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COMUNICATO UFFICIALE

Ai mondiali marathon 2019 di Graechen il colombiano Leonardo Paez si conferma uno dei maggiori interpreti di questa specialità.
Ottima prova di squadra per gli azzurri che salgono sul podio con l’atleta del Team Trek – Selle San Marco – Tonello. Tra le donne ancora una maglia iridata per la francese.

Mondiali marathon 2019
Annata d’oro per Pauline Ferrand Prevot: dopo aver vinto la maglia iridata nell’Xc, la francese si porta a casa anche quello sulla lunga distanza.
Mondiali marathon 2019
Leonardo Paez, colombiano “italianizzato” da parecchi anni, riesce ad indossare la maglia iridata dopo averla sfiorata per diverse stagioni.




Mondiali marathon 2019
Leonardo Paez ha utilizzato una full suspension Giant Anthem 29″, su un percorso definito da tutti più adatto alla hardtail (c’era molto asfalto). Il sudamericano, molto attento al peso e ai dettagli, ha montato dei componenti Leonardi Factory (cassetta, pulegge cambio, manubrio e reggisella), Srm (guarnitura Origin) e Cyp Wheels (ruote), quindi tutti made in Italy. Per scendere qualche grammo ha preferito un ammortizzatore Dt Swiss in carbonio, che ha abbinato alla forcella Fox 32 Step Cast, entrambi con tuning a tre posizioni by Gallo Moto. Gomme Maxxis Aspen, quindi molto scorrevoli. Il peso finale della bici? Circa 9,8 chili: non leggerissima, ma a quanto pare molto performante!

«Finalmente abbiamo interrotto quella che sembrava una maledizione». – E’ sollevato e contento il CT azzurro, Mirko Celestino, dopo la conquista della medaglia di bronzo di Samuele Porro ai Mondiali Marathon che si sono svolti a Graechen, in Svizzera, e che hanno visto vincere Leonardo Paez Leon, tra gli uomini, e Pauline Ferrand Prevot tra le donne.

Mondiali marathon 2019

«L’epilogo dei mondiali in Canada di Xco di qualche giorno fa – continua il tecnico della Nazionale – ci ha lasciato con l’amaro in bocca (le medaglie sfumate per una serie di circostanze sfortunate, ndr). Volevamo fortemente salire sul podio e devo dire che Samuele e tutta la formazione hanno corso da grande squadra. Ringrazio in particolare il lavoro di Tony Longo e Juri Ragnoli, che ha avuto diversi incidenti meccanici ma è stato bravo a risalire le posizioni e chiudere nei dieci».

I mondiali in Svizzera si sono accessi negli ultimi 30 chilometri. Prima aveva provato a sorprendere tutti lo svizzero specialista dell’Xc, Mathias Flueckiger, che a metà gara ha forzato il ritmo, anticipando il gruppo di una ventina di secondi.

 

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The todays marathon worlds at home soil were the last big goal in this season. Just in two words: I failed ? But maybe it was the first time this season. Of course marathon is not my parade discipline, but a goal is a goal and I missed it! That sucks! But, there is a reason for every happening. Fact is, I was still in a very good shape. Better than last year when I finished 4th at the marathon worlds. But after this years cross country worlds I felt for two weeks pretty empty in my mind. I got the focus back during this last week, but probably not good enough! And this was the reason I couldn’t give my very best today. Before the last climb my brother @lukfluck and me was taking the lead with a gap of 30sec. That was my highlight of the race. It was amazing – thanks bro! Also till there, my tactic did work very well… just in the finale phase of the race I failed. Anyway, the season is over now and I could make a big step forward from 2018 to 2019. I’m very stoked for that! ?@silvanozeiter @schmidpellipartner #marathon #worlds #Grächen #switzerland #homesoil #failed #fuckedup

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Gli inseguitori, però, non desistono e pian piano si fanno sotto, fino ad annullare lo svantaggio. A quel punto il gruppo dei migliori (una decina tra cui dentro anche il nostro Porro) procede insieme fino a quando Hector Leonardo Paez Leon non decide di forzare il ritmo.

Mancano una decina di chilometri alla conclusione. Resistono all’attacco del colombiano il ceco Kristian Hynek e il russo Alexey Medvedev. Alle loro spalle, Porro procede con il suo passo e, nei chilometri finali, riesce a superare il russo per conquistare un’ottima medaglia di bronzo.

Mondiali marathon 2019
Il podio uomini con Paez, Hynek e Porro

Mondiali marathon 2019

Mondiali marathon 2019
Il CT Celestino e Samuele Porro dopo l’arrivo

«Sono stati bravi tutti gli azzurri – ricorda Celestino – Oltre ai già citati, vorrei ricordare il 23° posto del giovanissimo Jacopo Billi e la prova di Fabian Rabensteiner, costretto a fermarsi per un problema fisico».

 

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Grande delusione per me oggi? ho dato tutto per arrivare a questo appuntamento in ottime condizioni e tutto è andato liscio fino a ieri dove sono scivolato in una curva e mi sono slogato il pollice… nonostante tutto ho provato in tutti i modi a partire oggi ma era impossibile tenere il manubrio in sicurezza e dopo pochi km mi sono dovuto ritirare? voglio ringraziare tutta la nazionale che non ci ha fatto mancare niente!!!! Grazie @nazionale_mtb e complimenti per la medaglia? @porrosamuele ??? • • • #treksellesanmarco #trekbikes #sellesanmarco #weridewithyou #conformance #alchemistbikes #tonello #benexe #autovega #santinisms #bontrager #compositex #advnet #ciclopromocomponents #marconicollection #lookcycle #brytonsport #ethicsport #ingridcomponents #foxsuspension #fsa #ride100percent #esigrips #avscycling #pirellicycling #schuhbert

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Ecco la classifica dei primi 20 uomini:

Mondiali marathon 2019

Gli altri azzurri: 23° Jacopo Billi, 41° Michele Casagrande. Ritirati Fabian Rabensteiner, Daniele Mensi e Damiano Ferraro.

 

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Yessss, WE DID IT!!! #tirdplace ? #worlds ? #teameffort ??

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Tra le donne nuova maglia iridata per la francese Pauline Ferrand Prevot, già vincitrice quest’anno del titolo mondiale Xco dopo aver vestito anche quella in linea e ciclocross.

Mondiali marathon 2019
Assistente di lusso per Pauline Ferrand Prevot, il suo compagno Julien Absalon. Anche la francese ha corso su una full suspension (Canyon Lux) con reggisella telescopico e misuratore di potenza prototipo by Quarq.

 

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Hardest day of my life (on my bike) but it was worth it ? MARATHON WORLD CHAMPION ?

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La francese chiude la prova con 1’53” di vantaggio sulla slovena Blaza Pintaric. Al terzo posto la sudafricana Robyn De Groot, a 2’40”.

Mondiali marathon 2019
Il podio donne con Ferrand Prevot, Pintaric e De Groot

Ecco la classifica delle prime 20 donne:

Mondiali marathon 2019

Per i risultati completi cliccate qui.

Le gare complete potete rivederle sul canale You Tube dell’Uci:

Parte 1:

Parte 2:

Per informazioni FederCiclismo.it oppure Uci.ch



Redazione MtbCult

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