

FIESOLE - Quello che state per leggere non è il classico bike check.
Quando si ha a che fare con uno come Steve Peat, per di più lontano dallo scenario agonistico, è difficile far andare le cose come si vorrebbe.
A Fiesole, questa settimana, grazie ai biker di Firenze Freeride, il Santa Cruz Syndicate si è fermato per una breve sosta che ha inaugurato l’inizio dell’off season.
E in quell’occasione l’importatore italiano di Santa Cruz, Dsb, ha deciso di festeggiare, insieme a loro, i suoi 20 anni di attività.
Del Syndicate mancava Josh Bryceland, ma c’era Cedric Gracia a sostituirlo e in questo contesto, fra aperitivi infiniti, fiorentine, sfide di tracanna-vino (Gracia e Peat fanno paura) e torte volanti, vallo a fare un bike check.
Meglio buttarsi nella mischia.
Ed ecco chi c’era nella mischia…

La location della serata è la Fattoria di Maiano, a Fiesole (Fi), e per l'occasione si sono radunati diversi appassionati.

Cedric Gracia è "preso di mira". Inizia la sessione di autografi che non risparmia gli altri membri del team.

Non manca nemmeno il fondatore di Santa Cruz, Rob Roskopp. Con il quale abbiamo scambiato due chiacchiere molto interessanti...

Steve Peat non ha mai le mani vuote. E invita Davide Bonandrini, titolare di Dsb, a fare altrettanto.
Ma veniamo alla bici, finalmente…
Sono pochi i dettagli che si conoscono, fra i quali il peso. Jason Marsh, il meccanico di Minnaar, dice di non averla mai pesata, ma ha azzardato un valore.
Ok, provo a sollevarla e in effetti sembra molto vicino a quello che dice Marsh..
«Forse anche meno della Bronson…» azzarda.
Comunque, eccola qui la Santa Cruz Nomad C di Steve Peat.

Le finiture del telaio Nomad C di Steve Peat sono personalizzate per il team Syndicate. A realizzarle sono stati i meccanici.

Molti di voi staranno leggendo la scritta Syndicate sul tubo obliquo, ma il passaggio "volante" del cavo del telescopico non è proprio bellissimo. Obbligatorio un telescopico con il cavo interno.

Steve Peat sembra "soffrire" il tubo di sterzo molto compatto della Nomad C. E risolve con una bella sfilza di spessori sotto l'attacco manubrio.
Tranquilli, non finisce qui.
In occasione di questa cena, non potevamo non scambiare due chiacchiere con Rob Roskopp che, oltre a essere il fondatore di Santa Cruz, è anche una delle figure più influenti nel mondo della Mtb americana e mondiale.
Ci ha raccontato diverse cose che vi racconteremo a breve...
La scorsa settimana vi avevamo chiesto di indovinare il peso di questa bici. E qualcuno c'è andato molto vicino. Jason Marsh non l'ha mai pesata, ma gli basta sollevarla per avere un'idea del peso. Ha dichiarato 12,5 Kg, che è un peso, a suo dire, anche inferiore rispetto alla Santa Cruz Bronson C allestita in modo non molto diverso. Il sottoscritto l'ha sollevata e l'impressione (e impressione rimane) è che sia davvero così leggera.
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Sull'autore
Simone Lanciotti
Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. La mountain bike è uno strumento per conoscere la natura e se stessi ed è una fonte inesauribile di ispirazione e gioia. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti.
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