

Cosa bisogna fare quando la batteria dell’e-bike è esaurita? Come smaltirla e riciclarla correttamente?
Quando la batteria delle propria e-bike ha raggiunto la fine del suo ciclo di vita, non funziona più in modo efficiente come prima. Secondo i produttori di batterie, di solito questo accade dopo 3-5 anni ma l’effettiva durata naturalmente dipende dall’uso più o meno intenso che si fa della batteria.

Come accorgersi che è arrivato il momento di sostituire batteria?
1 - l’autonomia è ridotta, ovvero la batteria anche dopo una ricarica completa non dura più come prima
2 - le prestazioni sono inferiori, cioè la batteria non è più potente come prima
3 - la batteria non si carica velocemente come prima
Se notate uno o più di questi segnali, vuol dire che dovete cambiare batteria. E a questo punto cosa ne fate della vecchia?

Non gettate la batteria dell'e-bike nei rifiuti domestici
La batteria dell’e-bike è un rifiuto speciale e come tale non va mai conferita nei rifiuti domestici, neanche nell’indifferenziato, perché contiene materiali potenzialmente tossici per l’ambiente.
In più, contiene anche componenti come rame o alluminio che possono essere recuperati e riutilizzati.

Portate la batteria da un rivenditore
Le batterie esauste possono essere riconsegnate in un negozio che vende biciclette elettriche. Il servizio di raccolta è gratuito e non è necessario acquistare per forza una nuova batteria.

Portate la batteria in un’isola ecologica
In alternativa, potreste portare la batteria esaurita della vostra e-bike in un centro di riciclaggio comunale o un’isola ecologica ma prima informatevi perché non tutte sono autorizzate a prenderle: devono essere centri di raccolta adatti anche ai RAAE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
E dopo?
Una volta restituita per lo smaltimento, la batteria dell'e-bike usata viene inviata al riciclo professionale. che consente, attraverso processi di separazione, triturazione e recupero chimico, di ottenere e riutilizzare preziose materie prime, come alluminio, rame, cobalto o nichel.

Secondo Bosch, uno dei maggiori produttori mondiali di batterie per e-bike, queste sono le percentuali di materiali che si possono riciclare da una batteria:

Cosa dice la legge
A fare da riferimento in questo ambito sono le due direttive europee 2012/19/UE e 2006/66/CE, che regolano rispettivamente la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e dei rifiuti di pile e accumulatori.
A queste si è aggiunto di recente il regolamento europeo 2023/1542, che aggiorna la disciplina sulle batterie.

A proposito di batterie, qui trovate una selezione di articoli.
E qui, invece, il nostro archivio di articoli sulla sostenibilità ambientale.
(Foto di apertura: Bosch eBike Systems)
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Sull'autore
Veronica Micozzi
Mi piace leggere, scrivere, ascoltare. Mi piacciono le storie. Mi piace lo sport. Mi piacciono le novità. E riconosco la sana follia che anima i seguaci della bici. Credo di aver capito perché vi (ci) piace tanto la Mtb, al di là della tecnica, delle capacità, dell’agonismo: è per quella libertà, o illusione, di poter andare ovunque, di poter raggiungere qualsiasi vetta, di poter superare i propri limiti che solo le due ruote sanno regalarti…
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