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La stagione sta per iniziare e i prototipi dei pro’ iniziano a fare la loro apparizione qua e la… Le prime gare della stagione o i training camp nei Paesi caldi, che di solito servono per “affinare” la condizione in vista degli appuntamenti più importanti, servono anche come banco di prova per i materiali in uso.
Telai e componenti, nella maggior parte dei casi passano sotto le mani dei pro’, che li stressano per bene e forniscono un loro feedback prima che questi escano sul mercato.
E proprio in questi giorni, sui social abbiamo notato tre particolari interessanti, che presumibilmente diventeranno realtà a breve…

I prototipi dei pro'

Iniziamo dalla forcella di Nino Schurter: nelle ultime foto e nei video postati sui suoi canali social e in quelli del suo team Scott-Sram che si sta allenando in Sudafrica, l’iridato monta una forcella RockShox diversa dalla solita Sid gialla utilizzata fino a poco tempo fa. Il colore è nero, ma cambiano anche alcuni dettagli strutturali.
Zoommate questa foto:

Le differenze principali, almeno a primo impatto, si notano sulla testa, che è più scavata e squadrata, forse anche più sottile sul piano frontale.
Giudicando dalle immagini, sembrerebbe anche che RockShox abbia abbandonato il carbonio per realizzare una testa in alluminio, ma più leggera rispetto alla precedente. E a seconda della inquadratura, potrebbe sembrare anche più stretta, insomma, più simile alla Fox 32 Step Cast come concezione…

I prototipi dei pro'

Si tratterà di una nuova Sid? Oppure RockShox proporrà un modello diverso con un altro nome? E il peso, come sarà? ?
Tutti questi dubbi speriamo di poterceli togliere al più presto, per ora continuiamo a fantasticare…

Se Schurter non ha ancora attaccato il numero, lo hanno già fatto i ragazzi del Cannondale Factory Racing, che sempre in Sudafrica hanno preso parte alla Tankwa Trek, una gara a tappe che in molto sfruttano come preparazione in vista della Cape Epic.
Manuel Fumic, Maxime Marotte ed Henrique Avancini, nello specifico hanno corso con delle Cannondale full suspension con grafica grigia e senza loghi, diverse dalle classiche Scalpel-Si utilizzate fino alla scorsa stagione.

I prototipi dei pro'

Si tratterà di una nuova Scalpel?
Beh, non abbiamo la certezza matematica, ma di voci ne sono circolate parecchie e visto che la Scalpel-Si inizia ad essere un po’ “datata” (è stata presentata nel 2016) potrebbe essere il momento giusto per presentare una full da gara più aggiornata.
Ma andiamo ad evidenziare i dettagli diversi e degli di nota…
La differenza principale riguarda l’ancoraggio dell’ammortizzatore, infatti il link che collega la sospensione al telaio è molto più corto e posizionato in modo diverso. Questo darebbe la possibilità di realizzare un telaio più sloping, quindi più compatto e racing.

I prototipi dei pro'

La Cannondale Scalpel-Si attuale

 

Nonostante ciò, su queste bici sono inserite due borracce, quindi è stato studiato anche questo dettaglio in ottica lunghe distanze.
Anche il carro sembra più compatto, il design è diverso e sui foderi bassi, in prossimità del cambio e della pinza freno, compaiono degli inserti neri (in gomma?) che potrebbero coprire qualcosa…
Visto che non sembra essere presente un giunto horst e i foderi superiori a prima vista sono abbastanza massicci, potrebbe trattarsi di un materiale o di un design particolare, studiati per far flettere il carro in quelle apposite zone?
Chissà, ma a nostro avviso non sarebbe da escludere…

I prototipi dei pro'

Meno eclatanti le differenze visive sul triangolo, da segnalare un design ribassato della zona del movimento centrale, con una curvatura più accentuata del tubo obliquo. Inoltre, il tubo di sterzo sembra più compatto e specifico per la forcella Lefty Ocho (quindi tradizionale).
Ma quando uscirà (se uscirà) questa bici sul mercato? Come saranno le geometrie? E i pesi?
Voci di corridoio dicono che bisognerà aspettare ancora un po’, ma non troppo.
Abbiate pazienza…

Qui si nota meglio il design della zona di sterzo…

Concludiamo questo focus sui prototipi dei pro’ con le gomme Pirelli che stanno utilizzando i ragazzi del Team Trek-Pirelli alla Mediterranean Epic.
Già un paio di mesi fa, Samuele Porro sul suo profilo Instagram aveva postato una foto nella quale faceva intuire di aver iniziato i test su nuove coperture…

In questi giorni, i ragazzi di Trentin stanno continuando i test nella gara a tappe spagnola, alla quale stanno partecipando in vista della Cape Epic e delle altre gare più importanti.
Guardate questa foto di Vlad Dascalu:

I prototipi dei pro'

Al momento, non abbiamo altre immagini “ufficiali” o ulteriori dettagli sulle gomme in questione, ma a quanto pare si tratterebbe di un modello super scorrevole, una evoluzione della Scorpion H, con carcassa rinforzata (per le rocce Sudafricane) ma dal peso interessante. Potrebbe trattarsi anche di un modello specifico per il posteriore, visto che Dascalu e gli altri, all’anteriore stanno utilizzando la Scorpion H tradizionale.
La sezione sembrerebbe sempre da 2.2″, quella che in fin dei conti si adatta meglio ai cerchi con canale da 25 mm interno come le Enve M25 usate dal team veneto attualmente.
Speriamo di avere ulteriori notizie a breve su pesi e dettagli tecnici, in modo da potervi fornire tutte le indicazioni necessarie.

Sulla ruota anteriore, Dascalu sta utilizzando la Pirelli Scorpion H e non la gomma prototipo. Non è escluso che si tratti di un modello “rear” più leggero e più specifico per i fondi asciutti.

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Daniele Concordia

Ciao, mi chiamo Daniele Concordia e sono nato nel fuoristrada! La Mtb e il motocross sono le mie passioni più grandi, amo l'adrenalina, la fatica e le sensazioni che regala lo sterrato in tutte le sue forme. Ho corso tanti anni in mountain bike, tra Xc e Granfondo nelle categorie agonistiche, ma prima di tutto sono un amante del mezzo e della tecnica in generale. Dal 2012, dopo aver ottenuto la Laurea in Scienze Motorie allo IUSM di Roma, ho avuto la fortuna di fare della mia passione il mio lavoro, non solo come biker, ma anche come intermediario tra aziende, atleti e lettori. Seguitemi su Mtb Cult, qui sotto potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Daniele Concordia