scritto da Daniele Concordia in Tecnica il 24 Gen 2019

Cosa portare in Mtb: tutto quello che serve per un’uscita

Cosa portare in Mtb: tutto quello che serve per un’uscita
        
Stampa Pagina

Cosa portare in Mtb per far fronte ad ogni evenienza?
Il bello (o il brutto) della Mtb è che bisogna essere autonomi, quindi, che si tratti di un’uscita lunga, oppure di un allenamento corto, bisogna portare con sé tutto l’occorrente che permetta di tornare a casa anche in caso di forature, guasti, crisi di fame e chi più ne ha, più ne metta.



Ora, con questo non vogliamo dire che bisogna portarsi dietro l’intera officina, ma almeno gli attrezzi e gli accessori indispensabili, studiandone bene le caratteristiche e soprattutto imparando ad usarli.
Premessa: in questo articolo parliamo di cosa portare in Mtb durante le uscite con bici da Xc/marathon, parlando di enduro/trail il discorso cambia.
Prima di approfondire il tutto, guardatevi questa diretta Facebook realizzata proprio al rientro da un’uscita:

1) Portaoggetti o borsello?
La prima domanda da porsi è: dove metto gli attrezzi o gli accessori da portarmi dietro?
Questo dipende dal tipo di bici che si utilizza e dai gusti/abitudini.
Se il telaio è munito di doppio portaborraccia, vi consiglio di utilizzare un apposito portaoggetti da posizionare in quello verticale. Questo espediente permette di avere più spazio per gli utensili, ma allo stesso tempo è esteticamente più gradevole e la zona della sella rimane pulita. D’estate preferisco portare una sola borraccia, ma più grande, lasciando il portaoggetti al suo posto.

Cosa portare in Mtb

Cosa portare in Mtb

Uno dei tanti portaoggetti da inserire nel secondo portaborraccia

Chi invece ha un solo portaborraccia, deve optare per un borsello sottosella, da abbinare magari a delle fasce con velcro per fissare altri oggetti (come ad esempio la camera d’aria) sul telaio della bici. Portare tutto nelle tasche, infatti, sarebbe molto complicato. Ne avevamo parlato anche in questo articolo.
L’importante è che il borsello sia capiente ma non troppo largo, per non dare fastidio o creare sfregamenti durante la pedalata.

Cosa portare in Mtb

Nino Schurter, nelle gare lunghe tipo la Cape Epic, utilizza un borsello sottosella impermeabile (marchiato Topeak), perché la sua Scott Spark ha un solo portaborraccia. Qui tutti gli altri trucchi dell’iridato sul setup della Mtb per le gare a tappe.

2) Fast gonfia e ripara
Un accessorio un po’ datato, ma che potrebbe essere utile in caso di piccoli fori o comunque come ulteriore riserva d’aria. Si può fissare sul reggisella con degli appositi supporti, oppure (per chi usa il reggisella telescopico) si può tenere in tasca, scegliendo magari un formato “mini”.
Importante è utilizzare sempre il tappo, che evita a fango o detriti di entrare nel foro di uscita della schiuma.

Cosa portare in Mtb

3) Plug antiforatura
Ecco un utensile veramente utile, il più utilizzato dai pro’ durante le gare e gli allenamenti, ma anche dagli amatori.
Esistono vari modelli di plug antiforatura, ma il principio è lo stesso: un “vermicello” realizzato in materiale vulcanizzante che ripara il foro (anche quelli più grandi) e permette di tornare in sella in pochi minuti, a volte secondi.
Nel mio caso utilizzo un Dynaplug, che è tascabile, molto piccolo e altrettanto pratico, poi c’è chi preferisce i prodotti tipo Sahmurai, meno raffinati ma lo stesso funzionali. Questi si possono inserire anche al posto dei tappi manubrio.

Cosa portare in Mtb

4) Nastro isolante e… Ovatta!
Un rotolino di nastro isolante, a mio avviso non dovrebbe mancare mai nel portaoggetti.
Questo potrebbe servire sia per riparare alcune forature, quando magari il plug non ha funzionato, oppure per qualsiasi altra necessità o guasto.
Insieme al nastro, si dovrebbe portare dietro anche un piccolo batuffolo di ovatta, che si può posizionare sul foro prima di serrare il tutto con il nastro. L’ovatta impedisce all’aria di uscire e aiuta il liquido a sigillare.

