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Fox svela altre novità per la prossima stagione, così come già fatto con la presentazione della Fox 34 Float 650B Plus. E ne svela ben due…

La nuova Factory Fox 34 Float

Senza titolo
La nuova veste grafica della Fox Float 34

Già migliorata nel 2015, è stata ulteriormente ridisegnata. In che modo? I cambiamenti non riguardano solo la grafica: ne viene ridotto il peso, aumentata la rigidità e introdotta una nuova cartuccia idraulica. Parlando di numeri, Fox ha stimato, rispetto ai corrispondenti prodotti del 2015, un risparmio di peso di 219 grammi per il modello 27.5″ con 160 mm di escursione e di 297 grammi per quello 29″ da 140 mm di corsa, per un peso finale rispettivamente di 1746 e 1769 grammi.

Archetto
L’archetto è stato rimodellato per garantire maggiore rigidità

FIT4
La Fox Isolated Technology, introdotta per la prima volta nel 2004 giunge alla quarta edizione. E’ stato fatto un upgrade sulla struttura dell’alberino dell’idraulica per ottimizzare il passaggio dell’olio e ottenere così un controllo maggiore dello smorzamento in compressione. Si è lavorato anche sul doppio circuito del rebound, per migliorare la risposta ai grossi impatti e a quelli in rapida successione.

Fit4
I registri di selezione dei tre livelli di frenata delle compressioni e il tuning delle compressioni alle basse velocità, anche per il modello con comando (a destra)

Un tuning decisamente più personalizzabile
Resta la rapida possibilità di scegliere tra tre livelli diversi di freno della compressione, ma perde il nome di CTD. La selezione si potrà fare tra Firm, Medium, Open, ma la vera novità è che in quest’ultima si potrà effettuare un tuning accurato delle compressioni alle basse velocità tramite un registro con ben 22 differenti posizioni selezionabili. Il discorso vale anche per forcelle con comando remoto opzionale.
Anche la parte aria è stata elaborata, sulle basi del progetto Float, nato nel 1999. E qui si potrà davvero personalizzarne il tuning, secondo il proprio stile di guida, con l’inserimento di alcuni “Volume Air spacers”.

La parte "air spring" della Fox Float 34. Sulla sinistra è ben visibile la posizione in cui inserire gli "Air Volume Spacers"
La parte “air spring” della Fox Float 34. Sulla sinistra è ben visibile la posizione in cui inserire gli “Air Volume Spacers”

Parliamo del Fox Float DPS con EVOL…

FLOAT-DPS-2016
L’ammortizzatore Fox Float DPS

DPS sta per Dual Piston System. Così come specificato dal nome, è un sistema a doppio pistone. Il pistone principale controlla le modalità Open e Medium. Il lavoro del pistone secondario è completamente dedicato al blocco totale delle compressioni, con un indiscutibile (a detta di Fox) vantaggio delle prestazioni in salita.

Pistone
Il pistone dedicato esclusivamente a Lockout dovrebbe garantire l’inibizione completa delle compressioni in posizione Firm.

Questo Fox Float DPS è dotato anche di EVOL (Extra Volume), un volume maggiorato di aria in pressione negativa che ha lo scopo di modificare la curva di compressione dell’ammortizzatore durante la sua corsa. Si ottiene così una minore resistenza in fase di start della corsa e un maggior supporto a metà di essa. La curva diventa, quindi, più lineare.

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La nuova curva di compressione (in blu) è determinata dal lavoro del sistema Evol: più soft in partenza e più sostenuta a metà corsa

Disponibilità e prezzi
La Factory Fox Float 34 e il Fox Float DPS dovrebbero essere disponibili a partire da Maggio 2015.
Ecco i prezzi in dollari:
Factory Fox Float 34: $875
Fox Float DPS: $450

Alla prova inaugurale dell’Enduro World Series a Rotorua abbiamo visto quello che dovrebbe essere il nuovo Float X. Lo utilizza anche Dan Atherton sulla sua Gt Sanction.

Ma le novità da Fox non essere ancora terminate. Presto vi aggiorneremo sul resto. Continuate a seguirci…