• 71
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Cosa c’è di meglio di un giro in bici?
Forse un giro in bici con i propri bambini…
Tutti i ciclisti sanno che le uscite migliori sono quelle condivise (ovviamente con la giusta compagnia!).
Ecco perché pensiamo che uscire in bici con i figli possa essere un’attività divertente, che rafforza il legame tra genitore e figlio e che contribuisce a far nascere nei bambini l’amore per lo sport.
Andare in bici con i bambini comporta però alcune accortezze.

Foto: Andreas Vigl, Scott Sports

1- Chi ben comincia… Ovvero l’attrezzatura essenziale
Sembrerà banale, ma la prima cosa è avere una bici da bambino, progettata per le specifiche esigenze per le diverse età/altezze.
Una bici della misura corretta fa sentire il tuo bambino a proprio agio ed è molto più semplice da manovrare per lui.
Le bici da bambino si misurano in base alle dimensioni delle ruote (da 12” a 24”). Per avere un parametro empirico, il bambino dovrebbe poter appoggiare comodamente il piede a terra quando è in sella.

Foto: Laura Pinti

Per gli appassionati della bici da corsa, in genere le bici specifiche partono dalla 20” in su, ma non è così facile trovarle…
Comunque, le varie aziende produttrici di bici propongono delle tabelle per capire qual è la misura più adatta all’altezza del bambino.
Fare una prova in un negozio specializzato potrebbe essere la soluzione migliore.

Poi, non dimenticarsi mai del casco (per il bambino e per se stessi!).
Anche se con i bimbi l’andatura non sarà molto elevata, è uno strumento di sicurezza indispensabile.
E, inoltre, è un modo per abituarli a indossarlo sin da piccoli.
Anche in questo caso, ne esistono di tutti i tipi e di tutte le taglie, a prezzi relativamente contenuti (da circa 10-15 euro a salire)
E’ consigliabile, soprattutto se si pedala su strada, montare sulla bici del proprio bambino una luce di sicurezza nella parte posteriore, per essere più visibili dagli automobilisti.

Foto di Franz W. da Pixabay

2- Scegliere la meta giusta
Ovviamente, la lunghezza e la difficoltà dell’uscita dovrà essere commisurata all’età e all’allenamento del bambino.
Sarà più piacevole e stimolante se la meta proposta sarà un parco giochi o comunque un posto che i bambini amano. Per esempio, potrebbe prevedere come premio una sosta in gelateria.
Ma con i bambini, l’imprevisto è dietro l’angolo, quindi le parole d’ordine sono flessibilità e pazienza: non avere paura di essere spontanei e di improvvisare.
E soprattutto, non pretendere troppo dalle loro possibilità.
Assecondiamo le loro esigenze, perché altrimenti c’è il rischio concreto che la bici li stufi velocemente.

Foto di LaterJay Photography da Pixabay

3- Prepararsi per l’avventura
Per pedalare insieme ai figli occorre portare con sé alcuni oggetti essenziali che renderanno tutto più facile.
Ad esempio, ecco cosa non dovrebbe mancare nello zaino quando decidete di andare in bici con i bambini:

– Acqua (tanta!)

Foto: Laura Pinti

– Uno spuntino (tipo crackers o crostatine)
– Cerotti
– Salviettine detergenti e fazzoletti
– Crema solare
– Un cambio di vestiti o almeno un k-way
– Cappellino (se avete intenzione di fermarvi in un posto soleggiato).
– Cellulare
– Utensile multi-funzione e kit riparazione in caso di foratura

Foto: Andreas Vigl, Scott Sports

In questi articoli trovate ulteriori consigli su cosa portare con sé nelle uscite in Mtb, su strada oppure in e-Mtb.

4 – Le nozioni-base: saper stare in strada (e sui sentieri)
La strada è un ambiente dove bisogna saper convivere con tutti gli altri utenti e rispettare le regole per non incappare in rischi o pericoli.
E’ fondamentale insegnare ai bambini cosa fare in presenza di traffico o di pedoni o di altri ciclisti, ma anche come si guida su una pista ciclabile o in un parco.
Ad esempio, pedalare in fila indiana, facendo andare il bambino davanti a voi, in modo da poterlo controllare. O anche, imparare a riconoscere i cartelli stradali principali.
Prendetevi del tempo per spiegare ai bambini le regole di base: sarete più tranquilli voi e più sicuri loro.

E se invece decidete di pedalare su sentieri o su stradine di campagna, spiegate loro come frenare in caso di ostacoli, come affrontare le curve, come usare i rapporti del cambio o cosa fare in in caso di cadute.
Qui ci sono dei video tutorial che abbiamo realizzato un paio di anni fa per insegnare ai bambini e ragazzi a diventare biker.

5 – Mai dimenticare il divertimento!
Una volta che il vostro bambino avrà acquisito un po’ più di sicurezza in bici, sarà tentato da diverse “attrazioni”, soprattutto se percorrete le strade di campagna: pozzanghere d’acqua, ruscelli, dossi, scalinate…
Tutti elementi che fanno parte del divertimento e che pian piano andrebbero affrontati, con gradualità e in sicurezza.

Foto: Andreas Vigl, Scott Sports

Entrare in una pozza d’acqua a tutta velocità e tornare a casa sporchi (ma sorridenti), saltare quel dossetto e sentirsi un campione, la soddisfazione di scendere quegli scalini che fino a ieri guardavano con sospetto…
Insomma, lasciateli divertire, fare esperienza e, perché no, lasciateli cadere.
Perché sbagliando si impara.
Qui trovate alcuni consigli su come evitare di cadere e su come comportarsi quando capita di cadere.

Se i vostri figli dovessero appassionarsi davvero alla bicicletta, allora potreste anche prendere in considerazione l’idea di fargli frequentare una scuola di Mtb o di ciclismo o un corso di perfezionamento di guida.
Ma devono essere loro a chiedervelo, non voi a spingerli…
Qui sotto trovate uno spunto:

VIDEO – Corso di guida Mtb? Ecco perché è così importante

Tutti i suggerimenti dati finora si applicano però nel caso in cui il vostro bambino o bambina siano già grandicelli e in grado di pedalare in autonomia.
E se invece vostro figlio o figlia non sa ancora andare in bicicletta?
In questo video troverete un aiuto per insegnare ai bambini ad andare in bici senza rotelle:

Se volete approfondire l’argomento di come andare in bici con i bambini, sul sito Trek trovate una sezione dedicata.

Veronica Micozzi

Mi piace leggere, scrivere, ascoltare. Mi piacciono le storie. Mi piace lo sport. Mi piacciono le novità. E riconosco la sana follia che anima i seguaci della bici. Credo di aver capito perché vi (ci) piace tanto la Mtb, al di là della tecnica, delle capacità, dell’agonismo: è per quella libertà, o illusione, di poter andare ovunque, di poter raggiungere qualsiasi vetta, di poter superare i propri limiti che solo le due ruote sanno regalarti… Credo anche che non riuscirò mai ad emozionarmi per una forcella nuova ma la passione vera la capisco e quindi adesso la amo un po’ anche io! E cercherò di raccontarvela al meglio.