MET EWS Val di Fassa: due chiacchiere con Mirco Vendemmia, il migliore degli italiani

Simone Lucchini
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Si è concluso con successo in Val di Fassa il primo appuntamento con l’Enduro World Series.
Con 1000 iscritti provenienti da 27 nazioni il MET EWS Val di Fassa riaccende la fiamma dell’ enduro internazionale.

Tre giorni di gare (divise in due eventi) che hanno visto alternarsi al comando campioni come Richie Rude (Yeti / Fox factory team) nella prova di Mercoledì e Jack Moir (Canyon Collective) nelle speciali del fine settimana.
Dopo le ultime 4 speciali della Domenica ad aggiudicarsi la vittoria è infatti l’australiano del team Canyon con il tempo di 28:22:20.
Qui trovate le classifiche complete.



In campo femminile la vittoria va a Melanie Pugin (BH racing enduro team) con il tempo di 33:30:62.
Qui trovate le classifiche complete.

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Questa settimana di gare è stata davvero emozionante sopratutto per gli italiani.
La valdostana Sophie Riva, in sella alla sua Ancillotti, ha conquistato la vittoria tra le Under 21.

“Mi sembra di sognare. Oggi mi è scattato qualcosa in testa, ero decisa e convinta e nonostante gli errori ci ho creduto fino in fondo raggiungendo questo incredibile risultato”

Ecco quanto dichiarato da Sophie Riva al termine della gara.

Ad infuocare il pubblico è stato Mirco Vendemmia, atleta del team Fastlight-Abetone.
Il ventiduenne romagnolo dopo una 13ª posizione conquistata nella prova infrasettimanale si conferma nelle prove del fine settimana.
Giunge 18° al traguardo, impressionando nella seconda prova speciale di Sabato con un 4°posto assoluto.

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Abbiamo raggiunto Mirco Vendemmia al telefono.
Dopo un piacevole scambio di idee gli abbiamo girato alcune domande…

- Cosa si prova nel tornare a correre in EWS dopo un periodo tanto complicato, farlo con questi risultati e immerso nel pubblico italiano?

Tornare a correre una competizione di caratura internazionale è fantastico.
Il tifo e l’affetto del pubblico italiano in Val di Fassa sono stati davvero una marcia in più.
Scendere cercando di conquistare il miglior tempo non è semplice.
La pressione è tanta, sopratutto in una gara dell’ Enduro World Series.
Solo un tifo come quello di casa può alleviare tanta pressione convertendola in forza e convinzione.

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- Il 4° posto assoluto nella 2° speciale di Sabato ti ha consacrato tra i piloti più forti al mondo, come questo risultato cambierà il tuo modo di correre?

Sapevo di poter competere ad alti livelli, sicuramente non mi aspettavo un risultato del genere.
Ogni anno il livello degli atleti cresce ed emergere è sempre più difficile.
Prendere coscienza delle proprie capacità è fondamentale.
Dopo il risultato ottenuto in Val di Fassa affronterò le gare con maggiore consapevolezza di me stesso.

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- Quanto duro lavoro c’è dietro questo risultato e cosa pensi di dover migliorare per battere i più forti?

Quest’inverno ho lavorato duramente, fisicamente e tecnicamente.
La costanza è l’elemento principale per affrontare una stagione enduro al meglio delle proprie possibilità.
Non incorrere in infortuni o problematiche di nessun genere è fondamentale.
Per migliorare ulteriormente e battere i più forti ho bisogno di maturare esperienza.
Sono infatti pochi anni che vado in bici, precisamente dal 2016.
Accumulare esperienza e allenamento mi aiuterà nel puntare in alto.

- Prossima tappa dell’EWS a La Thuile, cosa ti aspetti da questo secondo round italiano?

Chiaramente sono carico e motivato.
Non voglio fissarmi un obiettivo preciso se non quello di divertirmi, solo così potrò raggiungere buoni risultati.
I tracciati a La Thuile saranno differenti, più ripidi e sabbiosi.
Ci sarà da divertirsi!

Mirco Vendemmia è stato premiato da Wyn Masters come miglior pilota privato.
Un vero e proprio premio in denaro con cui Wyn intende aiutare i piloti privati, chapeau.

L’appuntamento, come avrete capito è per l’ 8 e 11 Luglio a La Thuile.
Facciamo un grande "in bocca al lupo" a tutti gli italiani presenti al via.

Per maggiori informazioni sulle prossime tappe dell'EWS cliccate qui.

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Sull'autore
Simone Lucchini

Mi piace essere estroso, mi ritengo molto versatile e sono il più giovane del gruppo, con una vocazione che spazia dall’Xc fino all’enduro senza disdegnare il mondo e-Mtb e gravel. Mi piacciono i video e la guida in generale

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