Cosa portare in Mtb

5) Camera d’aria
Ah, la vecchia e cara camera d’aria… Quando serve lei c’è sempre, per questo motivo bisognerebbe portarla sempre dietro.
Nei casi in cui né il fast, né il plug e nemmeno il nastro isolante abbiano funzionato, si deve per forza smontare la valvola (a volte si fatica un po’) e inserire la camera d’aria.
Un lavoro “sporco”, nel senso che si imbratteranno sicuramente le mani con il liquido antiforatura, ma con la camera d’aria si va sempre sul sicuro e si torna a casa.

Cosa portare in Mtb

Un piccolo appunto vorrei farlo sui leva gomme (o caccia copertoni, chiamateli come volete): in molti li usano, personalmente consiglio di imparare la giusta tecnica per smontare e rimontare le gomme senza utilizzare alcuna leva. In questo modo non si danneggia né la gomma, né l’eventuale camera d’aria o banger, né il cerchio, inoltre si porta dietro un accessorio in meno.
Io non li ho mai usati, perlomeno in Mtb con gomme da XC/marathon, su strada o con gomme da enduro il discorso potrebbe cambiare…

Cosa portare in Mtb

I “caccia copertoni”: c’è chi li usa, chi no. Se si impara il giusto metodo, meglio rimuovere e montare le gomme a mano, soprattutto se parliamo di coperture da Xc, non è molto complicato…

 

6) Co2 e pompetta
Per gonfiare il tubeless o la camera d’aria si può utilizzare sia la bomboletta Co2 con apposito rubinetto, sia una pompetta.

Cosa portare in Mtb

Nel mio caso, porto sempre due bombolette Co2 (non si sa mai) e una piccola pompetta che infilo nelle tasche. Nel caso le bombolette siano finite o siano difettose, rimane sempre la soluzione manuale, meno veloce ma ugualmente valida.

Cosa portare in Mtb

Meglio portare due bombolette Co2 con rubinetto. Si possono legare con del nastro tra loro per evitare rumori.

7) Multiattrezzo
Il multiattrezzo è un accessorio fondamentale e andrebbe portato sempre nelle tasche o nel portaoggetti. Io lo metto sempre nelle tasche, perché in caso di emergenza faccio prima a prenderlo, così come il plug, ma questa è una scelta personale.

Cosa portare in Mtb

Ogni brand produce multiattrezzi validi, l’importante è scegliere quello che abbia tutte le chiavi delle quali abbiamo bisogno. Valutate bene, senza fretta, scegliendo il più leggero, ma anche più funzionale.
Delle chiavi fondamentali sono quelle dei i perni passanti delle ruote (di solito una 6 o una 5 esagonale) e la Torx T25: specialmente se usate gruppi Sram, quest’ultima è davvero indispensabile.
In generale, comunque, il multiattrezzo va scelto in base alla propria bici e alle proprie necessità.

EVO+ 18in1, Cosa portare in Mtb

In commercio esistono varie soluzioni, anche geniali. Questo è l’EVO+ 18 in 1 di Bh Bikes.

8) Smaglicatena e falsamaglia
Lo smagliacatena è un altro utensile “prezioso”, perché in caso di guasto alla catena, senza di esso restiamo a piedi, non c’è dubbio.

Cosa portare in Mtb

Spesso è integrato nel multiattrezzo, altre volte no, in entrambi i casi va bene lo stesso: basta ricordarsi di portarlo, soprattutto nelle uscite lunghe.
Inoltre, Accertatevi che lo smagliacatena sia compatibile con le catene a 12 velocità, se ne usate una: alcuni (di vecchia generazione) non lo sono…
E insieme allo smagliacatena, non sarebbe male pensare anche ad una falsamaglia, da tenere nel portaoggetti o da fissare sulla bici. Io, ad esempio, la lego con del nastro sul manubrio.

