scritto da Simone Lanciotti in Tecnica il 25 Mar 2016

Sram Eagle 12 velocità: addio deragliatore? Facciamo due conti…

Sram Eagle 12 velocità: addio deragliatore? Facciamo due conti…
        
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Del nuovo sistema Sram Eagle tutti siamo rimasti colpiti dal numero di pignoni, ma quanti hanno dato attenzione a quel numero, 500%, che identifica il range di rapporti disponibili?
E cosa significa esattamente?
In sostanza è la variazione in percentuale di sviluppo metrico consentita dalla trasmissione fra il rapporto più lungo e il rapporto più corto.
Facciamo un esempio: consideriamo una ruota da 27,5×2,35” la cui circonferenza è di 220,5 cm, ovvero 2,205 m.
La formula per il calcolo dello sviluppo metrico è la seguente (ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo):

(M/P) x C = sviluppo metrico del rapporto M:P

con

M = numero di denti della corona
P = numero di denti del pignone
C = circonferenza della ruota (copertone compreso!)

sram eagle

Cominciamo con lo Sram XX1 Eagle e consideriamo una corona da 32 denti e, come detto, una ruota con una circonferenza di 2,205 m.
Otteniamo che:

– il rapporto più corto, il 32×50, ha uno sviluppo metrico di 1,411 m
– il rapporto più lungo, il 32×10, ha uno sviluppo metrico di 7,056 m
– se adesso moltiplichiamo 1,411 x 5 otteniamo 7,055, ovvero otteniamo che lo sviluppo metrico del rapporto più lungo è 5 volte quello del rapporto più piccolo.
Ed ecco spiegato il 500% dichiarato da Sram per il suo 12 velocità.

Addio deragliatore davvero?
Proviamo adesso a confrontare gli sviluppi metrici dei rapporti più corti e dei rapporti più lunghi fra un sistema 1×12 e un 2×11 di ultima generazione.
Non abbiamo considerato il sistema 3×11 perché il 2×11 è ampiamente più popolare.
Consideriamo sempre una ruota 27,5”x2,35”, quindi una circonferenza di 2,205 m, e mettiamo a confronto un gruppo Sram XX1 Eagle con corona da 30 denti e uno Shimano Deore Xt con doppia corona 34×24 e pacco pignoni 11-42, cioè la configurazione più “agile” prevista da Shimano per questo gruppo (in attesa che arrivi in commercio la cassetta 11-46 a 11 velocità).

Sram eagle

Lo Shimano Deore Xt 2×11

Cosa otteniamo?
Per quanto riguarda Sram otteniamo questi sviluppi metrici:

– 30×50 = 1,323 m
– 30×10 = 6,615 m

mentre per Shimano:

– 24×42 = 1,26 m
– 34×11 = 6,815 m

Quindi, cosa abbiamo ottenuto?
Il confronto fra i due sistemi, nella configurazione scelta, dice che:

– il 2×11 è un sistema che consente di avere la demoltiplicazione maggiore, perché il rapporto più corto possibile ha uno sviluppo metrico minore del corrispettivo di un 1×12;

– il 2×11 è anche un sistema che consente di avere la demoltiplicazione minore, perché il rapporto più lungo possibile ha uno sviluppo metrico maggiore del corrispettivo di un 1×12;

– l’1×12 ha un range di rapporti più ampio di un 1×11 e si avvicina moltissimo a quello di un 2×11 (nella configurazione più agile possibile).

Sram e Shimano propongono due approcci diametralmente opposti sul discorso trasmissione:
– Shimano punta sulla massima estensione del range (nell’esempio di sopra arriviamo al 540%) sfruttando un deragliatore e due corone;
– Sram punta sulla massima semplicità (una sola corona e un solo comando cambio) e sulla leggerezza, arrivando vicino (500%) al range di rapporti di un 2×11.

sram eagle

La serie pignoni Shimano Deore Xt a 11 velocità.

La scelta fra un gruppo oppure l’altro dipende da vari fattori, ma di sicuro ne entrano in gioco tre:
– leggerezza
– massima estensione possibile del range dei rapporti
– compatibilità del telaio con il deragliatore

Ovvero, se cercate la massima leggerezza in questo momento il sistema Sram Eagle è da preferire, perché permette anche un range di rapporti molto esteso.

sram eagle

I 12 pignoni dello Sram XX1 Eagle.

Se cercate la massima estensione possibile di rapporti, Shimano, ovvero un sistema 2×11, è ancora da preferire.
Attenzione, però: il 2×11 non può essere montato su tutti i telai: il dilagare dell’1×11, infatti, ha portato diversi costruttori di telai a non prevedere più l’attacco per il deragliatore sui propri telai, in particolare per Xc ed enduro.
Quindi, in qualche situazione il monocorona è obbligatorio.

sram eagle

Il deragliatore di nuova generazione Side Swing di Shimano ha delle prestazioni notevoli. Qui le impressioni d’uso

Le soluzioni aftermarket
Il successo dello Sram 1×11 ha portato moltissimi brand noti e meno noti a proporre delle soluzioni più o meno valide.
Fra quelle più interessanti c’è di sicuro il pacco pignoni e-13 Trs Plus Cassette, disponibile a 10 velocità in configurazione 9-42 e a 11 velocità in 9-44.

sram eagle

Il pacco pignoni e-13 Trs Plus Cassette

Richiede la cassetta Sram Xd (ormai disponibile per tutti i mozzi in commercio) e permette un range di rapporti molto interessante.
Consideriamo la configurazione 11 velocità e la corona da 30 denti e otteniamo:

– 30×44 = 1,503 m
– 30×9 = 7,349 m

cioè sviluppi metrici più lunghi rispetto all’1×12 di sopra, ma se scegliamo una corona da 28 denti otteniamo:

– 28×44 = 1,403 m
– 28×9 = 6,86 m

cioè, paragonandolo all’1×12 di sopra, un po’ meno agile di un 30×50, ma più lungo di un 30×10, con un range complessivo appena inferiore al 500% (circa 480%): niente male.
Occorre però considerare il costo di questo componente (319€ al pubblico) e un un’usura più rapida della corona (specialmente se si opta per quella da 28 denti).
Speriamo di poterla provare presto per dirvi come va.

L’arrivo dell’1×12, quindi, ha dato un altro forte scossone al mondo delle trasmissioni, rendendo di fatto i sistemi monocorona molto più appetibili che in passato.
Adesso non rimane che attendere la contromossa di Shimano, in parte già annunciata con la cassetta 11-46, per capire se la sfida 1x contro 2x e 3x continuerà ancora a lungo.



        
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