•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

COMUNICATO STAMPA:
La Nazionale Italiana di Downhill ha scelto per la prima volta Talamello ed i suoi trails per uno stage di allenamenti dal 12 al 16 Aprile.
La “comitiva” era composta da nove atleti: gli Elite Loris Revelli, Francesco Colombo, Davide Palazzari, Simone Medici, Eleonora Farina, Veronika Widmann.
Per quanto riguarda la categoria Junior erano presenti: Davide Cappello, Filippo Rossi e Sophie Riva, guidati dal CT Roberto Vernassa affiancato dai collaboratori Tecnici, Simone Fabbri, Elisabetta Borgia e Diego Bragato.
Di seguito il video girato in occasione del ritiro della nazionale.



Una settimana intensa a detta dei ragazzi che li ha visti impegnati sul Monte Pincio, già dal pomeriggio di lunedi con il classico  Track Walk sulla linea che useranno per i loro Test, l’iconica DH.
Purtroppo martedì il maltempo l’ha fatta da padrone con pioggia e neve in quota, ma nel pomeriggio spazio ad una uscita Enduro lungo alcuni sentieri della Talamello Trail Area.
Le giornate di mercoledì e giovedì sono state il vero fulcro di questo raduno con prove libere il primo giorno e cronometrate il secondo, simulando un week end di gara.
Lo stage si è concluso venerdì con una giornata didattica in pump track a Gambettola presso l’After Skull Trail.

Talamello non ha deluso nemmeno questa volta, tutto il team dagli atleti ai dirigenti sono rimasti piacevolmente colpiti dallo spot romagnolo, curato dalle sapienti mani dei Trail builders locali (i “Colti in Castagna”).
Il terreno Tufaceo ha permesso agli atleti di trovare ottime condizioni, anche se le premesse dei primi giorni non erano delle migliori visto le forti piogge.
La DH di Talamello si è confermata anche questa volta una pista selettiva di alto livello, da non sottovalutare per: forte pendenza, terreno misto terra e roccia e le alte velocità che si riescono a raggiungere.

Qui sotto l’intervista doppia realizzata da noi a Loris Revelli ed Eleonora Farina

Intervista doppia – Loris Revelli e Eleonora Farina: i “fari” della downhill italiana

Simone Lucchini

Pedalo in bici da quando ero giovanissimo. Bici da strada, Mtb, gravel e ora anche le e-Mtb. Per me le due ruote a pedali non hanno confini e mi esalta impegnarmi nella guida piuttosto che nella ricerca delle prestazioni atletiche. Per me la bici è una passione che è diventata da subito un lavoro, in officina e sulle pagine di MtbCult.it