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ALBINO – La Scott Spark RC 900 SL è uno dei picchi della gamma bici 2019 e rappresenta anche il massimo che Scott sa fare in ambito biammortizzate da Xc-marathon.
Il prezzo è per pochissimi, 11299€, ma prima di tutto va detto che a bordo ci sono componenti di grande complessità costruttiva come le ruote Syncros Silverton 1.0 TR che, a loro volta, rappresentano un’altra cima tecnologica.
Sulla piazza nessun altro costruisce ruote del genere e se volete sapere come vanno e quali sensazioni generano nella guida leggete il nostro Short Test.

Scott Spark RC 900 SL



Da un punto di vista tecnico il telaio non muta rispetto al modello 2018 e quindi troviamo sempre la fibra di carbonio HMX SL che porta il telaio al peso di 1799 gr (ammortizzatore incluso), mentre come novità troviamo un’interessante aggiornamento per il comando remoto del TwinLoc, ora più compatto, ergonomico e facile da usare.
Il resto dell’equipaggiamento è semplicemente il massimo che si possa richiedere e fra tutti i componenti spicca lo Shimano XTR 12v (di cui potete leggere le prime impressioni di uso qui), qui con cassetta 10-51 e corona da 32 denti.
Il peso complessivo, considerato le gomme come le Maxxis Ikon Exo Tr 3C da 2,2″ (quindi gomme per un uso offroad impegnativo) con camere d’aria, è di 9,8 Kg, senza pedali.
Quindi, non un valore record, perché l’obiettivo di Scott in questo caso è dare al biker una bici affidabile e che dia il massimo piacere di guida.
Entriamo nei dettagli…

Scott Spark RC 900 SL

Scott Spark RC 900 SL
Di serie troviamo un reggisella in fibra di carbonio Syncros, ma la Scott Spark RC 900 SL è predisposta per il reggisella telescopico
Scott Spark RC 900 SL
La forcella Fox 32 StepCast Factory da 100 mm è una delle più leggere in ambito 29″ Xc. Qui potete leggere il nostro test

Scott Spark RC 900 SL
Uno degli elementi di pregio della Scott Spark RC 900 SL è il manubrio con attacco integrato Syncros Fraser iC SL Carbon, predisposto per il montaggio di un dispositivo Garmin Edge e con una larghezza di 720 mm

Scott Spark RC 900 SL

Scott Spark RC 900 SL

Scott Spark RC 900 SL
Ecco il nuovo comando TwinLoc per la gestione di forcella e ammortizzatore. Sono state riviste l’ergonomia (ora è più piacevole e facile da azionare) e le dimensioni per meglio integrarsi con il manubrio delle Mtb moderne.
Scott Spark RC 900 SL
Il posizionamento capovolto è dovuto alla necessità di avere la maggiore pulizia delle linee. Infatti, così facendo, Scott è riuscita a nascondere bene il cavo che gestisce le tre posizioni del TwinLoc.



La sospensione posteriore ha 100 mm di escursione ed è tipo pivotless, cioè è dotata di un solo pivot posizionato sopra il movimento centrale. Il corretto funzionamento è garantito da una micro flessione dei foderi alti. Questa soluzione permette di risparmiare peso e raggiungere un elevato livello di rigidità torsionale.

Scott Spark RC 900 SL
Ecco il nuovo cambio Shimano Xtr 12v, con un disegno in parte ripreso dal modello 11v e in parte ispirato a quello del cambio Shimano Dura-Ace da strada. E’ di tipo Shadow Plus, cioè dotato del meccanismo che consente di ridurre le oscillazioni della gabbia del cambio.
I comandi Shimano XTR continuano ad essere un riferimento in fatto di ergonomia
Scott Spark RC 900 SL
Il pacco pignoni a 12v ha un range 10-51 denti
Scott Spark RC 900 SL
Di serie la Scott Spark RC 900 SL è dotata di una corona da 32 denti
Scott Spark RC 900 SL
La nuova pinza freno a doppio pistoncino Shimano Xtr con disco da 160 mm

Scott Spark RC 900 SL

Scott Spark RC 900 SL

Scott Spark RC 900 SL

11299€ sono una cifra davvero alta (ecco cosa ne pensiamo a riguardo), ma è anche vero che questa bici rappresenta una sorta di vetrina tecnologica per Scott.
Rappresenta il loro massimo, ma subito sotto troviamo modelli con allestimenti più facilmente abbordabili, come vi abbiamo mostrato in questo articolo.

Per informazioni Scott-Sports.com/it



Simone Lanciotti

Salve, mi chiamo Simone Lanciotti... e sono un appassionato di mountain bike come voi. Mi piace talmente tanto raccontare la mia passione per la Mtb che circa 20 anni fa ne ho fatto una professione. MtbCult.it è la stata la prima rivista che ho creato; poi eBikeCult.it e infine BiciDaStrada.it. La bicicletta in generale è stata ed è ancora per me una scuola di vita. Quindi, il viaggio continua e grazie per il contributo che date al nostro lavoro. Di seguito potete trovare tutti gli articoli firmati dal sottoscritto. Simone Lanciotti