Cosa portare in Mtb

9) Lubrificante
Non è vitale, ma visto che esistono delle confezioni davvero piccolissime, si può portare con sé del lubrificante per catena. In caso di uscite con pioggia, fango o tanta polvere, la nostra trasmissione ringrazierà.

Cosa portare in Mtb



10) Mantellina
Io la porto sempre, anche d’estate se devo affrontare salite lunghe e successive discese. Sia perché sono un po’ freddoloso, sia perché il temporale è sempre dietro l’angolo, soprattutto se abitate in montagna.

Cosa portare in Mtb

La mantellina deve essere tascabile e poco ingombrante, ma anche protettiva

Bisognerebbe scegliere una mantellina waterproof e antivento, ma che sia anche poco ingombrante una volta riposta nelle tasche della maglia. In questo modo di può indossare solo quando serve, senza sudare eccessivamente, per poi toglierla in salita o quando non ce n’è bisogno.

Cosa portare in Mtb

Noi stiamo provando la mantellina Scott RC Team WB. Presto il test completo.

11) I “viveri”
Non dimenticate mai di portare con voi qualcosa da mangiare, anche se avete in programma un’uscita breve. Il fisico è strano e la crisi di fame è sempre in agguato, quindi non facciamoci prendere alla sprovvista.
Si può portare dietro una barretta o due, oppure dei piccoli panini fatti in casa, con miele, marmellata oppure soluzioni proteiche come formaggio spalmabile e miele, ricotta e marmellata e così via…
Insomma, portate quello che volete, ma ricordate di mangiare almeno un boccone ogni ora, sia per non andare in crisi, sia perché l’organismo affaticato, se non trova i carboidrati (la benzina) va a reperire energia dai vostri muscoli (catabolismo muscolare).
Inoltre, digiunando il metabolismo basale rallenta e invece di dimagrire, ingrassate!

Cosa portare in Mtb

Panino o barrette? Portate quello che volete, magari fate anche una sosta al bar nelle uscite lunghe, l’importante è mangiare qualcosa ad intervalli regolari.

Quindi, anche se non avete troppa fame, mangiate un boccone ad intervalli regolari, soprattutto nelle uscite lunghe.

12) Il “salvavita”
Non dimentichiamo quello che io chiamo “il salvavita”: una banconota da 5-10 Euro nella cover dello Smartphone che non tolgo mai e che potrebbe essere molto utile in caso di emergenza o crisi di fame improvvisa.
A proposito di Smartphone, il mio consiglio è di portarlo sempre in tasca, soprattutto se uscite da soli. Magari si può staccare la connessione dati per avere una “tregua” di due-tre ore dai messaggi o dai vari gruppi Whatsapp, ma lasciatelo abilitato per le chiamate urgenti.

Cosa portare in Mtb

13) E se monto il salsicciotto?
Un’ultima considerazione possiamo farla pensando a chi utilizza i vari “salsicciotti” o inserti per tubeless. Anche se personalmente non utilizzo alcun inserto, mi viene da pensare che in questo caso l’utilizzo del plug diventa difficile o comunque si andrebbe a danneggiare l’inserto stesso.

mrwolf banger, Cosa portare in Mtb

Premesso che in teoria con gli inserti si dovrebbe forare e tagliare molto meno, ci vengono in mente tre soluzioni: togliere il salsicciotto e inserire una pezza antiforatura (procedimento più lento e difficile), togliere il salsicciotto e inserire la camera d’aria (molto facile, ma dove metto poi l’inserto?), oppure inserire un pezzo di camera d’aria o una pezza di un materiale resistente tra salsicciotto e tubeless in prossimità del foro.
Ecco, quest’ultima soluzione a mio avviso potrebbe essere la più pratica…

Bene, questi sono tutti i nostri consigli su cosa portare in Mtb per tornare a casa in ogni situazione. E voi? Nel portaoggetti avete proprio tutto? Date una controllata… 😉

Qui un articolo con tutti i consigli su cosa portare durante un’uscita con la bici da strada pubblicato su BiciDaStrada.it



        
Torna in alto