per entrare nel mondo della Mtb salgono su una bici da enduro è un altro segnale che il trend sta cambiando. Qualche anno fa erano i team di Xc che si occupavano di reclutare i giovani, ma da poco hanno iniziato ad affiancarsi anche le squadre di enduro.

3 – Il freeride non si rigenera
Il freeride continua ad attirare ma ha smesso di rigenerarsi. Gli attori in campo sono quasi sempre gli stessi da diverse stagioni. Basti guardare i risultati della Red Bull Rampage. Da specialità di grande richiamo mediatico si è trasformata in una nicchia.

Darren Berrecloth è sempre uno dei più amati dai giovani. Negli Usa il freeride ha ancora un suo seguito. Lo testimonia la Red Bull Rampage
Darren Berrecloth è sempre uno dei più amati dai giovani. Negli Usa il freeride ha ancora un suo seguito. Lo testimonia la Red Bull Rampage

4 – All mountain e turismo
Il lato ludico della Mtb in questo momento è l’all mountain al quale viene spontaneo abbinare anche risvolti turistici e avventurosi che destano l’attenzioni di nuovi investitori. La Mtb sotto quest’ottica guadagna delle potenzialità notevoli soprattutto fra gli sport estivi.

L'escursionismo in Mtb, d'estate, apre le porte a veri e propri paradisi naturalistici. E il divertimento non manca di certo
L’escursionismo in Mtb, d’estate, apre le porte a veri e propri paradisi naturalistici. E il divertimento non manca di certo

L’evoluzione della Mtb, quindi, appare un po’ più chiara alla luce di queste considerazioni.
Tutto cambia, niente rimane uguale a se stesso. O meglio, qualcosa si sottrae a questo perenne cambiamento e sono la voglia di divertimento e il piacere di scoprire la natura in Mtb. Da soli o in compagnia.

Redazione MtbCult

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